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Comunicato stampaPubblicato il 13 agosto 2025

Il Consiglio federale indice la consultazione per lo scambio automatico di informazioni con altri otto Stati partner

Berna, 13.08.2025 — Durante la seduta del 13 agosto 2025 il Consiglio federale ha indetto la procedura di consultazione concernente l’introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con altri otto Stati partner. L’entrata in vigore del progetto è prevista per il 1° gennaio 2027, con un primo scambio di dati nel 2028. Ampliando la propria rete di Stati partner per lo scambio automatico di informazioni, la Svizzera conferma il proprio impegno a rispettare gli standard internazionali. La procedura di consultazione si concluderà il 14 novembre 2025.

Il rafforzamento dell’integrità e della trasparenza della piazza finanziaria così come il contrasto dei flussi finanziari illeciti sono parte integrante della politica in materia di mercati finanziari del Consiglio federale, il cui obiettivo è garantire che la piazza finanziaria svizzera continui ad essere una delle piazze finanziarie più importanti al mondo, moderne e attive a livello globale. Con l’introduzione dello scambio automatico di informazioni con Paesi emergenti e in sviluppo, la Svizzera aderisce agli standard internazionali per la lotta contro la criminalità finanziaria, l’evasione fiscale, il riciclaggio di denaro e la corruzione.

Su questo sfondo, il Consiglio federale propone di convenire lo scambio automatico di informazioni con altri otto Stati partner: Armenia, Camerun, Mongolia, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Ruanda, Senegal e Tunisia. Lo scambio automatico di informazioni con i nuovi Stati partner può entrare in vigore soltanto nel momento in cui questi adempiono i requisiti dello standard globale per lo scambio automatico di informazioni. Prima di procedere al primo scambio di dati, il Consiglio federale verificherà nuovamente se le condizioni dello standard sono soddisfatte, in particolare in materia di confidenzialità e sicurezza dei dati.

Attualmente la revisione della legge federale sullo scambio automatico di informazioni a fini fiscali (LSAI) è sottoposta alla deliberazione del Parlamento. Tra le altre cose, prevede che sia delegata al Consiglio federale la competenza di determinare gli Stati da inserire nell’elenco degli Stati partner per lo scambio automatico di informazioni. Se la nuova regolamentazione verrà accolta ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2026, l’introduzione dello scambio automatico di informazioni con gli Stati partner menzionati non sarebbe più subordinata all’approvazione del Parlamento, bensì alla diretta decisione del Consiglio federale. Il presente progetto diverrebbe di conseguenza obsoleto.

Nel caso contrario, il Consiglio federale prevede di sottoporre al Parlamento il messaggio concernente l’introduzione dello scambio automatico di informazioni con i presenti Stati partner nell’autunno/inverno 2026.

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