Prodotto interno lordo nel 1° trimestre 2025: crescita più marcata rispetto ai trimestri precedenti
Berna, 02.06.2025 — Nel 1° trimestre 2025 il PIL svizzero ha registrato, al netto degli eventi sportivi, una crescita dello 0,8 %, dopo lo 0,6 % nel 4° trimestre 2024[1],[2]. La crescita del settore dei servizi è stata ampiamente sostenuta dai diversi rami e la domanda interna ha avuto un andamento positivo. Superiore alla media il risultato dell’industria chimico-farmaceutica.
Nell’industria chimico-farmaceutica (+7,5 %) la crescita del 1° trimestre è stata accelerata dal forte aumento dell’esportazione di prodotti farmaceutici. La creazione di valore dei rimanenti settori industriali, tradizionalmente più esposti agli andamenti congiunturali, ha continuato a recedere. In definitiva, per l’industria manufatturiera (+2,1 %) e per le esportazioni di beni[3] (+5,0 %) si è constatata una crescita significativa. In particolare, sono aumentate notevolmente le esportazioni verso gli Stati Uniti, il che potrebbe indicare effetti di anticipo legati alla politica commerciale statunitense. Il settore dell’energia (−9,4 %) ha invece fatto registrare un netto calo nella creazione di valore a causa dei mesi invernali con scarse precipitazioni e della ridotta produzione di energia delle centrali idroelettriche.
Nel 1° trimestre il settore dei servizi ha segnato un incremento nei vari rami determinando un robusto aumento delle esportazioni di servizi[4] (+1,4 %). Il commercio è cresciuto in modo superiore alla media (+2,1 %), sostenuto dal commercio all’ingrosso e al dettaglio (+0,5 %). Nel settore sanità e sociale (+1,1 %), in quello dell’amministrazione pubblica (+0,2 %) e nei servizi alle imprese (+0,4 %) la creazione di valore è aumentata a un ritmo in linea con la media storica. Infine, grazie all’attività creditizia e alle operazioni in commissione, per il secondo trimestre consecutivo i servizi finanziari hanno registrato una crescita (+0,5 %). Nel settore alberghiero e della ristorazione, dopo un solido trimestre, la creazione di valore è invece diminuita (−1,7 %), frenata in particolare dal calo dei pernottamenti del turismo nazionale. L’azione congiunta di questo calo e dell’indebolimento dell’industria ha frenato il settore dei trasporti e delle comunicazioni (+0,2 %).
In linea con l’andamento settoriale, la crescita moderata dei consumi privati (+0,2 %) è stata supportata in particolare dalle rubriche della sanità e dell’alloggio, mentre le uscite per alberghi e ristoranti hanno mostrato un calo. Una lieve tendenza positiva è stata riscontrata anche negli investimenti in beni di equipaggiamento (+0,4 %), trainati da rubriche poco sensibili alla congiuntura come l’aviazione e la ricerca e sviluppo. Gli investimenti in costruzioni (+0,8 %) sono notevolmente aumentati, così come la creazione di valore nelle costruzioni (+1,1 %). Infine, sono di nuovo cresciuti in modo superiore alla media anche i consumi pubblici (+0,4 %). In sintonia con l’aumento della domanda interna, le importazioni[5] (+6,1 %) di beni e servizi hanno subito una forte impennata.
Nota
I dati e le tendenze congiunturali dell’estate 2025, così come altre informazioni sul PIL del 1° trimestre, sono disponibili su www.seco.admin.ch/pil.
[1] Leggera revisione al rialzo per il 1° trimestre rispetto al Flash-PIL risalente a circa 45 giorni dopo la fine del trimestre (da +0,7% a +0,8%).
[2] Per facilitare l’interpretazione congiunturale, in questo comunicato sono indicati i tassi di crescita reali, destagionalizzati e (ove applicabile) al netto degli eventi sportivi rispetto al trimestre precedente. La correzione per gli eventi sportivi riguarda il PIL, il settore «attività artistiche, di intrattenimento e divertimento» nonché le esportazioni e importazioni di servizi. Per maggiori informazioni sulla correzione per gli eventi sportivi consultare il sito www.seco.admin.ch/pil alla scheda «Documenti». Crescita del PIL al lordo degli eventi sportivi: +0,5 % nel 1° trimestre 2025 e +0,3 % nel 4° trimestre 2024.
[3] Esclusi gli oggetti di valore.
[4] Al lordo degli eventi sportivi: -8,2%.
[5] Esclusi gli oggetti di valore, al netto degli eventi sportivi. Non corretto dagli eventi sportivi: +5,6%.