Air2030: il Consiglio federale crea i presupposti per una votazione popolare

Berna, 09.03.2018 - Il Consiglio federale intende dare al popolo svizzero la possibilità di votare sull’acquisto di nuovi aerei da combattimento e di un nuovo sistema di difesa terra-aria. Nella sua seduta del 9 marzo 2018 ha deciso di sottoporre il Programma Air2030 al Parlamento sotto forma di una decisione programmatica, la quale sarebbe soggetta a referendum facoltativo.

I mezzi attuali per la protezione dello spazio aereo svizzero devono essere sostituiti. Gli aerei da combattimento F/A-18 raggiungeranno la fine del periodo di utilizzazione nel 2030, mentre già ora i rimanenti Tiger F-5 possono essere impiegati per il servizio di polizia aerea unicamente durante il giorno e in buone condizioni di visibilità e non avrebbero alcuna possibilità di successo contro un avversario dotato di velivoli moderni. Anche i sistemi di difesa terra-aria (Rapier, Stinger e DCA media) giungeranno prossimamente al termine della loro durata di utilizzazione.

Nell’autunno 2017 il Consiglio federale ha quindi preso la decisione di principio di pianificare il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo con un volume finanziario massimo pari a 8 miliardi di franchi. Per questo e anche gli altri imminenti investimenti in sistemi al suolo e in sistemi di condotta il budget dell’esercito registrerà un incremento annuo dell’ordine di grandezza dell’1,4 per cento in termini reali. Secondo la decisione di principio i fabbricanti dovranno compensare al 100 per cento il prezzo d’acquisto in Svizzera.

Consentire il referendum facoltativo

Rimaneva ancora aperta la questione di quale procedura il Consiglio federale avrebbe scelto per il Programma Air2030. Dopo consultazioni con l’Ufficio federale di giustizia e la Cancelleria federale, il DDPS ha sottoposto al Consiglio federale delle varianti dei possibili progetti di atti. Poiché il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo costituisce una questione fondamentale in materia di politica di sicurezza e i due ultimi progetti d’acquisto di aerei da combattimento sono stati sottoposti a votazione popolare, il Consiglio federale intende dare al popolo svizzero la possibilità di pronunciarsi sulla questione. In tal modo viene incontro alla percezione svizzera della democrazia nonché alle richieste del Parlamento.

Ha pertanto deciso di presentare il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo quale decisione programmatica di ampia portata (art. 28 cpv. 3 della legge sul Parlamento). Se il Parlamento approverà tale decisione, essa sarà soggetta a referendum facoltativo e il popolo avrà la possibilità di raccogliere il numero di firme necessarie per una votazione popolare.

Importanza fondamentale per la sicurezza della Svizzera

Conformemente alla legge sul Parlamento, le decisioni programmatiche sono decisioni preliminari che indicano come determinati obiettivi debbano essere perseguiti. Se risultano di ampia portata, tali decisioni sono soggette a referendum. Nella fattispecie l’ampia portata è motivata dall’importanza fondamentale della protezione e della difesa dello spazio aereo per la sicurezza della Svizzera e dal considerevole onere finanziario per il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo. In tale contesto, i nuovi aerei da combattimento e un nuovo sistema di difesa terra-aria saranno presentati come un pacchetto di difesa aerea. L’acquisto degli F/A-18 (1993) e la proposta di acquisto dei Gripen (2014) erano già stati oggetto di votazione popolare.

Il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di elaborare il progetto di decisione programmatica conformemente alle decisioni di principio dell’autunno 2017. Lo scadenzario prevede in seguito l’apertura di una consultazione da parte del Consiglio federale e successivamente la tenuta di una votazione referendaria quanto prima possibile, ma al più tardi nel 2020, ossia ancora prima che il Consiglio federale scelga un tipo di velivolo. In tal modo si intende fare tempestivamente chiarezza ed evitare lavori di pianificazione inutili. In seguito il Consiglio federale potrebbe proporre l’acquisto al Parlamento verosimilmente con il messaggio sull’esercito 2022.

Varianti scartate

Un’altra procedura che renderebbe possibile una votazione popolare consisterebbe in una revisione della legge militare o in un’altra legge che stabilirebbe a livello di contenuto un nesso con la protezione dello spazio aereo. Questa procedura è stata scartata dal Consiglio federale. Considerati gli sviluppi in materia di minacce e di tecnologie, la questione dell’equipaggiamento delle Forze aeree è soggetta a una continua evoluzione e una relativa definizione nella legge verrebbe continuamente riveduta. Il Consiglio federale ha parimenti scartato la procedura ordinaria per gli acquisti di materiale d’armamento applicata nel quadro del messaggio sull’esercito senza previa decisione di principio soggetta a referendum. Questa procedura non darebbe al popolo la possibilità di esprimersi. Tuttavia, il Consiglio federale intende rendere possibile una votazione popolare.

Programma Air2030
Il DDPS pianifica il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo quale pacchetto completo denominato «Programma Air2030». La parte principale è costituita dai nuovi aerei da combattimento e da un nuovo sistema di difesa terra-aria; il volume finanziario massimo di 8 miliardi di franchi si riferisce a entrambi i progetti. Nel pacchetto rientrano anche i rinnovi e le modernizzazioni relativi al sistema di condotta e di sorveglianza dello spazio aereo (Florako). Tra i progetti esistono numerose correlazioni e interdipendenze da un punto di vista tecnico, operativo, temporale e finanziario.


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Ultima modifica 05.01.2016

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