Allegato 4

(art. 5 cpv. 11 lett. b n. 2 e 15 cpv. 5)

  Zone di pesca FAO2 

Zona di pesca

Definizione della zona

Oceano Artico

Zona FAO n. 18

Oceano Atlantico nord-occidentale

Zona FAO n. 21

Oceano Atlantico nord-orientale

Zona FAO n. 27

Mar Baltico

Zona FAO n. 27 III d

Oceano Atlantico centro-occidentale

Zona FAO n. 31

Oceano Atlantico centro-orientale

Zona FAO n. 34

Mar Mediterraneo

Zona FAO n. 37

Mar Nero

Zona FAO n. 37

Oceano Atlantico sud-occidentale

Zona FAO n. 41

Oceano Atlantico sud-orientale

Zona FAO n. 47

Oceano Atlantico Antartico

Zona FAO n. 48

Oceano Indiano occidentale

Zona FAO n. 51

Oceano Indiano orientale

Zona FAO n. 57

Oceano Indiano Antartico

Zona FAO n. 58

Oceano Pacifico nord-occidentale

Zona FAO n. 61

Oceano Pacifico nord-orientale

Zona FAO n. 67

Oceano Pacifico occidentale

Zona FAO n. 71

Oceano Pacifico orientale

Zona FAO n. 77

Oceano Pacifico sud-occidentale

Zona FAO n. 81

Oceano Pacifico sud-orientale

Zona FAO n. 87

Oceano Pacifico Antartico

Zona FAO n. 88


1 Il rimando è stato adeguato in applicazione dell’art. 12 cpv. 2 della L del 18 giu. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512), con effetto dal 1° mag. 2017.
2 FAO = Food and Agriculture Organisation of the United Nations (Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura delle Nazioni Unite)

  Allegato 51 

(art. 8 cpv. 5)

  Indicazione e denominazione degli ingredienti

  Parte A Disposizioni particolari relative all’indicazione degli ingredienti in ordine decrescente di peso

Denominazione della categoria

Designazione

1.
Acqua aggiunta e ingredienti volatili

Sono indicati in funzione del loro peso nel prodotto finito. La quantità di acqua aggiunta come ingrediente in una derrata alimentare è determinata sottraendo dalla quantità totale del prodotto finito la quantità di tutti gli altri ingredienti utilizzati. Questa quantità può non essere presa in considerazione se, in termini di peso, non supera il 5 per cento del prodotto finito. Questa deroga non si applica alla carne, alle preparazioni a base di carne, ai prodotti della pesca non trasformati e ai molluschi bivalvi non trasformati.

2.
Ingredienti utilizzati sotto forma concentrata o disidratata e ricostituiti durante la fabbricazione

Possono essere indicati nell’elenco in funzione del loro peso prima della concentrazione o della disidratazione.

3.
Ingredienti utilizzati in derrate alimentari concentrate o disidratate che sono destinate a essere ricostituite mediante l’aggiunta di acqua

Possono essere indicati secondo l’ordine delle proporzioni nel prodotto ricostituito, purché l’elenco degli ingredienti sia accompagnato da diciture quali «ingredienti del prodotto ricostituito» o «ingredienti del prodotto pronto al consumo».

4.
Frutta, verdura o funghi nessuno dei quali predomina in modo significativo in termini di peso, utilizzati in una miscela come ingredienti di una derrata alimentare in proporzioni potenzialmente variabili

Possono figurare nell’elenco degli ingredienti con la denominazione di «frutta», «verdura» o «funghi» seguita dalla dicitura «in proporzione variabile» immediatamente seguita dall’enumerazione dei frutti, delle verdure o dei funghi presenti. In questi casi la miscela è indicata nell’elenco degli ingredienti, conformemente all’articolo 8 capoverso 2 sulla base del peso totale della frutta, della verdura o dei funghi presenti.

5.
Miscele di spezie o piante aromatiche, nessuna delle quali predomina in peso in modo significativo

Possono essere enumerate secondo un ordine diverso, purché l’elenco degli ingredienti sia accompagnato da una dicitura quale «in proporzione variabile».

6.
Ingredienti che costituiscono meno del 2 per cento del prodotto finito

Possono essere elencati in un ordine diverso dopo gli altri ingredienti.

7.
Ingredienti simili o sostituibili tra di loro, suscettibili di essere utilizzati nella fabbricazione o nella preparazione di una derrata alimentare senza alterarne la composizione, la natura o il valore percepito, e nella misura in cui costituiscano meno del 2 per cento del prodotto finito

Possono essere indicati nell’elenco degli ingredienti mediante la dicitura «contiene e/o », nel caso in cui almeno uno di non più di due ingredienti sia presente nel prodotto finito. Questa disposizione non si applica agli additivi alimentari o agli ingredienti elencati nella parte C del presente allegato né alle sostanze o ai prodotti che provocano allergie o intolleranze elencate nell’allegato 6.

8.
Oli raffinati di origine vegetale

Possono essere raggruppati nell’elenco degli ingredienti sotto la denominazione di «oli vegetali», immediatamente seguita da un elenco di indicazioni dell’origine vegetale specifica ed eventualmente dalla dicitura «in proporzione variabile». Se raggruppati, gli oli vegetali sono inseriti nell’elenco degli ingredienti sulla base del loro peso complessivo. La dicitura «totalmente o parzialmente idrogenato», a seconda dei casi, deve accompagnare l’indicazione di un olio idrogenato.

9.
Grassi raffinati di origine vegetale

Possono essere raggruppati nell’elenco degli ingredienti sotto la designazione «grassi vegetali», immediatamente seguita da un elenco di indicazioni dell’origine specifica vegetale ed eventualmente anche dalla dicitura «in proporzione variabile». Se raggruppati, i grassi vegetali sono inseriti nell’elenco degli ingredienti sulla base del loro peso complessivo. L’espressione «totalmente o parzialmente idrogenato», a seconda dei casi, deve accompagnare l’indicazione di un grasso idrogenato.

  Parte B Ingredienti designati con la denominazione di una categoria piuttosto che con una denominazione specifica

Gli ingredienti che appartengono a una delle categorie di derrate alimentari sottoelencate e che sono componenti di un’altra derrata alimentare possono essere designati con la denominazione di tale categoria invece che con la denominazione specifica. È fatto salvo l’articolo 10.

Denominazione della categoria

Designazione

1.
Oli raffinati di origine animale

«Olio» accompagnato dall’aggettivo «animale» oppure dall’indicazione dell’origine animale specifica. L’espressione «totalmente o parzialmente idrogenato», a seconda dei casi, deve accompagnare la dicitura di un olio idrogenato.

2.
Grassi raffinati di origine animale

«Grasso» o «materia grassa», con l’aggiunta dell’aggettivo «animale» oppure dell’indicazione dell’origine animale specifica. L’espressione «totalmente o parzialmente idrogenato», a seconda dei casi, deve accompagnare la dicitura di un grasso idrogenato.

3.
Miscele di farine di due o più specie di cereali

«Farine», seguita dall’enumerazione delle specie di cereali da cui sono fabbricate, in ordine decrescente di peso.

4.
Amidi e fecole naturali e modificati per via fisica o enzimatica

«Amido(i)/fecola(e)»

5.
Qualsiasi specie di pesce quando il pesce costituisce un ingrediente di un’altra derrata alimentare, purché la denominazione e la presentazione di quest’ultima non facciano riferimento a una precisa specie di pesce

«Pesce(i)»

6.
Qualsiasi specie di formaggio quando il formaggio o una miscela di formaggi costituisce un ingrediente di un’altra derrata alimentare, purché la denominazione e la presentazione di quest’ultima non facciano riferimento a una precisa specie di formaggio

«Formaggio(i)»

7.
Tutte le spezie che non superino il 2 per cento in peso della derrata alimentare

«Spezia(e)» o «Miscela di spezie»

8.
Tutte le piante o parti di piante aromatiche che non superino il 2 per cento in peso del prodotto «Pianta(e) aromatica(che)» o «miscela di piante aromatiche»

«Pianta(e) aromatica(che)» o «Miscela di piante aromatiche»

9.
Qualsiasi preparazione di gomma utilizzata nella fabbricazione della gomma base per le gomme da masticare

«Gomma base»

10.
Pangrattato di qualsiasi origine

«Pangrattato»

11.
Qualsiasi categoria di saccarosio

«Zucchero»

12.
Destrosio anidro e destrosio monoidrato

«Destrosio»

13.
Sciroppo di glucosio e sciroppo di glucosio disidratato

«Sciroppo di glucosio»

14.
Tutte le proteine del latte (caseine, caseinati e proteine del siero di latte) e loro miscele

«Proteine del latte»

15.
Burro di cacao di pressione o di torsione o raffinato

«Burro di cacao»

16.
Tutti i tipi di vino

«Vino»

  Parte C – Ingredienti designati con la categoria funzionale seguita dalla denominazione singola o dal numero E

1.
Gli additivi e gli enzimi alimentari diversi da quelli precisati nell’articolo 9 capoverso 2 lettera b, che appartengono a una delle categorie funzionali elencate nella presente parte, devono essere designati mediante la denominazione della categoria funzionale seguita dalla denominazione singola o eventualmente dal numero E. Se un ingrediente appartiene a più categorie funzionali, deve essere indicata quella corrispondente alla sua funzione principale per la derrata alimentare in questione. È fatto salvo l’articolo 10.
Antiossidanti
Coloranti
Addensanti
Conservanti
Agenti antiagglomeranti
Correttori di acidità
Agenti antischiumogeni
Edulcoranti
Agenti di carica
Emulsionanti
Agenti di resistenza
Esaltatori di sapidità
Agenti di rivestimento
Gas propulsore
Agenti di trattamento della farina
Gelificanti
Agenti lievitanti
Sali di fusione2
Agenti schiumogeni
Sequestranti
Amidi modificati3
Stabilizzanti
Acidificanti
Umidificanti

  Parte D Designazione degli aromi nell’elenco degli ingredienti

1.
Gli aromi devono essere designati con i termini:
1.1
«aroma(i)» oppure con una denominazione più specifica o una descrizione dell’aroma se il componente aromatizzante contiene aromi ai sensi dell’articolo 2 capoverso 1 lettere b–h dell’ordinanza del DFI del 16 dicembre 20164 sugli aromi;
1.2
«aroma(i) di affumicatura» o «aroma(i) di affumicatura ricavato(i) da una derrata alimentare/da derrate alimentari, da una categoria alimentare o da una base/da basi alimentare(i)», quale «aroma di affumicatura ottenuto dal faggio», se il componente aromatizzante contiene aromi ai sensi dell’articolo 2 capoverso 1 lettera e dell’ordinanza del DFI sugli aromi e conferisce un aroma di affumicatura alle derrate alimentari.
2.
Il termine «naturale» è utilizzato per descrivere aromi conformi all’articolo 10 dell’ordinanza del DFI sugli aromi.
3.
La chinina o la caffeina utilizzate come aromi nella fabbricazione o nella preparazione di derrate alimentari devono essere riportate nell’elenco degli ingredienti con la denominazione specifica immediatamente dopo il termine «aroma(i)».

  Parte E Designazione degli ingredienti composti

1.
Un ingrediente composto può figurare nell’elenco degli ingredienti sotto la sua denominazione specifica in rapporto al suo peso, purché quest’ultima sia immediatamente seguita dalla composizione di tale ingrediente. Per quanto concerne gli additivi devono essere indicati solo quelli che hanno ancora tecnologicamente effetto sul prodotto finale. È fatto salvo l’articolo 10.
2.
L’elenco degli ingredienti previsto per gli ingredienti composti non è obbligatorio quando:
2.1
la composizione dell’ingrediente composto è definita in un’ordinanza, purché l’ingrediente composto costituisca meno del 2 per cento del prodotto finito; sono fatti salvi l’articolo 9 capoverso 2 lettere a–d per gli additivi e l’articolo 10;
2.2
gli ingredienti composti consistono in miscele di spezie e/o di piante aromatiche che costituiscono meno del 2 per cento del prodotto finito; sono fatti salvi l’articolo 9 capoverso 2 lettere a–d per gli additivi e l’articolo 10;
2.3
l’ingrediente composto è una derrata alimentare per la quale non è necessario un elenco degli ingredienti.

