Il Consiglio federale adotta il messaggio concernente la pigione commisurata ai costi per la promozione dell’alloggio
Berna, 20.06.2025 — Il Consiglio federale propone al Parlamento basi giuridiche chiare per l’introduzione di un nuovo modello di pigione commisurata ai costi da applicare alle abitazioni che fruiscono di misure di promozione della Confederazione e per i controlli delle pigioni da parte dello Stato. Il 20 giugno 2025 ha adottato il messaggio concernente la relativa modifica della legge sulla promozione dell’alloggio (LPrA).
La Confederazione concentra attualmente la promozione dell’alloggio sul sostegno alle organizzazioni di utilità pubblica attive nella costruzione di abitazioni (art. 33 segg. LPrA). A questo scopo alimenta un fondo di rotazione, gestito a titolo fiduciario dalle organizzazioni mantello nazionali, attraverso il quale vengono accordati mutui a tassi d’interesse favorevoli per la costruzione, il rinnovo e l’acquisto di abitazioni da affittare a pigioni moderate.
In collaborazione con le organizzazioni menzionate, la Confederazione ha elaborato un modello semplificato di pigione commisurata ai costi. Il modello si basa sui costi effettivi di finanziamento e gestione degli immobili e consente, in particolare, di calcolare le spese di gestione su base forfettaria a partire dal valore assicurativo dell’edificio. Rispetto al precedente metodo di calcolo, il modello facilita la determinazione e la verifica della pigione per le abitazioni di utilità pubblica che fruiscono di misure di promozione.
Due modifiche legislative
Il progetto adottato dal Consiglio federale prevede due modifiche legislative. In primo luogo, è necessaria una base giuridica a livello di legge per l’attuazione del nuovo modello di pigione commisurata ai costi (nuovo art. 38a LPrA). In secondo luogo, deve essere creata una base giuridica esplicita per il controllo statale delle pigioni delle abitazioni che fruiscono di misure di promozione (modifica dell’art. 54 cpv. 1 LPrA).
Nel corso della consultazione condotta nell’autunno 2024 le modifiche di legge proposte sono state ampiamente sostenute. Tenuto conto dei riscontri ricevuti, queste modifiche sono state completate nel messaggio con la proposta di decentralizzare i controlli delle pigioni, in modo che la Confederazione possa rinunciare a effettuarli se un progetto è sostenuto sia a livello federale che dal rispettivo Cantone e se quest’ultimo prevede controlli analoghi.