armasuisse firma il contratto per un nuovo sistema d’artiglieria
Berna, 08.06.2026 — L’Esercito svizzero modernizza la propria artiglieria. L'attuale obice blindato M109 risale agli anni Sessanta e sarà sostituito da un nuovo sistema. A tal fine, armasuisse ha firmato il contratto di acquisto con il produttore tedesco KNDS Deutschland GmbH & Co. KG.
L'Ufficio federale dell'armamento armasuisse ha firmato con KNDS Deutschland GmbH & Co. KG il contratto per il nuovo sistema d’artiglieria che sarà impiegato dall’Esercito svizzero. Il sistema d’artiglieria acquistato è l’AGM (Artillery Gun Module), montato sulla piattaforma Piranha IV del produttore svizzero GDELS-Mowag. Si tratta di un ulteriore e decisivo traguardo nel progetto «Artillerie Wirkplattform und Wirkmittel 2026» (Piattaforma d'artiglieria ed effettori 2026) (Art WPWM), presentato nell'ambito del messaggio sull'esercito 2025. Il nuovo sistema sostituisce l'attuale obice blindato M109, in servizio dagli anni Sessanta, e modernizza l’appoggio di fuoco indiretto dell'esercito. Nel complesso saranno acquistati un prototipo e 32 sistemi di serie. Oltre ai sistemi d’artiglieria, il contratto prevede anche l'acquisto di mezzi per la logistica delle munizioni, sistemi di addestramento e simulazione, pezzi di ricambio, documentazione tecnica e strumenti. Nell’ambito del progetto viene inoltre acquistato un primo assortimento di moderni proiettili, detonatori e cariche. Questi componenti miglioreranno l’efficacia sul bersaglio rispetto alle munizioni attuali e consentiranno una maggiore gittata del fuoco d’artiglieria. Un prototipo con la configurazione finale per l’Esercito svizzero dovrebbe essere completato nel 2027 e sottoposto a qualificazione nel 2028. I sistemi di serie saranno consegnati all’Esercito svizzero a partire dal 2031.
Piattaforma d'artiglieria ed effettori 2026 (Art WPWM)
Il rinnovamento dell’artiglieria migliora l’efficacia contro obiettivi terrestri e rafforza quindi la capacità di difesa. L’attuale sistema d’artiglieria con l’obice blindato M109, risalente agli anni Sessanta e in dotazione all’Esercito svizzero, ha raggiunto la fine della durata di utilizzazione. Con il progetto «Piattaforma d’artiglieria e mezzi d’efficacia» (Art WPWM), l’esercito modernizza questa capacità e la adegua alle attuali esigenze tecnologiche e operative. Il nuovo sistema sarà più mobile rispetto a quello attuale, offrirà una protezione migliore e aumenterà la distanza d’efficacia e la precisione. Inoltre, sarà in grado di agire più rapidamente e su distanze maggiori, cambiare posizione velocemente e operare in rete. Una sensoristica moderna, la guida digitale e processi automatizzati aumentano la capacità di reazione, la protezione e l’efficacia d’impiego.
Valutazione e scelta del tipo
La valutazione del nuovo sistema d’artiglieria si è svolta in più fasi. Dopo la decisione della short list nell’agosto 2022, si sono svolti, tra l’altro, prove di mobilità in Svizzera, nonché un esperimento presso la truppa e accertamenti logistici all’estero. Nel novembre 2024 è stato scelto il sistema AGM su Piranha IV.
Contributo alla Strategia in materia di politica d’armamento del Consiglio federale
L’acquisto contribuisce all’attuazione della Strategia in materia di politica d’armamento del Consiglio federale del 20 giugno 2025, la quale prevede il rafforzamento della collaborazione con fornitori dei Paesi confinanti e di altri Stati europei. Grazie alla scelta della piattaforma Piranha IV del produttore svizzero GDELS-Mowag, una parte del valore aggiunto viene realizzata in Svizzera. L’acquisto combina quindi la cooperazione in materia di sicurezza e politica d'armamento in Europa con il rafforzamento delle capacità e competenze industriali fondamentali a livello nazionale.
Con Art WPWM, la Svizzera acquisisce un moderno sistema d’artiglieria che rafforza la capacità difensiva dell’Esercito svizzero e al tempo stesso promuove la cooperazione con gli Stati partner europei.