1 Aggiornata dalle correzioni del 12 giu. 2018 (RU 2018 2317) e .
2 Soltanto per i formaggi fusi o i prodotti a base di formaggio fuso.
3 L’indicazione della denominazione singola o del numero E non è necessaria.
4 RS 817.022.41

  Allegato 6

(art. 10 e 11 cpv. 1–3 e 9)

  Sostanze che potrebbero provocare allergie o altre reazioni indesiderate

I seguenti ingredienti e i prodotti da essi ottenuti potrebbero provocare allergie o altre reazioni indesiderate e devono pertanto essere sempre menzionati nella caratterizzazione; è fatto salvo l’articolo 11 capoverso 9:

1.
cereali contenenti glutine segnatamente grano come farro e frumento Khorasan, segale, orzo, avena o loro ceppi ibridati e prodotti derivati, tranne:
1.1
sciroppi di glucosio a base di grano, incluso il destrosio e i loro prodotti derivati, purché il processo subito non aumenti il livello di allergenicità,
1.2
maltodestrine a base di grano e i loro prodotti derivati, purché il processo subito non aumenti il livello di allergenicità,
1.3
sciroppi di glucosio a base di orzo,
1.4.
cereali utilizzati per la fabbricazione di distillati o di alcol etilico di origine agricola per liquori e altre bevande alcoliche;
2.
crostacei e prodotti a base di crostacei;
3.
uova e prodotti a base di uova;
4.
pesce e prodotti a base di pesce, tranne:
4.1
gelatina di pesce utilizzata come supporto per preparati di vitamine o carotenoidi,
4.2
gelatina o colla di pesce utilizzate come chiarificante nella birra e nel vino;
5.
arachidi e prodotti a base di arachidi;
6.
soia e prodotti a base di soia, tranne:
6.1
olio e grasso di soia completamente raffinati e i loro prodotti derivati, purché il processo subito non aumenti il livello di allergenicità,
6.2
tocoferoli misti naturali (E306), tocoferolo D-alfa naturale, tocoferolo acetato D-alfa naturale e tocoferolo succinato D-alfa naturale a base di soia,
6.3
oli vegetali derivati da fitosteroli e fitosteroli esteri a base di soia,
6.4
estere di stanolo vegetale prodotto da steroli di olio vegetale a base di soia;
7.
latte e prodotti a base di latte, incluso lattosio, tranne:
7.1
siero di latte utilizzato per la fabbricazione di distillati o di alcol etilico di origine agricola per liquori e altre bevande alcoliche,
7.2
lattiolo;
8.
frutta a guscio o noci: mandorle (Amygdalus communis L.), nocciole (Corylus avellana), noci comuni (Juglans regia), noci di anacardi (Anacardium occidentale), noci di pecan (Carya illinoiesis [Wangenh.] K. Koch), noci del Brasile (Bertholletia excelsa), pistacchi (Pistacia vera), macadamia o noci del Queensland (Macadamia ternifolia) e prodotti derivati, tranne frutta a guscio utilizzata per la fabbricazione di distillati o di alcol etilico di origine agricola per bevande spiritose e altre bevande alcoliche;
9.
sedano e prodotti a base di sedano;
10.
senape e prodotti a base di senape;
11.
semi di sesamo e prodotti a base di semi di sesamo;
12.
anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/kg o 10 mg/l espressi come SO2;
13.
lupini e prodotti a base di lupini;
14.
molluschi e prodotti a base di molluschi.

  Allegato 7

(art. 12 cpv. 2)

  Indicazione quantitativa degli ingredienti

1.
L’indicazione quantitativa non è richiesta:
1.1
per un ingrediente o categoria di ingrediente:
a.
il cui peso netto sgocciolato è specificato,
b.
la cui quantità deve già figurare nella caratterizzazione sulla base di un’altra disposizione,
c.
che è utilizzato in piccole quantità a fini di aromatizzazione, oppure
d.
che, pur figurando nella denominazione della derrata alimentare, non è suscettibile di determinare la scelta dei consumatori, poiché la loro variazione di quantità non è essenziale per caratterizzare la derrata alimentare o tale da distinguerla da altre derrate simili;
1.2
quando un’altra disposizione determina in modo preciso la quantità dell’ingrediente o della categoria di ingredienti senza prevederne l’indicazione nella caratterizzazione; oppure
1.3
nei casi di cui all’allegato 5 parte A numeri 4 e 5.
2.
L’articolo 12 capoverso 1 lettere a–c non si applica nel caso:
2.1
di ingredienti o di categorie di ingredienti rientranti nell’indicazione «con edulcorante(i)» o «con zucchero(i) ed edulcorante(i)», quando la denominazione della derrata alimentare è accompagnata da tale indicazione secondo l’allegato 5; oppure
2.2
di vitamine o di sali minerali aggiunti, quando tali sostanze devono essere inserite in una dichiarazione del valore nutritivo.
3.
L’indicazione della quantità di un ingrediente o di una categoria di ingredienti:
3.1
è espressa in percentuale e corrisponde alla quantità dell’ingrediente o degli ingredienti al momento del loro utilizzo; e
3.2
figura nella denominazione della derrata alimentare o immediatamente accanto a tale denominazione, o nell’elenco degli ingredienti in rapporto con l’ingrediente o la categoria di ingredienti in questione.
4.
In deroga al numero 3 si applica quanto segue:
4.1
nel caso di derrate alimentari alle quali è stata sottratta acqua mediante trattamento termico o in altro modo, deve essere indicata, in per cento in massa, la quantità degli ingredienti trasformati, riferita al prodotto finito. Se tale quantità o la quantità complessiva di tutti gli ingredienti menzionata nella caratterizzazione supera il 100 per cento, deve invece essere indicato il peso dell’ingrediente o degli ingredienti utilizzati per fabbricare 100 g di prodotto finito;
4.2
la quantità degli ingredienti volatili deve essere indicata in funzione della loro proporzione ponderale nel prodotto finito;
4.3
la quantità degli ingredienti impiegati in forma concentrata o disidratati e ricostituiti durante la fabbricazione può essere indicata sulla base della loro proporzione ponderale prima della concentrazione o della disidratazione;
4.4
la quantità degli ingredienti impiegati nelle derrate alimentari concentrate o disidratate da ricostituirsi mediante l’aggiunta di acqua, può essere indicata sulla base della loro proporzione ponderale nel prodotto ricostituito.

  Allegato 8

(art. 13 cpv. 3)

  Termine minimo di conservazione, data di scadenza e data di congelamento

1.
Per l’indicazione del termine minimo di conservazione si applica quanto segue:
1.1
la data deve essere preceduta dall’indicazione:
a.
«da consumarsi preferibilmente entro il » quando la data comporta l’indicazione del giorno,
b.
«da consumarsi preferibilmente entro fine » negli altri casi;
1.2
l’indicazione di cui al numero 1.1 deve essere seguita:
a.
dalla data stessa, o
b.
dall’indicazione del punto in cui essa figura nella caratterizzazione;
1.3
La data comprende, nell’ordine e in forma chiara, il giorno, il mese ed eventualmente l’anno. Tuttavia per le derrate alimentari:
a.
conservabili per meno di tre mesi, è sufficiente l’indicazione del giorno e del mese,
b.
conservabili per più di tre mesi ma non oltre diciotto mesi, è sufficiente l’indicazione del mese e dell’anno,
c.
conservabili per più di diciotto mesi, è sufficiente l’indicazione dell’anno;
1.4
l’indicazione del termine minimo di conservazione non è necessaria nel caso di:
a.
frutta e verdura fresche, comprese le patate, che non è stata sbucciata, tagliata o sottoposta a un trattamento analogo; questa deroga non si applica ai semi germinali e a prodotti analoghi quali i germogli di leguminose,
b.
vini, vini liquorosi, vini spumanti, vini aromatizzati e prodotti simili ottenuti da frutti diversi dall’uva nonché bevande alcoliche prodotte con uva o mosto di uva,
c.
bevande con un tenore alcolico uguale o superiore al 10 per cento in volume,
d.
prodotti della panetteria e della pasticceria che, per loro natura, sono normalmente consumati entro le ventiquattro ore successive alla fabbricazione,
e.
aceti,
f.
sale da cucina,
g.
sorte di zuccheri allo stato solido,
h.
prodotti di confetteria consistenti quasi unicamente in zuccheri con sostanze aromatizzanti o coloranti,
i.
gomme da masticare e prodotti analoghi da masticare;
1.5
le indicazioni di cui al numero 1.1 devono essere integrate, se necessario, da una descrizione delle condizioni di conservazione che garantiscono la durata di conservazione indicata.
2.
Per l’indicazione della data di scadenza si applica quanto segue:
2.1
la data deve essere preceduta dall’espressione «da consumare entro»;
2.2
l’espressione di cui al numero 2.1 deve essere seguita:
a.
dalla data stessa, o
b.
dall’indicazione del punto in cui essa figura nella caratterizzazione;
2.3
la data comprende, nell’ordine e in forma chiara, il giorno, il mese ed eventualmente l’anno;
2.4
la data di scadenza deve essere indicata su ogni singola porzione preconfezionata;
2.5
le indicazioni di al numero 2.1 devono essere integrate da una descrizione delle condizioni di conservazione.
3.
La data di congelamento o la data del primo congelamento secondo l’allegato 2 parte B numero 6 deve essere indicata come segue:
3.1
la data deve essere preceduta dall’espressione «congelato il »;
3.2
l’espressione di cui al numero 3.1 deve essere seguita:
a.
dalla data stessa, o
b.
dall’indicazione del punto in cui essa figura nella caratterizzazione;
3.3
la data comprende, nell’ordine e in forma chiara, il giorno, il mese e l’anno.

  Allegato 9

(art. 21 cpv. 1 e 2 e 22 cpv. 4)

  Derrate alimentari alle quali non si applica l’obbligo della dichiarazione del valore nutritivo

1.
i prodotti non trasformati costituiti da un solo ingrediente o una sola categoria di ingredienti;
2.
i prodotti trasformati che sono stati sottoposti unicamente a maturazione e che sono costituiti da un solo ingrediente o una sola categoria di ingredienti;
3.
l’acqua destinata al consumo umano, compresa l’acqua alla quale sono stati aggiunti unicamente anidride carbonica o aromi;
4.
le piante aromatiche, le spezie o le loro miscele;
5.
il sale e i succedanei del sale;
6.
gli edulcoranti da tavola;
7.
l’estratto di caffè, l’estratto di caffè solubile, il caffè solubile o istantaneo, l’estratto di cicoria, la cicoria solubile o istantanea, i chicchi di caffè interi o macinati e i chicchi di caffè decaffeinati interi o macinati;
8.
le infusioni a base di erbe o di frutta, i tè, tè deteinato, tè o estratto di tè solubile o istantaneo, il tè o estratto di tè deteinato solubile o istantaneo senza altri ingredienti aggiunti tranne aromi che non modificano il valore nutritivo del tè;
9.
gli aceti di fermentazione e i loro succedanei, compresi quelli ai quali sono stati aggiunti unicamente aromi;
10.
gli aromi;
11.
gli additivi alimentari;
12.
i coadiuvanti tecnologici;
13.
gli enzimi alimentari;
14.
la gelatina;
15.
i composti di gelificazione per marmellate;
16.
i lieviti;
17.
le gomme da masticare;
18.
le derrate alimentari confezionate in imballaggi o contenitori la cui superficie maggiore misura meno di 25 cm2;
19.
le derrate alimentari fabbricate artigianalmente, fornite direttamente dal fabbricante ai consumatori o ad aziende alimentari locali che le forniscono direttamente ai consumatori;
20.
le bevande con un tenore alcolico superiore allʼ1,2 per cento in volume;
21.
le derrate alimentari immesse sfuse sul mercato.

