La rendita minima AVS/AI aumenta di 20 franchi
Berna, 02.10.2026 — In occasione della sua seduta del 2 ottobre 2026, il Consiglio federale ha deciso di adeguare le rendite AVS/AI all’evoluzione dei prezzi e dei salari secondo l’indice misto previsto dalla legge, aumentandole circa dell’1,59 per cento, con effetto dal 1° gennaio 2027. La rendita minima AVS/AI passerà quindi da 1260 a 1280 franchi al mese. Allo stesso tempo sono previsti adeguamenti nell’ambito dei contributi, delle prestazioni complementari, delle prestazioni transitorie e della previdenza professionale obbligatoria.
La rendita minima AVS/AI passerà da 1260 a 1280 franchi al mese, quella massima da 2520 a 2560 franchi (importi versati se la durata di contribuzione è completa). Il contributo minimo degli indipendenti e delle persone senza attività lucrativa per AVS, AI e IPG passerà da 530 a 541 franchi l’anno, il contributo minimo per l’AVS/AI facoltativa da 1010 a 1030.
Adeguamento secondo l’indice misto
Di regola le rendite AVS/AI vengono adeguate ogni due anni all’evoluzione dei prezzi e dei salari. Il Consiglio federale ha proceduto all’ultimo adeguamento nel 2025 e il prossimo avrà effetto dal 1° gennaio 2027. L’adeguamento si fonda sulla media aritmetica tra l’indice dei prezzi e quello dei salari (indice misto) e avviene su raccomandazione della Commissione federale AVS/AI.
Spese supplementari per l’aumento delle rendite
L’adeguamento delle rendite comporterà un aumento complessivo delle spese pari a circa 1055 milioni di franchi: 940 milioni per l’AVS, di cui 190 a carico della Confederazione (20,2 % delle uscite dell’assicurazione), e 115 milioni per l’AI, di cui 44 a carico della Confederazione (37,7 % delle uscite dell’assicurazione).
Adeguamento degli importi limite nella previdenza professionale
L’adeguamento ha ripercussioni anche sulla previdenza professionale obbligatoria. La deduzione di coordinamento salirà da 26 460 a 26 880 franchi, la soglia d’entrata da 22 680 a 23 040 franchi. La deduzione fiscale massima ammessa nell’ambito della previdenza individuale vincolata (pilastro 3a) passerà a 7373 franchi (attualmente 7258) per le persone che hanno un 2° pilastro e a 36 864 franchi (attualmente 36 288) per le persone che non dispongono di un 2° pilastro. Anche questi adeguamenti entreranno in vigore il 1° gennaio 2027.
Adeguamenti nell’ambito delle prestazioni complementari e delle prestazioni transitorie
Nell’ambito delle prestazioni complementari (PC) e delle prestazioni transitorie (PT) gli importi annui destinati alla copertura del fabbisogno generale vitale passeranno a 21 000 franchi (attualmente 20 670) all’anno per le persone sole, a 31 500 franchi (attualmente 31 005) per le coppie sposate, a 10 980 franchi per i figli che hanno già compiuto gli 11 anni di età e a 7710 franchi per quelli che non li hanno ancora compiuti. I vari adeguamenti genereranno spese supplementari per circa 7 milioni di franchi a carico della Confederazione e 4 milioni di franchi a carico dei Cantoni.
Gli importi massimi per le spese di pigione presi in considerazione nell’ambito delle PC e delle PT vengono adeguati al rincaro sulla base di alcune posizioni dell’indice nazionale dei prezzi al consumo («abitazione ed energia»). Dal giugno del 2024, ultimo mese considerato per l’adeguamento del 2025, l’aumento è pari all’1,8 per cento. Gli importi massimi annui passeranno a 19 260 franchi nei grandi centri urbani (regione 1), a 18 600 franchi nelle città (regione 2) e a 16 980 franchi in campagna (regione 3). Le spese supplementari per questi aumenti ammonteranno a 10 milioni di franchi, di cui 6 milioni a carico della Confederazione e 4 a carico dei Cantoni.
I sussidi destinati alle istituzioni di utilità pubblica Pro Senectute e Pro Infirmis verranno adeguati all’evoluzione dei prezzi registrata dall’ultimo aumento (avvenuto rispettivamente nel 1993 e nel 2003). Il sussidio a Pro Senectute passerà da 16,5 a 21 milioni di franchi l’anno, mentre quello a Pro Infirmis passerà da 14,5 a 16,5 milioni di franchi l’anno. Ciò comporterà spese supplementari pari a 4,5 milioni di franchi per l’AVS (di cui 0,9 a carico della Confederazione) e a 2 milioni di franchi per l’AI (di cui 0,8 a carico della Confederazione).