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Comunicato stampaPubblicato il 25 giugno 2025

Il Consiglio federale raccomanda diverse misure per migliorare il finanziamento delle cure palliative

Berna, 25.06.2025 — Nella seduta del 25 giugno 2025, il Consiglio federale ha adottato un rapporto sul finanziamento delle cure palliative, in risposta alla mozione 20.4264 «Per un finanziamento adeguato delle cure palliative», dal quale emerge un potenziale di miglioramento in questo ambito, che richiederà interventi da parte di tutti i soggetti coinvolti. Da parte sua, il Consiglio federale prevede un aumento dei contributi AOMS per le prestazioni di cura nel settore delle cure palliative specializzate.

Adottata dal Consiglio nazionale il 16 giugno 2021, la mozione 20.4264 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) incarica il Consiglio federale di creare le basi legali necessarie atte a garantire l’accesso alle cure palliative a tutte le persone che si trovano alla fine della loro vita. Queste cure comprendono il sostegno e i trattamenti medici forniti alle persone affette da malattie incurabili, potenzialmente mortali o croniche evolutive. L’obiettivo è di alleviare le sofferenze e i dolori dei pazienti, offrendo loro la migliore qualità di vita possibile fino al loro decesso.

Il Consiglio federale attribuisce grande importanza al settore delle cure palliative. Da una quindicina di anni ha adottato varie misure per migliorarne il finanziamento ed elaborato basi concettuali e tecniche in collaborazione con i Cantoni, l’associazione palliative.ch e altri attori. Tra queste misure, le prestazioni di coordinamento fornite dal personale curante in situazioni di cure complesse sono state riconosciute come prestazioni coperte dalla LAMal. Inoltre, sono state definite tariffe specifiche per le cure palliative negli ospedali.

Nuovo regime di finanziamento delle prestazioni di cura

L’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) prevede di fornire un contributo alle cure dispensate nelle case di cura e negli ospizi, mentre il finanziamento residuo è a carico dei Cantoni. Questo finanziamento residuo sostenuto dai Cantoni non è tuttavia sempre sufficiente a garantire una rimunerazione appropriata delle prestazioni di cure palliative.

A partire dal 2032, con l’introduzione del finanziamento uniforme delle prestazioni, queste ultime saranno rimunerate in maniera uniforme in tutta la Svizzera, sulla base delle tariffe concordate tra i partner tariffali. Spetterà pertanto a questi ultimi garantire che le prestazioni di cure palliative siano rimunerate in modo adeguato.

Nel frattempo, il Consiglio federale raccomanda ai Cantoni di prevedere un finanziamento residuo appropriato. Come misura transitoria, ritiene che sia opportuno anche aumentare i contributi dell’AOMS – stabiliti nell’ordinanza sulle prestazioni dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (OPre) – al finanziamento delle cure palliative specializzate dispensate negli ambulatori e nelle case di cura.

Buone pratiche in alcuni Cantoni

L’AOMS copre le prestazioni legate al trattamento di una malattia, ossia le prestazioni mediche, terapeutiche e di cura. Tuttavia, le cure palliative comportano altre prestazioni che non rientrano nella LAMal, come l’assistenza spirituale, il sostegno ai familiari o le prestazioni alberghiere negli ospizi. I Cantoni possono finanziare queste prestazioni al fine di ridurre l’onere per i pazienti. Al riguardo, il Consiglio federale osserva grandi disparità tra i Cantoni e invita quelli che dispongono di margini di miglioramento a trarre esempio dalle buone pratiche esistenti per sviluppare la propria offerta di cure palliative.

Miglioramenti ottenuti con TARDOC e sviluppo delle strutture tariffali

Il Consiglio federale osserva inoltre che con l’entrata in vigore il 1° gennaio 2026 della nuova struttura tariffale TARDOC per le prestazioni mediche ambulatoriali saranno apportati miglioramenti alla rimunerazione di alcune cure palliative dispensate ai pazienti dai medici di famiglia. Nel settore ospedaliero, il Consiglio federale constata che la struttura tariffale SwissDRG è oggetto di un processo di sviluppo ben stabilito che mira in particolare a ottenere una rappresentazione adeguata di tutti i casi nella struttura tariffale, e segnatamente dei casi palliativi. Ritiene che questo sistema abbia dimostrato la sua validità e debba essere portato avanti.

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Rapports du Conseil fédéral

(Il sito web è disponibile solo in francese e tedesco)