  Allegato 10

(art. 23 cpv. 1 lett. f, 27 cpv. 2 e 3, 28 cpv. 2 e 29 cpv. 1 lett. b n. 1)

  Quantità di riferimento

  Parte A Quantità di riferimento per adulti per il consumo giornaliero di vitamine e sali minerali

1.
Vitamine e sali minerali che possono essere indicati e relativi valori nutritivi di riferimento (nutrient reference values, NRV)

Vitamina A (µg)

800

Cloruro (mg)

800

Vitamina D (µg)

5

Calcio (mg)

800

Vitamina E (mg)

12

Fosforo (mg)

700

Vitamina K (µg)

75

Magnesio (mg)

375

Vitamina C (mg)

80

Ferro (mg)

14

Tiamina (vitamina B1) (mg)

1,1

Zinco (mg)

10

Riboflavina (vitamina B2) (mg)

1,4

Rame (mg)

1

Niacina (vitamina PP) (mg)

16

Manganese (mg)

2

Vitamina B6 (mg)

1,4

Fluoruro (mg)

3,5

Acido folico (µg)

200

Selenio (µg)

55

Vitamina B12 (µg)

2,5

Cromo (µg)

40

Biotina (µg)

50

Molibdeno (µg)

50

Acido pantotenico (mg)

6

Iodio (µg)

150

Potassio (mg)

2000

2.
Quantità significative di vitamine e sali minerali
Per stabilire la quantità significativa devono essere presi in considerazione i seguenti valori:
2.1
il 15 per cento dei valori nutritivi di riferimento secondo il numero 1 per 100 g o 100 ml nel caso di prodotti diversi dalle bevande;
2.2
il 7,5 per cento dei valori nutritivi di riferimento secondo il numero 1 per 100 ml nel caso delle bevande; oppure
2.3
il 15 per cento dei valori nutritivi di riferimento secondo il numero 1 per porzione se l’imballaggio contiene una sola porzione.

  Parte B Quantità di riferimento per adulti per il consumo giornaliero di sostanze energetiche e determinate sostanze nutritive diverse dalle vitamine e dai sali minerali

Elementi nutritivi o energetici

Quantità di riferimento

Energia

8400 kJ/2000 kcal

Grassi totali

70 g

Acidi grassi saturi

20 g

Carboidrati

260 g

Zuccheri

90 g

Proteine

50 g

Sale

6 g

  Allegato 11

(art. 25 cpv. 1 lett. b e 26 cpv. 2)

  Presentazione della dichiarazione del valore nutritivo

Le unità di misura da utilizzare nella dichiarazione del valore nutritivo per l’energia «kilojoule» (kJ) e «kilocalorie» (kcal) e per la massa «grammi» (g), «milligrammi» (mg) e «microgrammi» (µg) e l’ordine di presentazione sono i seguenti:

Energia

kJ/kcal

Grassi

g

di cui:

acidi grassi saturi

g

acidi grassi monoinsaturi

g

acidi grassi polinsaturi

g

Carboidrati

g

di cui:

zuccheri

g

polialcoli

g

amido

g

Fibre

g

Proteine

g

Sale

g

Vitamine e sali minerali

le unità di misura indicate nell’allegato 10 parte A numero 1

  Allegato 12

(art. 26 cpv. 1)

  Fattori di conversione per il calcolo del valore energetico

Il valore energetico da indicare deve essere calcolato usando i seguenti fattori di conversione:

Carboidrati, esclusi i polialcoli 17 kJ/g = 4 kcal/g

Polialcoli 10 kJ/g = 2,4 kcal/g

Proteine 17 kJ/g = 4 kcal/g

Grassi 37 kJ/g = 9 kcal/g

Molecole di trigliceridi a catena corta e lunga o salatrim 25 kJ/g = 6 kcal/g

Alcol etilico 29 kJ/g = 7 kcal/g

Acidi organici 13 kJ/g = 3 kcal/g

Fibre 8 kJ/g = 2 kcal/g

Eritritolo 0 kJ/g = 0 kcal/g

  Allegato 131 

(art. 29 cpv. 3)

  Indicazioni nutrizionali e condizioni per la loro applicazione

  1 A basso contenuto calorico

1.1
Lʼindicazione che una derrata alimentare è a basso contenuto calorico e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se il prodotto contiene non più di:
a.
170 kJ o 40 kcal/100 g nel caso dei solidi;
b.
80 kJ o 20 kcal/100 ml nel caso dei liquidi.
1.2
Per gli edulcoranti da tavola si applica il limite di 17 kJ o 4 kcal/porzione, equivalente al potere dolcificante di 6 g di saccarosio o circa un cucchiaino.

  2 A ridotto contenuto calorico

Lʼindicazione che una derrata alimentare è a ridotto contenuto calorico e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se il valore energetico è ridotto di almeno il 30 per cento, con specificazione delle caratteristiche che provocano una riduzione nel valore energetico totale della derrata alimentare.

  3 Senza calorie

3.1
Lʼindicazione che una derrata alimentare è senza calorie e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se il prodotto contiene non più di 17 kJ o 4 kcal/100 ml.
3.2
Per gli edulcoranti da tavola si applica il limite di 1,7 kJ o 0,4 kcal/porzione, equivalente al potere dolcificante di 6 g di saccarosio (circa un cucchiaino).

  4 A basso contenuto di grassi

Lʼindicazione che una derrata alimentare è a basso contenuto di grassi e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se il prodotto contiene non più di:

4.1
3 g di grassi/100 g nel caso dei solidi;
4.2
1,5 g di grassi/100 ml nel caso dei liquidi; nel caso del latte parzialmente scremato 1,8 g di grassi per 100 ml.

  5 Senza grassi

5.1
Lʼindicazione che una derrata alimentare è senza grassi e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se il prodotto contiene non più di 0,5 g di grassi per 100 g o 100 ml.
5.2
Le indicazioni con la dicitura «X % senza grassi» sono vietate.

  6 Fonte di acidi grassi omega-3

Lʼindicazione che una derrata alimentare è fonte di acidi grassi omega-3 e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto contiene almeno 0,3 g di acido alfa-linolenico per 100 g e per 100 kcal oppure almeno 40 mg della somma di acido eicosapentanoico e acido docosaesaenoico per 100 g e per 100 kcal.

  7 Ad alto contenuto di acidi grassi omega-3

Lʼindicazione che una derrata alimentare è ad alto contenuto di acidi grassi omega-3 e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto contiene almeno 0,6 g di acido alfa-linolenico per 100 g e per 100 kcal oppure almeno 80 mg della somma di acido eicosapentanoico e acido docosaesaenoico per 100 g e per 100 kcal.

  8 Ad alto contenuto di grassi monoinsaturi

Lʼindicazione che una derrata alimentare è ad alto contenuto di grassi monoinsaturi e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se almeno il 45 per cento degli acidi grassi presenti nel prodotto derivano dai grassi monoinsaturi e a condizione che i grassi monoinsaturi apportino oltre il 20 per cento del valore energetico del prodotto.

  9 Ad alto contenuto di grassi polinsaturi

Lʼindicazione che una derrata alimentare è ad alto contenuto di grassi polinsaturi e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se almeno il 45 per cento degli acidi grassi presenti nel prodotto derivano dai grassi polinsaturi e a condizione che i grassi polinsaturi apportino oltre il 20 per cento del valore energetico del prodotto.

  10 Ad alto contenuto di grassi insaturi

Lʼindicazione che una derrata alimentare è ad alto contenuto di grassi insaturi e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se almeno il 70 per cento degli acidi grassi presenti nel prodotto derivano dai grassi insaturi e a condizione che i grassi insaturi apportino oltre il 20 per cento del valore energetico del prodotto.

  11 A basso contenuto di grassi saturi

11.1
Lʼindicazione che una derrata alimentare è a basso contenuto di grassi saturi e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se la somma degli acidi grassi saturi e dei transacidi grassi contenuti nel prodotto non supera:
a.
1,5 g di grassi/100 g nel caso dei solidi;
b.
0,75 g/100 ml nel caso dei liquidi.
11.2
In entrambi i casi la somma degli acidi grassi saturi e dei transacidi grassi non può corrispondere a più del 10 per cento del valore energetico.

  12 A basso contenuto di transacidi grassi

12.1
Lʼindicazione che una derrata alimentare è a basso contenuto di transacidi grassi e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se la somma degli acidi grassi saturi e dei transacidi grassi contenuti nel prodotto non supera:
a.
1,5 g di grassi/100 g nel caso dei solidi;
b.
0,75 g/100 ml nel caso dei liquidi.
12.2
In entrambi i casi la somma degli acidi grassi saturi e dei transacidi grassi non può corrispondere a più del 10 per cento del valore energetico.

  13 Senza grassi saturi

Lʼindicazione che una derrata alimentare è senza grassi saturi e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se la somma degli acidi grassi saturi e dei transacidi grassi non supera 0,1 g/100 g o 100 ml.

  14 Senza transacidi grassi

Lʼindicazione che una derrata alimentare è senza transacidi grassi e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se la somma degli acidi grassi saturi e dei transacidi grassi non supera 0,1 g/100 g o 100 ml.

  15 A basso contenuto di colesterolo

Lʼindicazione che una derrata alimentare è a basso contenuto di colesterolo e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se il prodotto contiene non più di 20 mg di colesterolo per 100 g o 10 mg per 100 ml.

  16 Senza colesterolo

Lʼindicazione che una derrata alimentare è senza colesterolo e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se il prodotto contiene non più di 5 mg di colesterolo per 100 g o per 100 ml.

  17 A basso contenuto di zuccheri

Lʼindicazione che una derrata alimentare è a basso contenuto di zuccheri e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se il prodotto contiene non più di:

17.1
5 g di zuccheri/100 g nel caso dei solidi; oppure
17.2
2,5 g di zuccheri per 100 ml nel caso dei liquidi.

  18 Senza zuccheri

18.1
Lʼindicazione che una derrata alimentare è senza zuccheri e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se il prodotto contiene non più di 0,5 g di zuccheri per 100 g o 100 ml.
18.2
Una dicitura come «preserva i denti» o «amico dei denti» è ammessa solo quando la pertinente caratteristica è dimostrata mediante una perizia medico-dentaria.

  19 Senza zuccheri aggiunti

19.1
Lʼindicazione che alla derrata alimentare non sono stati aggiunti zuccheri e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se il prodotto non contiene mono- o disaccaridi aggiunti o ogni altra derrata alimentare utilizzata per le sue proprietà dolcificanti.
19.2
Se la derrata alimentare contiene naturalmente zuccheri, sullʼetichetta deve figurare la dicitura seguente: «contiene naturalmente zuccheri» oppure «contiene naturalmente sorte di zuccheri».

  20 A basso contenuto di sodio o sale

20.1
Lʼindicazione che una derrata alimentare è a basso contenuto di sodio o di sale e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se il prodotto contiene non più di 0,12 g di sodio, o un valore equivalente di sale, per 100 g o 100 ml.
20.2
Nel caso di acque diverse da quelle minerali naturali e di sorgente secondo gli articoli 5 e 12 dell’ordinanza del DFI del 16 dicembre 20162 sulle bevande, questo valore non deve superare 2 mg di sodio per 100 ml.
20.3
I condimenti in polvere, i condimenti e la senape da tavola sono considerati a basso contenuto di sodio o di sale quando il loro tenore di sodio o lʼequivalente tenore di sale non supera 0,36 g per 100 g.

  21 A bassissimo contenuto di sodio o sale

21.1
Lʼindicazione che una derrata alimentare è a bassissimo contenuto di sodio o di sale e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono ammesse solo se il prodotto contiene non più di 0,04 g di sodio, o un valore equivalente di sale, per 100 g o 100 ml.
21.2
Tale indicazione non deve essere utilizzata per le acque minerali naturali, le acque di sorgente o altre acque.
21.3
I condimenti in polvere, i condimenti e la senape da tavola sono considerati a bassissimo contenuto di sodio o di sale quando il loro tenore di sodio o lʼequivalente tenore di sale non supera 0,12 g per 100 g.

  22 Senza sodio o senza sale

Lʼindicazione che una derrata alimentare è senza sodio o senza sale e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto contiene non più di 0,005 g di sodio, o un valore equivalente di sale, per 100 g.

  23 Senza sodio o sale aggiunto

Lʼindicazione che a una derrata alimentare non è stato aggiunto sodio o sale e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto non contiene sodio o sale aggiunto né alcun altro ingrediente al quale sia stato aggiunto sodio o sale e se il prodotto non contiene più di 0,12 g di sodio o un valore equivalente di sale per 100 g o 100 ml.

  24 Fonte di fibre

Lʼindicazione che una derrata alimentare è fonte di fibre e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto contiene almeno 3 g di fibre per 100 g o almeno 1,5 g di fibre per 100 kcal.

  25 Ad alto contenuto di fibre

Lʼindicazione che una derrata alimentare è ad alto contenuto di fibre e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto contiene almeno 6 g di fibre per 100 g o almeno 3 g di fibre per 100 kcal.

  26 Fonte proteica

Lʼindicazione che una derrata alimentare è fonte di proteine e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se almeno il 12 per cento del valore energetico complessivo della derrata alimentare è apportato da proteine.

