Rapporto sulle misure fiscali per contrastare la carenza di personale qualificato

Berna, 19.06.2015 - Il Consiglio federale ha preso atto, nel quadro dell’iniziativa sul personale qualificato, del rapporto sulla disparità di trattamento tra coppie sposate e coppie concubine. Il rapporto giunge alla conclusione che alcune modifiche in ambito di imposizione delle coppie sposate e una deduzione più elevata a titolo di costi di custodia dei figli da parte di terzi potrebbero stimolare il mercato del lavoro procurandogli più personale qualificato.

Ai fini dell'imposta federale diretta la Confederazione deve prevedere un'imposizione dei coniugi conforme alla Costituzione. A tal fine, essa dispone principalmente di due sistemi, ovvero l'imposizione congiunta e l'imposizione separata dei coniugi. Il rapporto sulla disparità di trattamento tra coppie sposate e coppie concubine nell'ambito dell'imposta federale diretta e il trattamento fiscale dei costi di custodia dei figli da parte di terzi mostra che sono soprattutto il calcolo alternativo dell'imposta e l'imposizione individuale, grazie all'imposizione marginale più bassa del secondo reddito, a stimolare il mercato del lavoro e a contrastare quindi la carenza di personale qualificato.

I modelli proposti dipendono fortemente dall'esito della votazione sull'iniziativa popolare «Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate». Con una reiezione dell'iniziativa resterebbero possibili tutti i modelli di imposizione congiunta o separata. In caso di accettazione, il passaggio all'imposizione individuale sarebbe escluso, poiché l'iniziativa si prefigge di ancorare l'imposizione congiunta nella Costituzione.

Il calcolo alternativo dell'imposta comporterebbe minori entrate di circa 1,2 miliardi di franchi all'anno, mentre l'imposizione individuale di 2-2,35 miliardi di franchi, dato che nessuna categoria di persone deve essere gravata in misura maggiore rispetto al diritto vigente.

Le deduzioni dei costi di custodia dei figli da parte di terzi incentivano le madri ben qualificate

Un aumento della deduzione dei costi di custodia dei figli da parte di terzi permetterebbe di eliminare i disincentivi al lavoro delle madri. Secondo il rapporto, sono soprattutto i genitori con un reddito medio ed elevato a beneficiare delle maggiori deduzioni, dato che la limitazione dell'attuale deduzione fiscale riguarda in particolare queste economie domestiche. Inoltre, a causa della progressività delle imposte i beneficiari di redditi elevati verrebbero maggiormente sgravati. Il rapporto propone di valutare questa misura in un contesto globale, che comprende altre misure attualmente oggetto di studio. Tra queste figurano ad esempio misure nel settore dell'educazione o a favore di forze lavoro femminili e più anziane, l'aumento dell'offerta di posti di custodia per bambini in età prescolastica e in età scolastica come pure misure volte a ridurre i costi delle strutture di custodia.

Conclusione

Il rapporto presenta, da un canto, un'analisi dei possibili modelli di riforma per l'imposizione dei coniugi e fornisce, dall'altro, un'analisi dell'impatto che una limitazione della deduzione dei costi di custodia dei figli da parte di terzi potrebbe avere sul mercato del lavoro.

Non appena l'esito della votazione popolare «Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate» sarà noto, il Consiglio federale chiederà l'elaborazione di un progetto corrispondente. Il trattamento fiscale dei costi di custodia dei figli da parte di terzi richiede comunque una discussione e una valutazione politica che considerino il contesto globale e altri approcci di soluzione.

Glossario

Calcolo alternativo dell'imposta

Il modello della «tariffa multipla con calcolo alternativo dell'imposta» si basa sull'imposizione congiunta e sul sistema a tariffa multipla del diritto vigente. La coppia coniugata è tuttora considerata quale comunione economica e dal punto di vista fiscale costituisce un'unità. Per l'imposizione dei coniugi l'autorità di tassazione opera la prima fase del calcolo dell'onere fiscale come finora, sommando i redditi dei coniugi. Nel caso di coniugi senza figli si applica la tariffa per coniugati mentre ai coniugi con figli la tariffa per genitori. In un secondo tempo, l'autorità procede a un calcolo alternativo dell'onere fiscale, che si rifà all'imposizione delle coppie concubine. Ai fattori fiscali così accertati per ogni coniuge si applica la tariffa di base. L'ammontare dell'imposta che ne risulta per i singoli coniugi viene poi sommato. La cifra finale viene confrontata con il calcolo fiscale secondo la tariffa multipla tradizionale. L'ammontare più basso viene infine applicato d'ufficio.

Imposizione individuale

L'imposizione individuale si basa su un'unica tariffa che viene applicata a tutte le persone fisiche contribuenti. I coniugi sono tassati individualmente e ogni coniuge presenta la propria dichiarazione d'imposta. Gli elementi di reddito e sostanza devono essere attribuiti ai coniugi. A seconda della struttura dell'imposizione individuale, ciò avviene rispettando rigidamente i rapporti di diritto civile oppure secondo criteri di attribuzione forfettaria, ad esempio con la ripartizione per metà della sostanza, dei redditi da sostanza, degli interessi passivi e dei debiti, qualunque sia il regime dei beni.


Indirizzo cui rivolgere domande

Fabian Baumer, vicedirettore, capo Divisione principale Politica fiscale, Amministrazione federale delle contribuzioni AFC
tel. +41 58 465 31 67, fabian.baumer@estv.admin.ch



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Il Consiglio federale
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Ultima modifica 05.01.2016

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