Adesione all’agenzia IT europea

Berna, 06.07.2016 - La Svizzera intende aderire all’agenzia europea per la gestione delle banche dati Schengen/Dublino. Quest’agenzia IT permette di sfruttare sinergie nell’impiego di personale e di know-how, riducendo così i costi e aumentando nel contempo l’affidabilità. Mercoledì il Consiglio federale ha adottato il messaggio supplementare all’attenzione del Parlamento.

L'agenzia IT (ufficialmente denominata "eu-LISA") è operativa dal dicembre 2012. Il suo compito centrale è garantire il funzionamento delle banche dati Schengen/Dublino, ossia del Sistema d'informazione visti (VIS), della banca dati EURODAC e del Sistema d'informazione di Schengen (SIS). Essa assicura la costante disponibilità dei sistemi per le autorità che vi hanno accesso e lo scambio ininterrotto di dati. In tale contesto, l'agenzia è in particolare responsabile per la gestione della sicurezza, per la redazione di rapporti in materia e per misure di formazione specifiche. Non le è invece attribuita alcuna competenza normativa.

Trattative relative a un accordo aggiuntivo

L'istituzione dell'agenzia IT si fonda su un regolamento UE del 2011, alla cui elaborazione ha preso parte anche la Svizzera nell'ambito dei suoi diritti di partecipazione.

Affinché la Svizzera possa aderire all'agenzia IT, deve stipulate una accordo aggiuntivo con l'UE che stabilisce le modalità di partecipazione della Svizzera, in particolare la portata esatta dei suoi diritti di partecipazione e i suoi obblighi finanziari. Nel 2012 il Consiglio federale aveva proposto al Parlamento di recepire il regolamento, delegandogli la competenza di stipulare l'accordo aggiuntivo. Il Parlamento era tuttavia del parere che il contenuto dell'accordo aggiuntivo non fosse sufficientemente prevedibile. Per questo motivo, sempre nel 2012, aveva rinviato il progetto al Consiglio federale, incaricandolo di condurre trattative in merito prima di procedere al recepimento.

Nel frattempo le trattative sono state concluse. Le modalità di partecipazione previste nell'accordo sono descritte esaustivamente nel messaggio supplementare. Il Parlamento può quindi decidere con piena cognizione di causa in merito al recepimento del regolamento.

La firma dell'accordo aggiuntivo può avvenire soltanto dopo la ratifica del regolamento. L'accordo sarà sottoposto al Parlamento per approvazione in un secondo momento.

Ripercussioni per la Svizzera

La Svizzera si avvale già dei sistemi di informazione che ora saranno integrati nell'agenzia IT. La centralizzazione operativa in seno all'agenzia di tre sistemi finora gestiti separatamente consente di creare sinergie, ad esempio per quanto riguarda l'impiego di personale specializzato o di know-how. Affinché possa continuare ad usare efficacemente i sistemi d'informazione di Schengen e Dublino anche in futuro, è indispensabile che il nostro Paese aderisca all'agenzia IT europea.

Il recepimento del regolamento UE non richiede alcuna modifica di legge, ma è soggetto a referendum facoltativo.


Indirizzo cui rivolgere domande

Bernard Dubey, Ufficio federale di giustizia (UFG), T +41 58 465 40 52



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Ultima modifica 05.01.2016

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