  27 Ad alto contenuto di proteine

Lʼindicazione che una derrata alimentare è ad alto contenuto di proteine e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se almeno il 20 per cento del valore energetico complessivo della derrata alimentare è apportato da proteine.

  28 «Fonte di» [nome della vitamina o del sale minerale di cui allʼart. 23 cpv. 1 lett. f]

Lʼindicazione che una derrata alimentare è fonte di vitamine o di sali minerali di cui allʼarticolo 23 capoverso 1 lettera f e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto ne contiene una quantità significativa secondo lʼallegato 10.

  29 «Ad alto contenuto di» o «ricco di » [nome della vitamina o del sale minerale di cui allʼart. 23 cpv. 1 lett. f]

Lʼindicazione che una derrata alimentare è ad alto contenuto di vitamine o di sali minerali di cui allʼarticolo 23 capoverso 1 lettera f e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto contiene almeno il doppio della quantità significativa secondo lʼallegato 10.

  30 «Contiene» [nome della sostanza nutritiva o di altro tipo]

Lʼindicazione che una derrata alimentare contiene una sostanza nutritiva o di altro tipo, per cui non sono stabilite condizioni specifiche nella presente ordinanza, e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto è conforme a tutte le disposizioni previste negli articoli 29, 30 e 35. Per le vitamine e i sali minerali si applicano le condizioni dellʼindicazione «Fonte di ».

  31 A tasso accresciuto di una sostanza nutritiva

Lʼindicazione che il contenuto di una o più sostanze nutritive, diverse dalle vitamine o dai sali minerali di cui allʼarticolo 23 capoverso 1 lettera f , è stato accresciuto e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto è conforme alle condizioni stabilite per lʼindicazione «Fonte di» e lʼaumento del contenuto è pari ad almeno il 30 per cento rispetto a un prodotto simile.

  32 A tasso ridotto di una sostanza nutritiva

32.1
Lʼindicazione che il contenuto di una o più sostanze nutritive è stato ridotto e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se la riduzione del contenuto è pari ad almeno il 30 per cento rispetto a un prodotto simile.
32.2
Per quanto concerne i micronutrienti è consentita una differenza del 10 per cento rispetto alle quantità di riferimento secondo l’allegato 10.
32.3
Per quanto concerne il sodio o il valore equivalente di sale è ammessa una differenza del 25 per cento.
32.4
Lʼindicazione «a tasso ridotto di acidi grassi saturi» e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo nei casi seguenti:
a.
se la somma degli acidi grassi saturi e dei transacidi grassi nel prodotto riportante lʼindicazione risulta inferiore di almeno il 30 per cento rispetto alla somma degli acidi grassi saturi e dei transacidi grassi in un prodotto analogo; oppure
b.
se il contenuto di transacidi grassi del prodotto riportante lʼindicazione è uguale o inferiore a quello di un prodotto analogo.
32.5
Lʼindicazione «a tasso ridotto di zuccheri» e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il valore energetico del prodotto riportante lʼindicazione è pari o inferiore al valore energetico di un prodotto analogo.

  33 Leggero o Light

33.1
Lʼindicazione che un prodotto è «leggero» o «light» e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono soggette alle stesse condizioni fissate per l’indicazione «ridotto».
33.2
L’indicazione deve inoltre essere accompagnata da una dicitura indicante le caratteristiche che rendono il prodotto «leggero» o «light».

  34 Naturalmente o naturale

Se una derrata alimentare soddisfa in natura le condizioni stabilite dal presente allegato per lʼimpiego di unʼindicazione nutrizionale, il termine «naturalmente o naturale» può essere inserito allʼinizio dellʼindicazione.

  35 A basso contenuto proteico

35.1
Lʼindicazione che un prodotto è «a basso contenuto proteico» è consentita solo se il tenore di proteine nel prodotto pronto al consumo:
a.
è ridotto di almeno la metà rispetto alla derrata alimentare normale corrispondente; e
b.
non supera 1 g per 100 g di sostanza secca.
35.2
A differenza delle paste alimentari di cui agli articoli 70–72 dell’ordinanza del DFI del 16 dicembre 20163 concernente le derrate alimentari di origine vegetale, i funghi e il sale commestibile, le paste alimentari povere di proteine possono contenere anche una percentuale variabile di amido o fecola.

1 Aggiornato dalla correzione del 20 ago. 2019 (RU 2019 2627).
2 RS 817.022.12
3 RS 817.022.17

  Allegato 141 

(art. 31 cpv. 2 e 3, 32 cpv. 1, 33 e 34 cpv. 2 lett. b)

  Indicazioni sulla salute ammesse per le derrate alimentari, i componenti, i costituenti e le categorie di derrate alimentari, nonché condizioni per il loro impiego

Derrate alimentari, componenti, costituenti, categorie di derrate alimentari

Indicazione

Condizioni per lʼimpiego

Restrizioni/avvertenze

a-ciclodestrina

Il consumo di a-ciclodestrina nellʼambito di un pasto contenente amido contribuisce alla riduzione dellʼaumento del glucosio ematico post-prandiale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che contiene almeno 5 g di a-ciclodestrina per 50 g di amido in una porzione quantificata nellʼambito del pasto. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione di a-ciclodestrina nellʼambito del pasto.

Acido a-linolenico (ALA)

LʼALA contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di ALA secondo l’allegato 13 numero 6 della presente ordinanza. Il consumatore deve essere informato che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 2 g di ALA.

Acido a-linolenico (ALA) e acido linoleico (LA)

Gli acidi grassi sono necessari per la normale crescita e lo sviluppo corretto dei bambini

Il consumatore deve essere informato che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione quotidiana di 2 g di acido a-linolenico (ALA) e con lʼassunzione quotidiana di 10 g di acido linoleico (LA).

Acido docosaesaenoico (DHA)

L’acido docosaesaenoico (DHA) contribuisce al mantenimento della normale funzione cerebrale.

L’indicazione può unicamente essere utilizzata per le derrate alimentari che contengono almeno 40 mg di DHA ogni 100 g e rispettivamente 100 kcal. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 250 mg di HPMC.

Acido docosaesaenoico (DHA)

Il DHA contribuisce al mantenimento di livelli normali di trigliceridi nel sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che fornisce un apporto giornaliero di 2 g di DHA e di EPA e che contiene DHA in combinazione con acido eicosapentaenoico (EPA). L’indicazione deve essere accompagnata dall’informazione al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 2 g di DHA.

Il consumatore deve essere inoltre informato di non superare il livello di assunzione giornaliera supplementare di 5 g di EPA e di DHA combinati allorché l’indicazione è utilizzata per integratori alimentari e/o derrate alimentari arricchiti.

L’indicazione non va utilizzata per derrate alimentari destinate ai bambini.

Acido docosaesaenoico (DHA)

Lʼassunzione di acido docosaesaenoico (DHA) da parte della madre contribuisce al normale sviluppo degli occhi nel feto e nei lattanti allattati al seno

Le donne in gravidanza e in allattamento devono essere informate del fatto che lʼeffetto benefico è ottenuto con unʼassunzione giornaliera di 200 mg di DHA in aggiunta alla dose giornaliera raccomandata di acidi grassi omega-3 nellʼadulto, che è pari a 250 mg di DHA e di EPA. Lʼindicazione può essere usata solo per derrate alimentari che danno un apporto giornaliero di almeno 200 mg di DHA.

Acido docosaesaenoico (DHA)

L’acido docosaesaenoico (DHA) contribuisce al mantenimento della facoltà visiva normale.

L’indicazione può unicamente essere utilizzata per le derrate alimentari che contengono almeno 40 mg di DHA ogni 100 g e rispettivamente 100 kcal. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 250 mg di HPMC.

Acido docosaesaenoico (DHA)

Lʼassunzione di acido docosaesaenoico (DHA) da parte della madre contribuisce al normale sviluppo del cervello nel feto e nei lattanti allattati al seno.

Le donne in gravidanza e in allattamento devono essere informate del fatto che lʼeffetto benefico è ottenuto con unʼassunzione giornaliera di 200 mg di DHA in aggiunta alla dose giornaliera raccomandata di acidi grassi omega-3 nellʼadulto, che è pari a 250 mg di DHA e di EPA combinati.

Acido docosaesaenoico (DHA) e acido eicosapentaenoico (EPA)

Il DHA e lʼEPA contribuiscono al mantenimento di livelli normali di trigliceridi nel sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che fornisce un apporto giornaliero di 2 g di DHA e di EPA combinati. L’indicazione deve essere accompagnata dall’informazione al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 2 g di DHA e di EPA.

Il consumatore deve essere inoltre informato di non superare il livello di assunzione giornaliera supplementare di 5 g di combinazioni di EPA e di DHA combinati allorché l’indicazione è utilizzata per integratori alimentari e/o derrate alimentari arricchiti.

L’indicazione non va utilizzata per alimenti destinati ai bambini.

Acido docosaesaenoico e acido eicosapentaenoico (DHA/EPA)

Il DHA e lʼEPA contribuiscono al mantenimento di una normale pressione sanguigna.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che fornisce un apporto giornaliero di 3 g di DHA e di EPA e che contiene DHA in combinazione con EPA. L’indicazione deve essere accompagnata dall’informazione al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 3 g di DHA e di EPA combinati.

Il consumatore deve essere inoltre informato di non superare il livello di assunzione giornaliera supplementare di 5 g di EPA e di DHA combinati allorché l’indicazione è utilizzata per integratori alimentari e/o derrate alimentari arricchiti.

L’indicazione non va utilizzata per derrate alimentari destinati ai bambini.

Acido eicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesaenoico (DHA)

LʼEPA e il DHA contribuiscono alla normale funzione cardiaca.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di acidi grassi omega-3 (EPA o di DHA) secondo l’allegato 13 numero 6 della presente ordinanza. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera combinata di 250 mg di EPA e di DHA.

Acido linoleico

Lʼacido linoleico contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che apporti almeno 1,5 g di acido linoleico (AL) per 100 g e per 100 kcal. Il consumatore deve essere informato che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 1,5 g di acido linoleico.

Acido oleico

La sostituzione nella dieta dei grassi saturi con grassi insaturi contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue. Lʼacido oleico è un grasso insaturo.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare con un alto contenuto di acidi grassi insaturi secondo l’allegato 13 numero 10 della presente ordinanza.

Acido pantotenico

Lʼacido pantotenico contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di acido pantotenico secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Acido pantotenico

Lʼacido pantotenico contribuisce alla normale sintesi e al normale metabolismo degli ormoni steroidei, della vitamina D e di alcuni neurotrasmettitori.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di acido pantotenico secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Acido pantotenico

Lʼacido pantotenico contribuisce alla riduzione della stanchezza e dellʼaffaticamento.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di acido pantotenico secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Acido pantotenico

Lʼacido pantotenico contribuisce a prestazioni mentali normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di acido pantotenico secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Acqua

Lʼacqua contribuisce al mantenimento di funzioni cognitive e fisiche normali.

Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto indicato si ottiene con lʼassunzione giornaliera di almeno 2,0 l di acqua sotto qualunque forma.

Lʼindicazione può essere utilizzata solo per le acque che soddisfano i requisiti dellʼordinanza del DFI del 16 dicembre 20162 sull’acqua potabile e sulle acque per piscine e docce accessibili al pubblico.

Acqua

L’acqua contribuisce al mantenimento della normale regolazione della temperatura corporea.

Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto indicato si ottiene con lʼassunzione giornaliera di almeno 2,0 l di acqua sotto qualunque forma.

Lʼindicazione può essere utilizzata solo per le acque che soddisfano i requisiti dellʼordinanza del DFI sull’acqua potabile e sulle acque per piscine e docce accessibili al pubblico.

Amido lentamente digeribile (SDS)

Il consumo di prodotti ad alto contenuto di amido lentamente digeribile (SDS) determina un aumento della concentrazione di glucosio nel sangue dopo i pasti inferiore rispetto a quello dei prodotti a basso contenuto di amido lentamente digeribile.

L’indicazione può essere impiegata solo per derrate alimentari nelle quali i carboidrati digeribili forniscono almeno il 60 per cento dell’energia totale e nelle quali almeno il 55 per cento di tali carboidrati è costituito da amido digeribile, costituito a sua volta da almeno il 40 per cento di amido lentamente digeribile.

