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Comunicato stampaPubblicato il 6 giugno 2025

Il Consiglio federale riduce i compiti dell’Ufficio federale di statistica

Berna, 06.06.2025 — Nella seduta del 6 giugno 2025 il Consiglio federale ha deciso di rinunciare alla rilevazione di diverse statistiche. In alcuni casi, sono al vaglio misure sostitutive. Questa riduzione delle attività dell’Ufficio federale di statistica (UST) è necessaria per sanare il deficit strutturale dell’ufficio. Entro il 2028 l’UST ridurrà il proprio organico di circa 40 posti di lavoro.

Negli ultimi anni, all’UST sono stati assegnati compiti aggiuntivi, non finanziati, che hanno inciso sul bilancio per un totale di circa 13 milioni di franchi all’anno. A causa dell’aumento dei costi, in particolare nel settore delle TIC, e di diverse misure di riduzione dei costi decise dal Consiglio federale e dal Parlamento, l’UST si trova ad affrontare un deficit strutturale di circa 20 milioni di franchi.

Per garantire che l’UST possa mantenere le sue operazioni con le risorse attualmente disponibili, negli ultimi mesi ha elaborato piano di soppressione dei compiti. Ciò significa che diverse statistiche e prestazioni (v. allegato) saranno semplificate, ridimensionate o gradualmente soppresse. Se necessario, ne verrà rivista anche la periodicità. Nella seduta del 6 giugno 2025, il Consiglio federale ha incaricato il DFI di presentare, entro il 30 giugno 2026, una modifica dell’ordinanza sulla statistica federale. Dovrà spiegare in un rapporto esplicativo se e come compensare le statistiche che saranno soppresse, eventualmente con fonti di dati alternative o l’utilizzo di nuovi metodi, anche nel campo dell’IA. Le misure adottate dal Consiglio federale sono state discusse con circa 30 Uffici federali e con le parti sociali.

Dal 2026 le misure di riduzione dei costi dovranno portare gradualmente a risparmi, che entro il 2028 saranno dell’ordine di 13 milioni di franchi all’anno. La prevista riduzione dei compiti comporterà il taglio di 24 posti di lavoro. Si sta facendo il possibile per evitare licenziamenti e per assorbire i tagli occupazionali con le partenze naturali e le fluttuazioni interne.

Le misure interne dell’UST generano risparmi per il 2025

Oltre a questo piano di soppressione dei compiti, l’UST ha adottato diverse altre misure. Poiché gli effetti del piano di risparmio si faranno sentire solo a medio termine, all’inizio di aprile l’UST ha lanciato un pacchetto ad azione rapida. I risparmi che ne deriveranno ammonteranno a circa 15 milioni di franchi nel 2025 e consentiranno di pareggiare il bilancio. Le misure interne adottate comporteranno una significativa riduzione del personale e avranno ripercussioni sia sulle prestazioni fornite agli utenti sia su quelle a favore del personale. Gli utenti dei servizi dell’UST devono ad esempio aspettarsi tempi di risposta più lunghi.

Il blocco delle assunzioni introdotto nel 2024 rimane in vigore. Le partenze naturali, come i pensionamenti o le dimissioni, vengono sostituite solo in casi eccezionali e urgenti. Ciò ridurrà l’organico dell’UST di circa 30 posti a tempo pieno entro la fine del 2025 (rispetto al 1° gennaio 2024). Nei prossimi anni l’UST ridurrà il proprio organico complessivamente di circa 40 posti a tempo pieno. Altri tagli riguardano i premi di prestazione, il budget per la formazione e gli eventi legati al personale. Altri risparmi saranno realizzati anche nell’ambito della manutenzione, in particolare quella informatica.

L’UST ha avviato un programma interno di ottimizzazione dei processi per affrontare le sfide future e continuare a svilupparsi nonostante le ristrettezze finanziarie. In tal modo porta avanti il processo di trasformazione digitale e tecnologica adottato dal Consiglio federale con il programma pluriennale 2024–2027.

Allegato: pacchetti di misure

Il piano di soppressione dei compiti dell’UST contiene due pacchetti di misure. Il pacchetto di misure I comprende la riduzione di prestazioni, mentre il pacchetto di misure II prevede il trasferimento di compiti ad altre unità amministrative federali e l’esame di modelli di finanziamento alternativi.

Misure che richiedono un adeguamento delle basi giuridiche (pacchetto di misure I)

In futuro si dovrà rinunciare alle statistiche elencate di seguito, sebbene in taluni casi si stiano esaminando misure sostitutive (p. es. l’IA).

