Un progetto di digitalizzazione mira a ottimizzare la procedura di naturalizzazione ordinaria
Berna, 12.06.2026 — I processi relativi alle domande di naturalizzazione ordinaria saranno digitalizzati. In futuro, gli scambi tra le autorità cantonali competenti e la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) non avverranno più per posta, bensì direttamente per via digitale. Nella seduta del 12 giugno 2026, il Consiglio federale ha adottato le modifiche delle ordinanze necessarie che entreranno in vigore il 1° agosto 2026.
Il progetto mira a ottimizzare la trasmissione alla SEM delle domande di naturalizzazione ordinaria nonché gli scambi tra la SEM e le autorità cantonali preposte alla naturalizzazione. I Cantoni avranno d’ora in poi la possibilità di trasmettere le domande di naturalizzazione da loro esamintate alla SEM tramite una nuova interfaccia del sistema d’informazione centrale sulla migrazione (SIMIC). La SEM, a sua volta, potrà utilizzare lo stesso canale per comunicare alle autorità cantonali la propria decisione di concedere o rifiutare l’autorizzazione federale di naturalizzazione.
A tal fine, è necessario prevedere nel sistema centrale nuovi campi di dati e attribuire alle autorità cantonali di naturalizzazione diritti di registrazione online supplementari. Ciò implica modifiche sia dell’ordinanza SIMIC sia dell’ordinanza sulla cittadinanza. Non appena queste modifiche entreranno in vigore, sarà avviata una fase pilota con diversi Cantoni. Al termine di questa fase, anche gli altri Cantoni saranno collegati al sistema.
Tali modifiche rientrano nel progetto informatico «Rinnovo di SIMIC» attualmente in corso, che prevede un'ampia digitalizzazione dei processi.