La presente indicazione sulla salute è protetta ai sensi del regolamento (UE) n. 851/20133.

Amido resistente

La sostituzione di amidi digeribili con amido resistente in un pasto contribuisce alla riduzione dellʼaumento del glucosio ematico post-prandiale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare in cui lʼamido digeribile è stato sostituito con amido resistente in modo da ottenere un contenuto finale di amido resistente pari almeno al 14 per cento dellʼamido totale.

Arabinoxilano (AX), fabbricato dall’endosperma del frumento

Lʼassunzione di Arabinoxilano nell’ambito di un pasto contribuisce alla riduzione dellʼaumento del glucosio ematico post-prandiale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che contiene almeno 8 g di fibre ricche di AX prodotte dallʼendosperma del frumento (almeno il 60 per cento di arabinoxilano in termini di peso) per 100 g di carboidrati disponibili in una porzione quantificata nell’ambito di un pasto. L’indicazione deve essere accompagnata dall’informazione al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione di fibre ricche di AX prodotto dall’endosperma del frumento nell’ambito del pasto.

Beta-glucani

I beta-glucani contribuiscono al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che contiene almeno 1 g di beta-glucani da avena, crusca dʼavena, orzo o crusca dʼorzo o da miscele di tali fonti per porzione quantificata. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 3 g di beta-glucani da avena, crusca dʼavena, orzo o crusca dʼorzo o da miscele di tali beta-glucani.

Beta-glucani da orzo e avena

Lʼassunzione di beta-glucani da orzo o avena nellʼambito di un pasto contribuisce alla riduzione dellʼaumento del glucosio ematico post-prandiale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che contiene almeno 4 g di beta-glucani da orzo o avena per ogni 30 g di carboidrati disponibili in una porzione quantificata nellʼambito del pasto. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione di beta-glucani da orzo o avena nellʼambito del pasto.

Beta-glucano dellʼavena

È stato dimostrato che il beta-glucano dellʼavena riduce il colesterolo nel sangue. Un tasso elevato di colesterolo rappresenta uno dei fattori di rischio per le malattie cardiache coronariche.

Il consumatore deve essere informato che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione quotidiana di 3 g di beta-glucano dellʼavena. L’indicazione può essere usata per le derrate alimentari che contengono almeno 1 g di beta-glucano dell’avena per una porzione indicata.

Betaina

La betaina contribuisce al normale metabolismo dellʼomocisteina.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che contiene almeno 500 mg di betaina per porzione quantificata. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 1,5 g di betaina.

Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che unʼassunzione quotidiana di betaina superiore a 4 g può comportare un notevole aumento dei livelli di colesterolo nel sangue.

Bevanda analcolica acida riformulata con le seguenti caratteristiche:

meno di 1 g di carboidrati fermentabili ogni 100 ml (di zuccheri e altri carboidrati esclusi i polialcoli);
tra 0,3 e 0,8 moli di calcio per mole di acidificante;
pH compreso fra 3,7 e 4,0.

La sostituzione delle bevande acide contenenti zucchero, come le bevande analcoliche (con un tenore di zuccheri pari, di norma, a 8–12 g/100 ml), con bevande riformulate contribuisce al mantenimento della mineralizzazione dei denti.

Per poter recare l’indicazione sulla salute, le bevande acide riformulate devono essere conformi alla descrizione del prodotto alimentare oggetto dell’indicazione.

La presente indicazione sulla salute è protetta ai sensi del regolamento (UE) n. 851/20134.

Biotina

La biotina contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di biotina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Biotina

La biotina contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di biotina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Biotina

La biotina contribuisce al normale metabolismo dei macronutrienti.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di biotina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Biotina

La biotina contribuisce alla normale funzione psicologica.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di biotina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Biotina

La biotina contribuisce al mantenimento di capelli normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di biotina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Biotina

La biotina contribuisce al mantenimento di membrane mucose normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di biotina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Biotina

La biotina contribuisce al mantenimento di una pelle normale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di biotina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Caffeina

La caffeina contribuisce a migliorare le capacità di concentrazione, rendimento e attenzione e a combattere la sonnolenza.

Questa indicazione può essere impiegata solo se una porzione contiene almeno 75 mg di caffeina.

Contiene caffeina. La dicitura «Non raccomandato per i bambini e durante la gravidanza» deve figurare nello stesso campo visivo della denominazione specifica.

Caffeina

La caffeina favorisce a breve termine il rendimento fisico.

Questa indicazione può essere impiegata solo se una porzione contiene almeno 75 mg di caffeina.

Contiene caffeina. La dicitura «Non raccomandato per i bambini e durante la gravidanza» deve figurare nello stesso campo visivo della denominazione specifica.

Calcio

Il calcio è necessario per la normale crescita e per lo sviluppo osseo nei bambini

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di calcio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Calcio

Il calcio contribuisce alla normale coagulazione del sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di calcio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Calcio

Il calcio contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di calcio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Calcio

Il calcio contribuisce alla normale funzione muscolare.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di calcio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Calcio

Il calcio contribuisce alla normale neurotrasmissione.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di calcio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Calcio

Il calcio contribuisce alla normale funzione degli enzimi digestivi.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di calcio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Calcio

Il calcio interviene nel processo di divisione e di specializzazione delle cellule.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di calcio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Calcio

Il calcio è necessario per il mantenimento di ossa normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di calcio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Calcio

Il calcio è necessario per il mantenimento di denti normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di calcio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Calcio

Il calcio contribuisce a ridurre la perdita di minerale osseo nelle donne in postmenopausa. Una scarsa densità minerale ossea costituisce un fattore di rischio per le fratture ossee osteoporotiche.

L’indicazione può essere utilizzata solo per le derrate alimentari che apportano almeno 400 mg di calcio per porzione quantificata.

Il consumatore deve essere informato del fatto che l’indicazione si riferisce in modo specifico alle donne di 50 anni e più e che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione quotidiana di almeno 1200 mg di calcio, considerate tutte le fonti.

Per le derrate alimentari addizionate di calcio l’indicazione può essere impiegata solo per quelle destinate alle donne di 50 anni e più.

Calcio e vitamina D

Il calcio e la vitamina D contribuiscono a ridurre la perdita di minerale osseo nelle donne in postmenopausa. Una scarsa densità minerale ossea costituisce un fattore di rischio per le fratture ossee osteoporotiche.

L’indicazione può essere utilizzata solo per gli integratori alimentari che apportano almeno 400 mg di calcio e 15 µg di vitamina D per porzione giornaliera.

Il consumatore deve essere informato del fatto che l’indicazione si riferisce in modo specifico alle donne di 50 anni e più e che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione quotidiana di almeno 1200 mg di calcio e 20 µg di vitamina D, considerate tutte le fonti.

Per gli integratori alimentari addizionati di calcio e di vitamina D l’indicazione può essere impiegata solo per quelli destinati alle donne di 50 anni e più.

Calcio e vitamina D

Il calcio e la vitamina D sono necessari per la normale crescita e per lo sviluppo osseo nei bambini

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di calcio e vitamina D secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Carboidrati

I carboidrati contribuiscono al recupero della normale funzione muscolare (contrazione) dopo un esercizio fisico intenso e prolungato che comporti affaticamento muscolare e depauperamento delle riserve di glicogeno nei muscoli scheletrici.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che fornisce carboidrati metabolizzati dall’organismo umano, esclusi i polioli esclusi.

Il consumatore deve essere informato che l’effetto benefico si ottiene mediante il consumo di carboidrati da tutte le fonti pari complessivamente a 4 g per kg di peso corporeo, con un’assunzione in dosi da iniziare entro le prime 4 ore successive a un esercizio fisico intenso e prolungato che comporti affaticamento muscolare e depauperamento delle riserve di glicogeno nei muscoli scheletrici e da concludere comunque entro le 6 ore successive a tale esercizio.

L’indicazione può essere impiegata solo per derrate alimentari destinate ad adulti che abbiano svolto un esercizio fisico intenso e prolungato che comporti affaticamento muscolare e depauperamento delle riserve di glicogeno nei muscoli scheletrici.

Carboidrati non digeribili

L’assunzione di derrate alimentari/bevande contenenti anziché zuccheri induce un minore aumento del glucosio ematico, dopo la loro assunzione, rispetto alle derrate alimentari/bevande contenenti zucchero.

L’indicazione è consentita solo se gli zuccheri sono sostituiti nelle derrate alimentari o nelle bevande con carboidrati non digeribili, che sono carboidrati che non vengono né digeriti né assorbiti nell’intestino tenue, in modo tale che il contenuto di zuccheri in tali derrate alimentari o bevande sia ridotto almeno nella misura specificata nell’indicazione «a tasso ridotto di [nome della sostanza nutritiva]» di cui all’allegato 13 numero 32 della presente ordinanza.

Carboidrati non fermentabili

L’assunzione di derrate alimentari/bevande contenenti «nome di tutti i carboidrati non fermentabili utilizzati» anziché carboidrati fermentabili contribuisce al mantenimento della mineralizzazione dei denti.

L’indicazione è consentita solo se i carboidrati fermentabili1 sono sostituiti nelle derrate alimentari o nelle bevande con carboidrati non fermentabili2 in quantità tali che il consumo di tali derrate alimentari o bevande non riduca il pH della placca a un valore inferiore a 5,7 nel corso dell’assunzione e fino a 30 minuti dopo tale assunzione.

1 Si definiscono carboidrati fermentabili tutti quei carboidrati o miscele di carboidrati consumati nelle derrate alimentari o nelle bevande che riducono il pH della placca a un valore inferiore a 5,7, così come determinato in vivo o in situ da test telemetrici del pH della placca, a causa di fermentazione batterica nel corso dell’assunzione e fino a 30 minuti dopo tale assunzione.

2 Si definiscono carboidrati non fermentabili tutti quei carboidrati o miscele di carboidrati consumati nelle derrate alimentari o nelle bevande che non riducono il pH della placca a un valore conservativo inferiore a 5,7, così come determinato in vivo o in situ da test telemetrici del pH della placca, a causa di fermentazione batterica nel corso dell’assunzione e fino a 30 minuti dopo tale assunzione.

Carne e pesce

Se consumati con altre derrate alimentari contenenti ferro, la carne e il pesce contribuiscono al miglioramento dellʼassorbimento del ferro.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che contiene almeno 50 g di carne o di pesce in una singola porzione quantificata. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione di 50 g di carne o di pesce con uno o più derrate alimentari contenenti ferro non emico.

Chitosano

Il chitosano contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per derrate alimentari, eccetto gli integratori alimentari, che forniscono un apporto giornaliero di 3 g di chitosano. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 3 g di chitosano.

Cloruro

Il cloruro contribuisce alla normale digestione mediante la produzione di acido cloridrico nello stomaco.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di cloruro secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Lʼindicazione non può essere impiegata per il cloruro ottenuto a partire da cloruro di sodio.

Colina

La colina contribuisce al normale metabolismo dellʼomocisteina.

L’indicazione può unicamente essere utilizzata per le derrate alimentari che contengono almeno 82,5 mg di colina ogni 100 g o 100 ml o singola porzione.

Colina

La colina contribuisce al normale metabolismo dei lipidi.

L’indicazione può unicamente essere utilizzata per le derrate alimentari che contengono almeno 82,5 mg di colina ogni 100 g o 100 ml o singola porzione.

Colina

La colina contribuisce al mantenimento della normale funzione epatica.

L’indicazione può unicamente essere utilizzata per le derrate alimentari che contengono almeno 82,5 mg di colina ogni 100 g o 100 ml o singola porzione.

Concentrato di pomodoro solubile in acqua (WSTC I e II)

Il concentrato di pomodoro solubile in acqua (WSTC I e II) aiuta a mantenere una normale aggregazione delle piastrine e contribuisce a un sano flusso sanguigno.

Informazioni per il consumatore: lʼeffetto benefico è ottenuto con un consumo giornaliero di 3 g di WSTC I o di 150 mg di WSTC II in 250 ml di succo di frutta, bevande aromatizzate o bevande a base di yogurt (tranne quelle fortemente pastorizzate) o con un consumo giornaliero di 3 g di WSTC I o di 150 mg di WSTC II in integratori alimentari, se assunti con un bicchiere di acqua o altro liquido.

Creatina

La creatina incrementa le prestazioni fisiche in caso di attività ripetitive, di elevata intensità e di breve durata.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che fornisce un apporto giornaliero di 3 g di creatina. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 3 g di creatina.