  • Rilevazioni complementari e aggiuntive al censimento delle aziende agricole: queste rilevazioni sono state utilizzate per ottenere informazioni sull’irrigazione agricola, sulla formazione professionale degli agricoltori e sull’impiego delle energie rinnovabili nelle aziende agricole.
  • Statistica trimestrale dell’edilizia abitativa: registrava, ad esempio, il numero di abitazioni di nuova costruzione. La statistica annuale delle costruzioni e dell’edilizia abitativa verrà portata avanti.
  • Statistica delle biblioteche: l’UST non realizzerà più questa statistica.
  • La statistica sul comportamento della popolazione svizzera in materia di viaggi sarà abolita. Verranno invece portate avanti la statistica della ricettività turistica (HESTA) e la statistica del settore paralberghiero (PASTA).

Per le statistiche elencate di seguito dovrà invece essere adattata la periodicità.

  • Le spese delle imprese per la protezione dell’ambiente saranno ora rilevate solo ogni quattro anni, anziché ogni due anni come finora.
  • La statistica della superficie continuerà a essere pubblicata ogni nove anni e non ogni sei anni come inizialmente previsto – anche se sono al vaglio misure sostitutive.

Misure interne all’UST (anch’esse parte del pacchetto di misure)

  • Diversi eventi saranno annullati (p. es. lo Swiss Community Day on Data).
  • Le pubblicazioni di accompagnamento delle statistiche saranno soppresse, abbreviate o accorpate (p. es. rapporti in formato PDF).
  • Le contestualizzazioni e le spiegazioni dei risultati statistici verranno ridotte in tutti settori tematici.
  • La produzione del sistema di indicatori del benessere verrà interrotta.
  • Sarà attuata una riduzione lineare nella realizzazione di rilevazioni (attraverso automatizzazioni e ottimizzazioni di processi) in tutti i settori tematici.
  • Lo sviluppo della contabilità ambientale sarà rallentato, soprattutto quello del bilancio degli ecosistemi. Ciò significa che i dati utilizzati per l’attuazione della strategia «Biodiversità Svizzera» saranno disponibili solo con un certo ritardo.
  • Si rinuncia a un ulteriore sviluppo del censimento delle abitazioni vuote. Il censimento avrebbe alleggerito l’onere dei Cantoni e dei Comuni e aumentato la rilevanza delle statistiche.
  • Misure di risparmio nell’ambito delle classificazioni mediche: la periodicità delle pubblicazioni è già stata prolungata, si rinuncerà a mandati di consulenza esterni e le traduzioni saranno ulteriormente automatizzate. L’UST sta inoltre esaminando modelli di finanziamento basati sul principio di causalità.

Misure che richiedono una verifica delle responsabilità finanziarie (pacchetto di misure II)

Il DFI è incaricato di esaminare responsabilità finanziarie alternative per i compiti elencati di seguito e di presentare una proposta al Consiglio federale entro il 30 giugno 2026. Questa proposta sarà preparata e discussa per gradi nell’ambito della Conferenza dei segretari generali.

  • Le rilevazioni Omnibus sono uno strumento di rilevazione dell’UST rapido e semplice, utilizzato per molti temi diversi e da vari utenti dell’Amministrazione federale.
  • Consulenze e prestazioni fornite da altri Uffici federali nell’ambito della standardizzazione e dell’armonizzazione dei dati pubblici.
  • Finanziamento dell’adesione a Swissdec: l’UST rappresenta la Confederazione nel Consiglio di amministrazione e finanzia l’adesione. Lo standard salariale sviluppato da Swissdec alleggerisce l’onere per le imprese e va a beneficio di diversi organi amministrativi della Confederazione e dei Cantoni.
  • SEDEX, una piattaforma per lo scambio sicuro di dati, è al servizio dell’intera Amministrazione federale, dei Cantoni e dei Comuni per la trasmissione automatizzata e sicura di dati e per la digitalizzazione dei processi.
  • Il LEI (Legal Entity Identifier) è un identificatore per persone giuridiche unico e valido a livello mondiale che serve alle autorità e agli operatori del mercato finanziario per identificare in modo affidabile i partner contrattuali.
  • Le prestazioni del Registro delle imprese e degli stabilimenti (RIS) e quelle del Registro federale degli edifici e delle abitazioni (GWR) che vanno oltre l’utilizzo per scopi statistici.