Potenziamento dell’organico preposto alla vigilanza sulla sicurezza degli impianti di accumulazione svizzeri
Berna, 19.5.2010 - I grandi impianti di accumulazione svizzeri sono sicuri. Ciò si deve agli elevati requisiti imposti dalla legge e alla vigilanza sulla sicurezza esercitata in modo competente dalla Confederazione. A confermarlo è uno studio eseguito su mandato del DATEC. L’aumento delle nuove costruzioni e delle trasformazioni degli impianti di accumulazione nonché l’invecchiamento degli sbarramenti (alcuni dei quali hanno 60 anni) fanno sì che la vigilanza sulla sicurezza sia diventato un compito sempre più impegnativo e dispendioso in termini di tempo e di personale. Secondo le stime degli esperti, l’organico dell’UFE preposto alla vigilanza deve essere pertanto urgentemente potenziato (dagli attuali 7 fino a 13 specialisti). Il Consiglio federale ha oggi preso atto dell’accresciuto fabbisogno di personale e deciderà a riguardo nell’ambito della valutazione globale delle risorse nel settore del personale.