Lʼindicazione può essere utilizzata solo per derrate alimentari destinate ad adulti che praticano un esercizio fisico intenso.

Cromo

Il cromo contribuisce al normale metabolismo dei macronutrienti.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di cromo trivalente secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Cromo

Il cromo contribuisce al mantenimento di livelli normali di glucosio nel sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di cromo trivalente secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Derrate alimentari a basso o a ridotto contenuto di acidi grassi saturi

La riduzione dellʼassunzione di grassi saturi contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare a basso contenuto di acidi grassi saturi (a basso contenuto di grassi saturi) secondo lʼallegato 13 numero 11 della presente ordinanza o a ridotto contenuto di acidi grassi saturi (a tasso ridotto di una sostanza nutritiva) secondo l’allegato 13 numero 32 della presente ordinanza.

Derrate alimentari a basso o a ridotto contenuto di sodio

La riduzione del consumo di sodio contribuisce al mantenimento di una normale pressione sanguigna.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare a basso contenuto di sodio o sale secondo l’allegato 13 numero 20 della presente ordinanza o a ridotto contenuto di sodio o sale secondo lʼallegato 13 numero 32 della presente ordinanza (a tasso ridotto di una sostanza nutritiva).

Esteri di fitostanolo

È stato dimostrato che gli esteri di fitostanolo abbassano/riducono il colesterolo nel sangue. Lʼipercolesterolemia costituisce un fattore di rischio per lo sviluppo di cardiopatie coronariche

Il consumatore deve essere informato che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione quotidiana di almeno 1,5–3 g di stanoli vegetali.

È possibile fare riferimento allʼentità dellʼeffetto solo per derrate alimentari delle categorie seguenti: grassi da spalmare, prodotti di tipo latte, maionese e salse per insalata. Quando si fa riferimento allʼentità dellʼeffetto, al consumatore devono essere comunicati lʼintero intervallo «da 7 a 10 %» per derrate alimentari che assicurano unʼassunzione giornaliera di 1,5–2,4 g di stanoli vegetali oppure lʼintero intervallo «da 10 a 12,5 %» per derrate alimentari che assicurano unʼassunzione giornaliera di 2,5–3 g di stanoli vegetali, e il tempo necessario a ottenere lʼeffetto «in 2–3 settimane».

Fermenti vivi nello yogurt

Nei soggetti che maldigeriscono il lattosio, i fermenti vivi nello yogurt o nel latte fermentato migliorano la digestione del lattosio contenuto nel prodotto.

Per poter recare lʼindicazione, lo yogurt o il latte fermentato deve contenere almeno 108 di microorganismi vivi e starter (unità formanti colonia) (Lactobacillus delbrueckii subsp. bulgaricus e Streptococcus thermophilus) per grammo.

Ferro

Il ferro contribuisce alla normale funzione cognitiva.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di ferro secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Ferro

Il ferro contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di ferro secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Ferro

Il ferro contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi e dellʼemoglobina.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di ferro secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Ferro

Il ferro contribuisce al normale trasporto di ossigeno nellʼorganismo.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di ferro secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Ferro

Il ferro contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di ferro secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Ferro

Il ferro contribuisce alla riduzione della stanchezza e dellʼaffaticamento.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di ferro secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Ferro

Il ferro interviene nel processo di divisione delle cellule.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di ferro secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Ferro

Il ferro contribuisce al normale sviluppo cognitivo dei bambini

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di ferro secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Fibra di avena

La fibra di avena contribuisce all’aumento della massa fecale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare con un elevato contenuto di tale fibra secondo l’allegato 13 numero 25 della presente ordinanza.

Fibra di barbabietola da zucchero

La fibra di barbabietola da zucchero contribuisce all’aumento della massa fecale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che soddisfa i requisiti riguardanti un elevato contenuto di tale fibra secondo l’allegato 13 numero 25 della presente ordinanza.

Fibra di frumento

La fibra di frumento contribuisce allʼaccelerazione del transito intestinale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare con un elevato contenuto di fibra di frumento, secondo l’allegato 13 numero 25 della presente ordinanza, che garantisce un’assunzione giornaliera di 10 g di tale fibra. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto indicato si ottiene con lʼassunzione giornaliera di almeno 10 g di fibre di frumento.

Fibra di frumento

La fibra di frumento contribuisce all’aumento della massa fecale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare con un elevato contenuto di fibra di frumento, secondo l’allegato 13 numero 25 della presente ordinanza, che garantisce un’assunzione giornaliera di 10 g di tale fibra. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto indicato si ottiene con lʼassunzione giornaliera di almeno 10 g di fibre di frumento.

Fibra di orzo

La fibra di orzo contribuisce allʼaumento della massa fecale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare con un elevato contenuto di tale fibra secondo l’allegato 13 numero 25 della presente ordinanza.

Fibra disegale

La fibra di segale contribuisce alla normale funzione intestinale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare con un elevato contenuto di tale fibra secondo l’allegato 13 numero 25 della presente ordinanza.

Flavanoli del cacao

I flavanoli del cacao aiutano a mantenere lʼelasticità dei vasi sanguigni, la quale contribuisce a un normale flusso sanguigno.

Il consumatore deve essere informato che lʼeffetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 200 mg di flavanoli del cacao. Lʼindicazione può essere usata solo per bevande al cacao (con cacao in polvere) o per cioccolato fondente che forniscono un apporto giornaliero di almeno 200 mg di flavanoli del cacao con un grado di polimerizzazione compreso tra 1 e 10.

La presente indicazione sulla salute è protetta ai sensi del regolamento (UE) n. 851/20135.

Lʼindicazione può essere usata solo per capsule o compresse contenenti estratto di cacao ad alto contenuto di flavanoli che forniscano un apporto giornaliero di almeno 200 mg di flavanoli del cacao con un grado di polimerizzazione compreso tra 1 e 10.

La presente indicazione sulla salute è protetta ai sensi del regolamento (UE) 2015/5396.

Fluoruro

Il fluoruro contribuisce al mantenimento della mineralizzazione dei denti.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di floruro secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Folato

Il folato contribuisce alla crescita dei tessuti materni in gravidanza.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di folato secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Folato

Il folato contribuisce alla normale sintesi degli amminoacidi.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di folato secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Folato

Il folato contribuisce alla normale emopoiesi.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di folato secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Folato

Il folato contribuisce al normale metabolismo dellʼomocisteina.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di folato secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Folato

Il folato contribuisce alla normale funzione psicologica.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di folato secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Folato

Il folato contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di folato secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Folato

Il folato contribuisce alla riduzione della stanchezza e dellʼaffaticamento.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di folato secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Folato

Il folato interviene nel processo di divisione delle cellule.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di folato secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Folato

L’assunzione integrativa di folato aumenta lo stato del folato materno. Un basso stato del folato materno è un fattore di rischio per lo sviluppo di difetti del tubo neurale nel feto.

Questa indicazione può essere impiegata solo per gli integratori alimentari che apportano almeno 400 µg di folato per porzione giornaliera.

Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore vengono informati che la popolazione bersaglio è costituita da donne in età fertile e che l’effetto benefico è ottenuto con un’assunzione integrativa giornaliera di folato di 400 µg per almeno un mese prima e fino a tre mesi dopo il concepimento.

Fosforo

Il fosforo contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di fosforo secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Fosforo

Il fosforo contribuisce alla normale funzione delle membrane cellulari.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di fosforo secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Fosforo

Il fosforo contribuisce al mantenimento di ossa normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di fosforo secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Fosforo

Il fosforo è necessario per la normale crescita e per lo sviluppo osseo dei bambini.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di fosforo secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Fosforo

Il fosforo contribuisce al mantenimento di denti normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di fosforo secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Fruttosio

Il consumo di derrate alimentari contenenti fruttosio determina un minore aumento del glucosio ematico rispetto alle derrate alimentari contenenti saccarosio o glucosio.

Questa indicazione può essere impiegata solo se il glucosio e/o il saccarosio contenuti nelle bevande o nelle derrate alimentari zuccherate sono sostituiti con fruttosio in modo che la riduzione del tenore di glucosio e/o di saccarosio in dette derrate alimentari o bevande sia almeno del 30 %.

Glucomannano o konjac del mannano

Il glucomannano contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che fornisce un apporto giornaliero di 4 g di glucomannano. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 4 g di glucomannano.

Deve essere segnalato un possibile pericolo di soffocamento per le persone con difficoltà di deglutizione o in caso di ingestione senza unʼadeguata assunzione di liquidi. Deve essere inoltre riportata lʼavvertenza che, affinché possa raggiungere lo stomaco, la sostanza deve sempre essere assunta con abbondante acqua.

Glucomannano o konjac del mannano

Nel contesto di una dieta ipocalorica il glucomannano contribuisce alla perdita di peso.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che contiene almeno 1 g di glucomannano per porzione quantificata. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 3 g di glucomannano in tre dosi da 1 g ciascuna, con 1–2 bicchieri dʼacqua, prima dei pasti e nel contesto di una dieta ipocalorica.

Deve essere segnalato un possibile pericolo di soffocamento per le persone con difficoltà di deglutizione o in caso di ingestione senza unʼadeguata assunzione di liquidi. Deve essere inoltre riportata lʼavvertenza che, affinché possa raggiungere lo stomaco, la sostanza deve sempre essere assunta con abbondante acqua.

Gomma da masticare senza zucchero con carbammide

La gomma da masticare senza zucchero con carbammide neutralizza gli acidi della placca in maniera più efficace rispetto alla gomma da masticare senza zucchero senza carbammide.

Questa indicazione può essere impiegata solo per la gomma da masticare che ottemperi alle condizioni per lʼuso dellʼindicazione nutrizionale «senza zuccheri» secondo l’allegato 13 numero 18 della presente ordinanza. Per poter recare lʼindicazione ogni tavoletta di gomma da masticare senza zucchero deve contenere almeno 20 mg di carbammide. Il consumatore deve essere inoltre informato che la gomma deve essere masticata per almeno 20 minuti dopo lʼassunzione di un cibo o di una bevanda.

Gomma da masticare dolcificata al 100 % con xilitolo

È stato dimostrato che la gomma da masticare dolcificata al 100 % con xilitolo riduce la placca dentaria. Un livello elevato di placca dentaria costituisce un fattore di rischio per lo sviluppo di carie nei bambini

Il consumatore deve essere informato che lʼeffetto benefico si ottiene consumando 2–3 g di gomma da masticare dolcificata al 100 % con xilitolo almeno 3 volte al giorno dopo i pasti.

Gomma da masticare senza zucchero

La gomma da masticare senza zucchero contribuisce alla neutralizzazione degli acidi della placca.

Questa indicazione può essere impiegata solo per la gomma da masticare che ottemperi alle condizioni per lʼuso dellʼindicazione nutrizionale «senza zuccheri» secondo l’allegato 13 numero 18 della presente ordinanza. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene masticando la gomma per almeno 20 minuti dopo lʼassunzione di un cibo o di una bevanda.

Gomma da masticare senza zucchero

La gomma da masticare senza zucchero contribuisce alla riduzione della secchezza orale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per la gomma da masticare che ottemperi alle condizioni per lʼuso dellʼindicazione nutrizionale «senza zuccheri» secondo l’allegato 13 numero 18 della presente ordinanza. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene masticando la gomma ogniqualvolta si avverte la sensazione di bocca secca.

Gomma da masticare senza zucchero

La gomma da masticare senza zucchero aiuta a ridurre la demineralizzazione dei denti. La demineralizzazione dei denti è un fattore di rischio nello sviluppo della carie dentaria.

Questa indicazione può essere impiegata solo per la gomma da masticare che ottemperi alle condizioni per lʼuso dellʼindicazione nutrizionale «senza zuccheri» secondo l’allegato 13 numero 18 della presente ordinanza. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico è ottenuto masticando 2–3 g di gomma da masticare senza zucchero per 20 minuti almeno tre volte al giorno dopo i pasti.

Gomma da masticare senza zucchero

La gomma da masticare senza zucchero contribuisce alla neutralizzazione degli acidi della placca Gli acidi della placca sono un fattore di rischio nello sviluppo della carie dentaria

Questa indicazione può essere impiegata solo per la gomma da masticare che ottemperi alle condizioni per lʼuso dellʼindicazione nutrizionale «senza zuccheri» secondo l’allegato 13 numero 18 della presente ordinanza. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico è ottenuto masticando 2–3 g di gomma da masticare senza zucchero per 20 minuti almeno tre volte al giorno dopo i pasti.

