Rapporto sull’evoluzione dei costi dell’aiuto sociale

Berna, 06.09.2017 - Nella sua seduta del 6 settembre 2017, il Consiglio federale ha adottato un rapporto sull’evoluzione dei costi dell’aiuto sociale, redatto in adempimento di due postulati. Il documento presenta una sintesi delle conoscenze in materia, fornendo così maggiore trasparenza su una questione spesso oggetto di dibattiti.

Il bisogno di maggiore trasparenza in materia di aiuto sociale è stato espresso in due postulati (14.3892 e 14.3915). Il rapporto redatto in adempimento di questi due interventi parlamentari contempla una prima parte relativa alla definizione e al funzionamento dell’aiuto sociale in Svizzera. In seguito presenta le cifre di riferimento dell’evoluzione delle uscite per le prestazioni dell’aiuto sociale finanziario (o aiuto sociale in senso stretto). Nell’ultima parte si concentra sui fattori che possono spiegare quest’evoluzione, proponendo una sintesi degli studi condotti a livello nazionale, cantonale e comunale.

Dall’analisi è emerso che, fatta eccezione per i rilevamenti della statistica svizzera dell’aiuto sociale, mancano dati dettagliati e comparabili fra i Cantoni. Ciononostante, è possibile allestire una panoramica dei vari fattori demografici, socioeconomici e istituzionali che agiscono sulle uscite cantonali.

Statistica svizzera dell’aiuto sociale

I dati relativi alle uscite cantonali per l’aiuto sociale vengono raccolti e pubblicati da oltre un decennio nel quadro della statistica svizzera dell’aiuto sociale. Dal 2005 al 2015 le spese per le prestazioni dell’aiuto sociale finanziario sono passate da 1,7 a 2,6 miliardi di franchi. In questo lasso di tempo il numero dei beneficiari è certamente aumentato, raggiungendo le 265 626 persone nel 2015, ma la loro quota rispetto alla popolazione residente (o quota di aiuto sociale) rimane al livello del 2005 (3,2 %) in considerazione della crescita demografica. L’incremento delle uscite annue medie per beneficiario è stato più regolare e rapido di quello del numero dei beneficiari, passando da 7389 franchi nel 2005 a 9854 franchi nel 2015. Si rilevano tuttavia notevoli differenze tra i Cantoni. Nonostante le statistiche disponibili, il dibattito sull’evoluzione dei costi continua ad essere caratterizzato da una certa opacità: spesso si fa confusione tra l’aiuto sociale e altre prestazioni cantonali, mancano informazioni sulla ripartizione dei costi tra Cantone e Comuni ed è quasi impossibile fare un confronto tra i Cantoni. Per quanto concerne le ragioni dell’aumento delle uscite, è difficile stabilirle con precisione. Il rapporto si propone dunque di strutturare l’analisi.

Fattori che incidono sulle uscite dell’aiuto sociale

Alcuni fattori che spiegano l’aumento del numero di beneficiari dell’aiuto sociale riflettono profondi cambiamenti in atto nella società, quali l’aumento della quota di economie domestiche individuali o monoparentali, e non sono quindi influenzabili a breve e medio termine. Altri fattori di tipo socioeconomico, tra cui in particolare il livello di formazione, possono invece essere influenzati a lungo termine attuando politiche di prevenzione volte a promuovere la formazione e l’acquisizione di qualifiche e creando condizioni quadro che favoriscano l’integrazione sociale e professionale. Per quanto concerne l’evoluzione dei costi, emerge che il trasferimento di oneri tra le assicurazioni sociali (AD, AI) non ha il peso determinante che gli viene spesso attribuito. In ogni caso, le uscite dell’aiuto sociale non sono un elemento da considerare in modo isolato, su cui si può agire a un solo livello.


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Ultima modifica 05.01.2016

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