Il Consiglio federale adotta il messaggio concernente l’esenzione dalla tassa di negoziazione delle cosiddette «fiduciarie statiche»
Berna, 15.2.2017 - Le società fiduciarie italiane volte a garantire la riscossione dell’imposta (fiduciarie statiche) devono essere esentate dalla tassa di negoziazione. Questo è quanto ha deciso il Consiglio federale in occasione della sua seduta del 15 febbraio 2017 adottando il relativo messaggio. Se il Parlamento dovesse approvare il disegno, le banche svizzere che gestiscono patrimoni italiani non saranno più svantaggiate da un’imposizione multipla della tassa di negoziazione. Ciò rafforzerebbe la competitività, in particolare quella delle banche nel Cantone Ticino.