Gomma da masticare senza zucchero

La gomma da masticare senza zucchero contribuisce al mantenimento della mineralizzazione dei denti.

Questa indicazione può essere impiegata solo per la gomma da masticare che ottemperi alle condizioni per lʼuso dellʼindicazione nutrizionale «senza zuccheri» secondo l’allegato 13 numero 18 della presente ordinanza. Il consumatore deve essere informato che lʼeffetto benefico si ottiene masticando la gomma per almeno 20 minuti dopo lʼassunzione di un cibo o di una bevanda.

Gomma di guar

La gomma di guar contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che fornisce un apporto giornaliero di 10 g di gomma di guar. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 10 g di gomma di guar.

Deve essere segnalato un possibile pericolo di soffocamento per le persone con difficoltà di deglutizione o in caso di ingestione senza unʼadeguata assunzione di liquidi. Deve essere inoltre riportata lʼavvertenza che, affinché possa raggiungere lo stomaco, la sostanza deve sempre essere assunta con abbondante acqua.

Idrossipropilmetilcellulosa (HPMC)

Lʼassunzione di cellulosa metilica propilica idrossilata durante il pasto contribuisce alla riduzione dellʼaumento del glucosio ematico post-prandiale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che contiene 4 g di HPMC per porzione quantificata nellʼambito di un pasto. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione di 4 g di HPMC nellʼambito di un pasto.

Deve essere segnalato un possibile pericolo di soffocamento per le persone con difficoltà di deglutizione o in caso di ingestione senza unʼadeguata assunzione di liquidi. Deve essere inoltre riportata lʼavvertenza che, affinché possa raggiungere lo stomaco, la sostanza deve sempre essere assunta con abbondante acqua.

Idrossipropilmetilcellulosa (HPMC)

La cellulosa metilica propilica idrossilata contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che fornisce un apporto giornaliero di 5 g di pectine. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 5 g di HPMC.

Deve essere segnalato un possibile pericolo di soffocamento per le persone con difficoltà di deglutizione o in caso di ingestione senza unʼadeguata assunzione di liquidi. Deve essere inoltre riportata lʼavvertenza che, affinché possa raggiungere lo stomaco, la sostanza deve sempre essere assunta con abbondante acqua.

Inulina estratta da cicoria

L’inulina estratta da cicoria contribuisce alle normali funzioni intestinali grazie a un aumento della frequenza di evacuazione.

Il consumatore deve essere informato che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione quotidiana di 12 g di inulina da cicoria. L’indicazione può essere usata solo per derrate alimentari che forniscono un apporto giornaliero di almeno 12 g di inulina estratta da cicoria, una miscela non frazionata di monosaccaridi (< 10 %), disaccaridi, fruttani di tipo inulinico e inulina estratta dalla cicoria con un grado di polimerizzazione medio ≥9.

La presente indicazione sulla salute è protetta ai sensi del regolamento (UE) 2015/23147.

Iodio

Lo iodio contribuisce alla normale funzione cognitiva.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di iodio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Iodio

Lo iodio contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di iodio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Iodio

Lo iodio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di iodio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Iodio

Lo iodio contribuisce al mantenimento di una pelle normale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di iodio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Iodio

Lo iodio contribuisce alla normale produzione di ormoni della tiroide e alla normale funzione tiroidea.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di iodio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Iodio

Lo iodio contribuisce alla crescita normale dei bambini

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di iodio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Lattasi

La lattasi migliora la digestione del lattosio nei soggetti che maldigeriscono il lattosio.

Questa indicazione può essere impiegata solo per gli integratori alimentari con una dose minima di 4500 unità di FCC8, con lʼavvertenza per il consumatore della necessità dellʼassunzione a ogni pasto contenente lattosio.

I consumatori devono essere inoltre avvertiti che la tolleranza al lattosio è variabile e che è opportuno chiedere consiglio circa il ruolo di tale sostanza nella propria dieta.

Magnesio

Il magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dellʼaffaticamento.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di magnesio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Magnesio

Il magnesio contribuisce allʼequilibrio elettrolitico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di magnesio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Magnesio

Il magnesio contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di magnesio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Magnesio

Il magnesio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di magnesio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Magnesio

Il magnesio contribuisce alla normale funzione muscolare.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di magnesio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Magnesio

Il magnesio contribuisce alla normale sintesi proteica.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di magnesio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Magnesio

Il magnesio contribuisce alla normale funzione psicologica.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di magnesio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Magnesio

Il magnesio contribuisce al mantenimento di ossa normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di magnesio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Magnesio

Il magnesio contribuisce al mantenimento di denti normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di magnesio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Magnesio

Il magnesio interviene nel processo di divisione delle cellule.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di magnesio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Manganese

Il manganese contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di manganese secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Manganese

Il manganese contribuisce al mantenimento di ossa normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di manganese secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Manganese

Il manganese contribuisce alla normale formazione di tessuti connettivi.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di manganese secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Manganese

Il manganese contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di manganese secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Molibdeno

Il molibdeno contribuisce al normale metabolismo degli amminoacidi solforati.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di molibdeno secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Niacina

La niacina contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di niacina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Niacina

La niacina contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di niacina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Niacina

La niacina contribuisce alla normale funzione psicologica.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di niacina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Niacina

La niacina contribuisce al mantenimento di membrane mucose normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di niacina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Niacina

La niacina contribuisce al mantenimento di una pelle normale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di niacina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Niacina

La niacina contribuisce alla riduzione della stanchezza e dellʼaffaticamento.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di niacina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Noci

Le noci contribuiscono al miglioramento dellʼelasticità dei vasi sanguigni.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che fornisce un apporto giornaliero di 30 g di noci. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 30 g di noci.

Pectine

Le pectine contribuiscono al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che fornisce un apporto giornaliero di 6 g di pectine. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 6 g di pectine.

Deve essere segnalato un possibile pericolo di soffocamento per le persone con difficoltà di deglutizione o in caso di ingestione senza unʼadeguata assunzione di liquidi. Deve essere inoltre riportata lʼavvertenza che, affinché possa raggiungere lo stomaco, la sostanza deve sempre essere assunta con abbondante acqua.

Pectine

Lʼassunzione di pectine durante il pasto contribuisce alla riduzione dellʼaumento del glucosio ematico post-prandiale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che contiene 10 g di pectine per porzione quantificata. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione di 10 g di pectine nellʼambito di un pasto.

Deve essere segnalato un possibile pericolo di soffocamento per le persone con difficoltà di deglutizione o in caso di ingestione senza unʼadeguata assunzione di liquidi. Deve essere inoltre riportata lʼavvertenza che, affinché possa raggiungere lo stomaco, la sostanza deve sempre essere assunta con abbondante acqua.

Polifenoli dell’olio di oliva

I polifenoli dell’olio di oliva contribuiscono alla protezione dei lipidi ematici dallo stress ossidativo.

Questa indicazione può essere impiegata solo per l’olio d’oliva che contiene almeno 5 mg di idrossitirosolo e suoi derivati (ad esempio, complesso oleuropeina e tirosolo) per 20 g di olio d’oliva. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 20 g di olio dʼoliva.

Potassio

Il potassio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di potassio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Potassio

Il potassio contribuisce alla normale funzione muscolare.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di potassio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Potassio

Il potassio contribuisce al mantenimento di una normale pressione sanguigna.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di potassio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Proteine

Le proteine sono necessarie per la normale crescita e per lo sviluppo osseo nei bambini

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di proteine secondo l’allegato 13 numero 26 della presente ordinanza.

Proteine

Le proteine contribuiscono alla crescita della massa muscolare.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di proteine secondo l’allegato 13 numero 26 della presente ordinanza.

Proteine

Le proteine contribuiscono al mantenimento della massa muscolare.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di proteine secondo l’allegato 13 numero 26 della presente ordinanza.

Proteine

Le proteine contribuiscono al mantenimento di ossa normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di proteine secondo l’allegato 13 numero 26 della presente ordinanza.

Prugne secche (frutti di Prunus domestica L.)

Le prugne secche contribuiscono al mantenimento delle normali funzioni intestinali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che fornisce un apporto giornaliero di 100 g di prugne secche. L’indicazione deve essere accompagnata dall’informazione al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 100 g di prugne secche.

Rame

Il rame contribuisce al mantenimento di tessuti connettivi normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di rame secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Rame

Il rame contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di rame secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Rame

Il rame contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di rame secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Rame

Il rame contribuisce alla normale pigmentazione dei capelli.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di rame secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Rame

Il rame contribuisce al normale trasporto di ferro nellʼorganismo.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di rame secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Rame

Il rame contribuisce alla normale pigmentazione della pelle.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di rame secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Rame

Il rame contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di rame secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Rame

Il rame contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di rame secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Riboflavina o vitamina B2

La riboflavina contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di riboflavina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Riboflavina o vitamina B2

La riboflavina contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di riboflavina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Riboflavina o vitamina B2

La riboflavina contribuisce al mantenimento di membrane mucose normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di riboflavina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Riboflavina o vitamina B2

La riboflavina contribuisce al mantenimento di globuli rossi normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di riboflavina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Riboflavina o vitamina B2

La riboflavina contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di riboflavina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Riboflavina o vitamina B2

La riboflavina contribuisce al mantenimento della capacità visiva normale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di riboflavina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Riboflavina o vitamina B2

La riboflavina contribuisce al normale metabolismo del ferro.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di riboflavina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Riboflavina o vitamina B2

La riboflavina contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di riboflavina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Riboflavina o vitamina B2

La riboflavina contribuisce alla riduzione della stanchezza e dellʼaffaticamento.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di riboflavina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Selenio

Il selenio contribuisce alla normale spermatogenesi.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di selenio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Selenio

Il selenio contribuisce al mantenimento di capelli normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di selenio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Selenio

Il selenio contribuisce al mantenimento di unghie normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di selenio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Selenio

Il selenio contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di selenio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Selenio

Il selenio contribuisce alla normale funzione tiroidea.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di selenio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Selenio

Il selenio contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di selenio secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Soluzioni di carboidrati-elettroliti

Le soluzioni di carboidrati-elettroliti aumentano lʼassorbimento di acqua durante lʼesercizio fisico.

Per poter recare lʼindicazione, le soluzioni di carboidrati-elettroliti devono contenere 80–350 kcal/L da carboidrati e almeno il 75 per cento dellʼenergia deve essere fornito da carboidrati capaci di indurre unʼelevata risposta glicemica, quali glucosio, polimeri di glucosio e saccarosio. Inoltre le bevande devono contenere tra 20 mmol/l/L (460 mg/L) e 50 mmol/l/L (1150 mg/L) di sodio e devono avere unʼosmolarità compresa tra 200 e 330 mOsm/kg di acqua.

Soluzioni dicarboidrati-elettroliti

Le soluzioni di carboidrati-elettroliti contribuiscono al mantenimento di prestazioni di resistenza durante lʼesercizio fisico prolungato.

Per poter recare lʼindicazione, le soluzioni di carboidrati-elettroliti devono contenere 80–350 kcal/L da carboidrati e almeno il 75 per cento dellʼenergia deve essere fornito da carboidrati capaci di indurre unʼelevata risposta glicemica, quali glucosio, polimeri di glucosio e saccarosio. Inoltre le bevande devono contenere tra 20 mmol/l/L (460 mg/L) e 50 mmol/l/L (1150 mg/L) di sodio e devono avere unʼosmolarità compresa tra 200 e 330 mOsm/kg di acqua.

Sostituti dello zucchero, ossia edulcoranti intensi; xilitolo, sorbitolo, mannitolo, maltitolo, lactitolo, isomalto, eritritolo, sucralosio e polidestrosio oppure D-tagatosio e isomaltulosio

Lʼassunzione di derrate alimentari o bevande che anziché zucchero contengono il prodotto sostitutivo dello zucchero X (nome del sostituto dello zucchero)9 oppure le altre sorte di zucchero «D-tagatosio» o isomaltulosio induce un minore aumento del glucosio ematico, dopo la loro assunzione, rispetto alle derrate alimentari o alle bevande contenenti zucchero.

