Il piano d’azione 2013 del Governo elettronico è stato approvato

Berna, 25.10.2012 - Mercoledì scorso il Comitato direttivo del Governo elettronico in Svizzera ha approvato il piano d’azione 2013 e incluso sei nuovi progetti nel catalogo dei progetti prioritari.

Dopo che nella primavera di quest'anno, il Comitato direttivo aveva deciso il programma di attuazione del piano d'azione fino al 2015, in occasione della sua seduta del 24 ottobre esso ha potuto prendere conoscenza dei risultati raggiunti nel 2012. Il Comitato direttivo ha inoltre liberato per il 2013 (piano d'azione 2013) la maggior parte dei mezzi del fondo finanziato congiuntamente da Confederazione e Cantoni (2,4 mia. fr.). In questo modo, anche l'anno prossimo saranno sostenuti i progetti che forniscono le basi e gli impulsi decisivi per l'attuazione della strategia di Governo elettronico in Svizzera e che devono quindi essere accelerati.

Mezzi per il piano d'azione 2013

Con il piano d'azione 2013 si intende sostenere soprattutto i progetti che attuano prestazioni orientate al cliente come «Richieste di permessi di costruzione», «Comunicazione di cambiamenti di indirizzo» nonché «Voto elettronico» e promuovere la loro attuazione su tutto il territorio. In quanto infrastrutture di base, i progetti relativi al «Servizio per l'identificazione e la gestione delle autorizzazioni (IAM)» e alla «Piattaforma eCH di scambio di processi per i Comuni e i Cantoni» beneficiano parimenti di un sostegno finanziario. 

Approvata la strategia di cloud computing delle autorità svizzere

Gli obiettivi della «strategia di cloud computing delle autorità svizzere» per il 2012-2020, approvati dal Comitato direttivo in occasione della seduta, sono minimizzare i rischi durante l'utilizzo di servizi cloud presso le autorità, evitare prescrizioni non uniformi e introdurre una procedura armonizzata in quest'ambito. A tale scopo la «strategia di cloud computing delle autorità svizzere» definisce una serie di principi e misure.

 

Aggiornamento del catalogo dei progetti prioritari con nuovi progetti

Il catalogo dei progetti prioritari contiene i progetti che devono essere attuati in maniera coordinata nel quadro della strategia di Governo elettronico in Svizzera.

Con l'inclusione di sei nuovi progetti, il Comitato direttivo ha esteso il catalogo dei progetti prioritari. I nuovi progetti sono:

  • Organizzazione di infrastrutture nazionali di base in ambito di Governo elettronico

Istituzione di una struttura organizzativa nazionale competente per la messa a disposizione, il finanziamento nonché l'esercizio di infrastrutture e prestazioni di Governo elettronico tra le autorità. In questo modo si intende contribuire all'ampia attuazione delle prestazioni di base di Governo elettronico di fondamentale importanza. Queste prestazioni di base devono essere disponibili, interoperabili e rese utilizzabili in modo comune.

Questo progetto è gestito dall'Ufficio federale di giustizia (UFG).

  • Servizi consolari

Creazione di un portale Internet che consente agli Svizzeri all'estero di sbrigare in maniera rapida ed elettronica le pratiche consolari. Questo progetto è gestito dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), Divisione strategie, sviluppi e accordi consolari.

  • Portale dei parametri in ambito di protezione dei consumatori

Con il portale dei parametri viene creata la base comune per riunire in modo automatizzato i dati in relazione d'interdipendenza nell'ambito della protezione dei consumatori (valori massimi legali, risultati di analisi, decisioni d'ammissione, domande d'ammissione ecc.). Questo progetto è gestito dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), Unità di direzione protezione dei consumatori.

  • Autorizzazioni di sorvolo e di atterraggio per aeromobili di Stato esteri

Introduzione di un sistema per il disbrigo elettronico corrente dell'intera procedura di autorizzazione per il sorvolo e l'atterraggio di aeromobili di Stato esteri. Questo progetto è gestito dall'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC).

  • Attuazione della strategia di cloud computing delle autorità svizzere

Per il supporto TIC della loro attività, le autorità svizzere utilizzano nel quadro delle basi legali i servizi di cloud computing quando questi ultimi si rivelano economicamente vantaggiosi e adeguatamente sicuri. Questo progetto è gestito dall'Organo direzione informatica della Confederazione (ODIC).

  • Identità elettronica riconosciuta a livello nazionale e nell'area europea

Creazione e introduzione di un'identità elettronica uniforme, riconosciuta senza restrizioni sia in Svizzera sia nell'area europea per il commercio elettronico di privati e persone giuridiche nonché di autorità.

Il Comitato direttivo ha inoltre dichiarato conclusi due progetti prioritari:

  • Basi giuridiche

Nel quadro di questo progetto è stata riconosciuta la necessità di normazione nell'ambito del Governo elettronico e sono state adottate le misure necessarie. 

 

  • Infrastruttura di rete comune per tutti i livelli amministrativi

Infrastruttura di rete gestita e utilizzata congiuntamente da Confederazione e Cantoni che viene costantemente ampliata e sviluppata ulteriormente.

 

Nuova rappresentanza dei Comuni in seno al Comitato direttivo

Per quanto riguarda i Comuni, il nuovo sindaco della città di Winterthur, Michael Künzle, sostituirà a partire dalla prossima seduta l'attuale sindaco Ernst Wohlwend.


Indirizzo cui rivolgere domande

Stephan Röthlisberger,
Segreteria Governo elettronico in Svizzera,
tel. 031 324 79 10, stephan.roethlisberger@isb.admin.ch


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Ultima modifica 05.01.2016

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