Iniziativa popolare «Sì alla sicurezza dell’approvvigionamento medico»: il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione sul controprogetto diretto
Berna, 20.06.2025 — Il Consiglio federale intende rafforzare l’approvvigionamento della Svizzera di agenti terapeutici importanti e altro materiale medico. Condivide l’obiettivo generale dell’iniziativa popolare «Sì alla sicurezza dell’approvvigionamento medico». Tuttavia, ritiene che non sia abbastanza efficace e pertinente e le contrappone un controprogetto diretto. Quest’ultimo conferisce alla Confederazione la competenza di intervenire in modo mirato in caso di rischio di penuria e si concentra su quattro ambiti: monitoraggio della situazione di mercato, approvvigionamento di medicamenti, incentivi economici per la fabbricazione nonché cooperazione internazionale. Nella sua seduta del 20 giugno 2025, il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sul controprogetto diretto.
L’iniziativa popolare «Sì alla sicurezza dell’approvvigionamento medico», depositata nell’autunno del 2024, intende migliorare l’approvvigionamento di agenti terapeutici importanti e materiale medico importante e trasferire alla Confederazione le competenze riguardanti la sicurezza dell’approvvigionamento. La Confederazione dovrà creare condizioni quadro per impedirne una penuria. Le richieste dell’iniziativa coprono l’intera catena del valore medica, dalle attività di ricerca e sviluppo fino alla dispensazione di agenti terapeutici e altro materiale medico.
Rafforzare l’approvvigionamento di materiale medico è considerata una questione fondamentale anche dal Consiglio federale. Quest’ultimo il 19 febbraio 2025 ha deciso di elaborare un controprogetto diretto che consente alla Confederazione di ottenere un’ampia visione d’insieme della situazione di approvvigionamento e di avviare misure specifiche per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento.
Più competenze per la Confederazione nell’approvvigionamento di medicamenti
Le difficoltà di approvvigionamento più frequenti riguardano i medicamenti a basso prezzo, quelli con brevetto scaduto o i generici, tra cui, per esempio, gli antidolorifici, i vaccini o gli antibiotici. La responsabilità dell’approvvigionamento di questi medicamenti compete soprattutto agli attori del sistema sanitario e al momento la Confederazione non può intervenire per mancanza di competenze in materia. Può agire solamente qualora vi sia un rischio di gravi situazioni di penuria di medicamenti d’importanza vitale e in caso di epidemie o pandemie per lottare contro malattie trasmissibili, fortemente diffuse o maligne.
Il Consiglio federale condivide quindi l’obiettivo generale dell’iniziativa, che mira a rafforzare le competenze della Confederazione. Su questo punto, tuttavia, il testo dell’iniziativa è formulato in maniera troppo generica e comprende anche ambiti che non si riferiscono ai problemi di approvvigionamento prioritari. Per esempio, il Consiglio federale non vede necessità di intervento da parte della Confederazione in materia di smercio e dispensazione. Anche nell’ambito della ricerca e dello sviluppo non vede alcun motivo di adeguare la Costituzione federale. Intende concentrarsi in particolar modo su quegli ambiti in cui un intervento centralizzato da parte dello Stato risulta più efficiente e il mercato non è in grado di garantire un approvvigionamento sicuro.
Quattro ambiti in primo piano
Il controprogetto diretto si concentra su quattro ambiti: …
Prevede una sorveglianza centralizzata e attiva del mercato in merito alla situazione di approvvigionamento da parte della Confederazione. In caso di necessità, la Confederazione dovrà anche poter prendere provvedimenti per prevenire le difficoltà di approvvigionamento o rimediare a esse. In particolare, dovrà poter fissare incentivi economici, procurarsi, fabbricare essa stessa o far fabbricare materiale medico. Poiché le difficoltà di approvvigionamento hanno primariamente cause globali, dovrà essere attribuita particolare rilevanza alla cooperazione internazionale in quest’ambito, rafforzandola in modo mirato. La Confederazione dovrà attuare questo mandato costituzionale in collaborazione con i Cantoni e con il coinvolgimento degli attori economici.
Nella sua seduta del 20 giugno 2025, il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sul controprogetto diretto, che durerà fino al 10 ottobre 2025.
Per approfondimenti
Documentazione per la procedura di consultazione: Assicurare l’approvvigionamento di medicamenti