Lʼindicazione è consentita solo se gli zuccheri sono sostituiti nelle derrate alimentari o nelle bevande con sostituti dello zucchero, ossia edulcoranti intensi, xilitolo, sorbitolo, mannitolo, maltitolo, lactitolo, isomalto, eritritolo, sucralosio o polidestrosio, o una loro combinazione, in modo tale che il contenuto di zuccheri in tali derrate alimentari o bevande sia ridotto almeno nella misura specificata nellʼallegato 13 numero 32 della presente ordinanza. Nel caso del D—tagatosio e dellʼisomaltulosio, essi devono sostituire quantità equivalenti di altri zuccheri nella stessa proporzione specificata nellʼallegato 13 numero 32 della presente ordinanza.

Sostituti dello zucchero, ossia edulcoranti intensi; xilitolo, sorbitolo, mannitolo, maltitolo, lactitolo, isomalto, eritritolo, sucralosio e polidestrosio; D-tagatosio e isomaltulosio

Lʼassunzione di derrate alimentari o bevande che anziché zucchero contengono il prodotto sostitutivo dello zucchero X (nome del sostituto dello zucchero)10 oppure le altre sorte di zucchero «D-tagatosio» o isomaltulosio contribuisce al mantenimento della mineralizzazione dei denti.

Lʼindicazione è consentita solo se gli zuccheri sono sostituiti nelle derrate alimentari o nelle bevande che riducono il pH della placca a un valore inferiore a 5,7 con sostituti dello zucchero, ossia edulcoranti intensi, xilitolo, sorbitolo, mannitolo, maltitolo, lactitolo, isomalto, eritritolo, D-tagatosio, isomaltulosio, sucralosio o polidestrosio, o una loro combinazione, in quantità tali che il consumo di tali derrate alimentari o bevande non riduca il pH della placca a un valore inferiore a 5,7 nel corso dellʼassunzione e fino a 30 minuti dopo tale assunzione.

Sostituto di un pasto per il controllo del peso

La sostituzione, nellʼambito di una dieta ipocalorica, di due pasti giornalieri con sostituti di un pasto contribuisce alla perdita di peso

Per poter recare lʼindicazione, una derrata alimentare deve soddisfare i requisiti di cui allʼarticolo 33 lett. b ODPPE. Per poter ottenere lʼeffetto indicato, è necessario sostituire ogni giorno due pasti con sostituti di un pasto.

Sostituto di un pasto per il controllo del peso

La sostituzione, nellʼambito di una dieta ipocalorica, di un pasto giornaliero con un sostituto di un pasto contribuisce al mantenimento del peso dopo la perdita di peso.

Per poter recare lʼindicazione, una derrata alimentare deve soddisfare i requisiti di cui allʼarticolo 33 lett. b ODPPE11. Per poter ottenere lʼeffetto indicato, è necessario sostituire ogni giorno un pasto con un sostituto di un pasto.

Steroli e stanoli vegetali

Gli steroli e gli stanoli vegetali contribuiscono al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.

Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di almeno 0,8 g di steroli o stanoli vegetali.

Steroli vegetali: steroli estratti da piante, liberi o esterificati con acidi grassi alimentari.

È stato dimostrato che gli steroli vegetali abbassano/riducono il colesterolo nel sangue. Lʼipercolesterolemia costituisce un fattore di rischio per lo sviluppo di cardiopatie coronariche

Il consumatore deve essere informato che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione quotidiana di almeno 1,5–3 g di steroli vegetali.

È possibile fare riferimento allʼentità dellʼeffetto solo per derrate alimentari delle categorie seguenti: grassi da spalmare, prodotti di tipo latte, maionese e salse per insalata. Quando si fa riferimento allʼentità dellʼeffetto, al consumatore devono essere comunicati lʼintero intervallo «da 7 a 10 %» per derrate alimentari che assicurano unʼassunzione giornaliera di 1,5–2,4 g di steroli vegetali oppure lʼintero intervallo «da 10 a 12,5 %» per derrate alimentari che assicurano unʼassunzione giornaliera di 2,5–3 g di steroli vegetali, e il tempo necessario a ottenere lʼeffetto «in 2–3 settimane».

Tiamina

La tiamina contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di tiamina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Tiamina

La tiamina contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di tiamina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Tiamina

La tiamina contribuisce alla normale funzione psicologica.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di tiamina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Tiamina

La tiamina contribuisce alla normale funzione cardiaca.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di tiamina secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina A

La vitamina A contribuisce al normale metabolismo del ferro

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina A secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina A

La vitamina A contribuisce al mantenimento di membrane mucose normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina A secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina A

La vitamina A contribuisce al mantenimento di una pelle normale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina A secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina A

La vitamina A contribuisce al mantenimento della capacità visiva normale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina A secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina A

La vitamina A contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina A secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina A

La vitamina A interviene nel processo di specializzazione delle cellule.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina A secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B12

La vitamina B12 contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B12 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B12

La vitamina B12 contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B12 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B12

La vitamina B12 contribuisce al normale metabolismo dellʼomocisteina.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B12 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B12

La vitamina B12 contribuisce alla normale funzione psicologica.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B12 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B12

La vitamina B12 contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B12 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B12

La vitamina B12 contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B12 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B12

La vitamina B12 contribuisce alla riduzione della stanchezza e dellʼaffaticamento.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B12 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B12

La vitamina B12 interviene nel processo di divisione delle cellule.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B12 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B6

La vitamina B6 contribuisce alla normale sintesi della cisteina.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B6 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B6

La vitamina B6 contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B6 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B6

La vitamina B6 contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B6 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B6

La vitamina B6 contribuisce al normale metabolismo dellʼomocisteina.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B6 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B6

La vitamina B6 contribuisce al normale metabolismo delle proteine e del glicogeno.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B6 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B6

La vitamina B6 contribuisce alla normale funzione psicologica.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B6 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B6

La vitamina B6 contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B6 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B6

La vitamina B6 contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B6 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B6

La vitamina B6 contribuisce alla riduzione della stanchezza e dellʼaffaticamento.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B6 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina B6

La vitamina B6 contribuisce alla regolazione dellʼattività ormonale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina B6 secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina C

La vitamina C contribuisce al mantenimento della normale funzione del sistema immunitario durante e dopo uno sforzo fisico intenso.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che fornisce un apporto giornaliero di 200 mg di vitamina C. Lʼindicazione deve essere accompagnata dallʼinformazione al consumatore che lʼeffetto benefico si ottiene con lʼassunzione giornaliera di 200 mg in aggiunta allʼapporto giornaliero raccomandato di vitamina C.

Vitamina C

La vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione dei vasi sanguigni.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina C secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina C

La vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione delle ossa.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina C secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina C

La vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione delle cartilagini.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina C secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina C

La vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione delle gengive.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina C secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina C

La vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione della pelle.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina C secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina C

La vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione dei denti.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina C secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina C

La vitamina C contribuisce al normale metabolismo energetico.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina C secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina C

La vitamina C contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina C secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina C

La vitamina C contribuisce alla normale funzione psicologica.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina C secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina C

La vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina C secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina C

La vitamina C contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina C secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina C

La vitamina C contribuisce alla riduzione della stanchezza e dellʼaffaticamento.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina C secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina C

La vitamina C contribuisce alla rigenerazione della forma ridotta della vitamina E.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina C secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina C

La vitamina C accresce lʼassorbimento del ferro. 

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina C secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina D

La vitamina D è necessaria per la normale crescita e per lo sviluppo osseo nei bambini

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina D secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina D

La vitamina D contribuisce al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina D secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina D

La vitamina D contribuisce a normali livelli di calcio nel sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina D secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina D

La vitamina D contribuisce al mantenimento di ossa normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina D secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina D

La vitamina D contribuisce al mantenimento della normale funzione muscolare.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina D secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina D

La vitamina D contribuisce al mantenimento di denti normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina D secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina D

La vitamina D contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina D secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina D

La vitamina D interviene nel processo di divisione delle cellule.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina D secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina D

La vitamina D contribuisce a ridurre il rischio di cadute, associato a instabilità posturale e debolezza muscolare. Le cadute costituiscono un fattore di rischio per le fratture ossee negli uomini e nelle donne di 60 anni e più.

L’indicazione può essere utilizzata solo per gli integratori alimentari che apportano almeno 15 µg di vitamina D per porzione giornaliera.

Il consumatore deve essere informato del fatto che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione quotidiana di 20 µg di vitamina D, considerate tutte le fonti.

Per gli integratori alimentari addizionati di vitamina D l’indicazione può essere impiegata solo per quelli destinati a uomini e donne di 60 anni e più.

Vitamina D

La vitamina D contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario dei bambini.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina D secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina E

La vitamina E contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina E secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina K

La vitamina K contribuisce alla normale coagulazione del sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina K secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Vitamina K

La vitamina K contribuisce al mantenimento di ossa normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di vitamina K secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce al normale metabolismo acido-base.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce al normale metabolismo dei carboidrati.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce alla normale funzione cognitiva.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce alla normale sintesi del DNA.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce alla normale fertilità e alla normale riproduzione.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce al normale metabolismo dei macronutrienti.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce al normale metabolismo degli acidi grassi.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce al normale metabolismo della vitamina A.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce alla normale sintesi proteica.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce al mantenimento di ossa normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce al mantenimento di capelli normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce al mantenimento di unghie normali.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce al mantenimento di una pelle normale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce al mantenimento di normali livelli di testosterone nel sangue.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce al mantenimento della capacità visiva normale.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.

Zinco

Lo zinco interviene nel processo di divisione delle cellule.

Questa indicazione può essere impiegata solo per una derrata alimentare che è almeno una fonte di zinco secondo l’allegato 13 numero 28 della presente ordinanza.


1 Aggiornato dalla correzione del 19 nov. 2019 (RU 2019 3683).
2 RS 817.022.11
3 Cfr. nota a piè di pagina relativa ai «flavanoli del cacao»
4 Cfr. nota a piè di pagina relativa ai «flavanoli del cacao»
5 Regolamento (UE) n. 851/2013 della Commissione del 3 settembre 2013 che autorizza alcune indicazioni sulla salute fornite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini e che modifica il regolamento (UE) n. 432/2012, versione della GU L 235 del 04.09.2013, pag. 3.
6 Regolamento (UE) 2015/539 della Commissione del 31 marzo 2015 che autorizza un’indicazione sulla salute fornita sui prodotti alimentari, diversa da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini, e che modifica il regolamento (UE) n. 432/2012, versione della GU L 88 del 01.04.2015, pag. 7.
7 Regolamento (UE) 2015/2314 della Commissione del 7 dicembre 2015 che autorizza un’indicazione sulla salute fornita sui prodotti alimentari, diversa da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini, e che modifica il regolamento (UE) n. 432/2012, versione della GU L 328 del 12.12.2015, pag. 46.
8 FCC = Food Chemicals Codex
9 Nel caso del D-tagatosio e dell’isomaltulosio si legga qui «altre sorte di zuccheri»
10 Vedi nota a piè di pagina relativa al D-tagatosio e all’isomaltulosio
11 RS 817.022.104

  Allegato 15

(art. 36 cpv. 8)

  Documento di accompagnamento delle materie prime per la fabbricazione di gelatina o collagene (modello)

  Parte A Identificazione delle materie prime

Genere di prodotti:

Data di fabbricazione:

Tipo di imballaggio:

Numero di pezzi per imballaggio:

Durata di conservazione:

Peso netto (kg):

  Parte B Provenienza delle materie prime

Indirizzi e numeri di registro degli stabilimenti di produzione autorizzati:

  Parte C Destinazione delle materie prime

Le materie prime sono spedite da (luogo di carico):

a (Paese e località di destinazione):

con il seguente mezzo di trasporto:

nome e indirizzo del mittente:

nome e indirizzo del destinatario:

RU 2017 1353


1 RS 817.02


Suggerimenti e osservazioni: Centro delle pubblicazioni ufficiali
Ritorna a inizio paginaUltimo aggiornamento: 14.12.2019