Il Consiglio federale decide la quota di finanziamento per la collaborazione nazionale in ambito di Governo elettronico a partire dal 2016

Berna, 29.04.2015 - In occasione della sua seduta odierna il Consiglio federale ha deciso le risorse finanziarie e di personale che la Confederazione impiegherà dal 2016 per la collaborazione nazionale nell’ambito del Governo elettronico. Inoltre, ha preso conoscenza dei documenti di base rielaborati posti in consultazione per la collaborazione nell’ambito del Governo elettronico a partire dal 2016.

Dal 2007 Confederazione, Cantoni e Comuni portano avanti congiuntamente il Governo elettronico in Svizzera secondo la strategia di Governo elettronico comune. L'attuazione della strategia avviene a livello decentrato ma è coordinata da un Comitato direttivo interfederale diretto dalla consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf. Dato che la convenzione quadro di diritto pubblico concernente la collaborazione nell'ambito del Governo elettronico è valida ancora solo fino alla fine del 2015, il Comitato direttivo ha commissionato alla fine del 2013 l'elaborazione delle necessarie basi giuridiche e istituzionali per la collaborazione nell'ambito del Governo elettronico a partire dal 2016. I documenti di base - ossia strategia, convenzione quadro e piano di attuazione - che sono stati rivisti e ulteriormente sviluppati, sono stati presentati a Confederazione, Cantoni e Comuni per consultazione.

Finanziamento del Governo elettronico in Svizzera dal 2016 da parte della Confederazione

Il progetto della convenzione quadro di diritto pubblico posto in consultazione prevede che a partire dal 2016 Confederazione e Cantoni sopportino in ugual misura i costi per gli sforzi comuni nell'ambito del Governo elettronico, tra cui rientrano sia il finanziamento del masterplan, che riunisce i progetti e le prestazioni strategiche, sia quello della Segreteria, che coordina l'attuazione e sostiene sotto il profilo tecnico i responsabili dei progetti e delle prestazioni.   In occasione della sua seduta odierna il Consiglio federale ha approvato la quota della Confederazione a favore del prosieguo del Governo elettronico in Svizzera a partire dal 2016, che sarà messa a disposizione solo se Confederazione e Cantoni troveranno intese in merito al finanziamento paritetico e alla convenzione quadro.

Il Consiglio federale prende conoscenza del nuovo indirizzo per la collaborazione nell'ambito del Governo elettronico a partire dal 2016

Il Consiglio federale ha preso conoscenza dei documenti di base rielaborati per la collaborazione nell'ambito del Governo elettronico a partire dal 2016 e del nuovo indirizzo definiti in questi documenti. Nell'ambito di una consultazione che si concluderà alla fine di giugno del 2015, Confederazione e Cantoni stanno valutando strategia, convenzione quadro e piano di attuazione. La finalizzazione dei tre documenti sarà effettuata sulla base dei pareri delle autorità coinvolte e dovrà concludersi nell'autunno del 2015. Nel mese di novembre del 2015 saranno presentati al Consiglio federale i documenti di base ai fini di una loro ratifica.


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Anna Faoro, responsabile della comunicazione del Governo elettronico in Svizzera
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Il Consiglio federale
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Ultima modifica 05.01.2016

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