Primo studio a livello mondiale sul rapporto tra uccelli migratori vittime delle pale eoliche e intensità dei voli
Berna, 28.11.2016 - Le colllisioni di uccelli migratori con gli impianti eolici costituiscono uno dei principali punti critici riguardo all'impiego dell'energia prodotta dal vento. Per giudicare gli effetti di tali impianti sugli uccelli migratori è necessario conoscere sia il numero complessivo dei volatili che incrociano gli impianti sulle loro rotte che il numero di quelli colpiti dalle pale eoliche. La Stazione ornitologica svizzera di Sempach, su mandato dell'Ufficio federale dell'energia, ha realizzato il primo studio a livello internazionale che dà risposte a queste domande. A tale scopo, alla ricerca sistematica dei corpi di uccelli, è stato affiancato un radar calibrato posto a Le Peuchapatte (Giura) che misura l'intensità dei voli migratori. Per ogni impianto eolico è stato rilevato un valore mediano di 20,7 vittime all'anno.