Cartografare la diversità culturale

Berna, 10.10.2011 - Con la ratifica della Convenzione dell’UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali, la Svizzera si è impegnata a redigere ogni quattro anni un rapporto sulla situazione nazionale in materia di diversità culturale, il primo dei quali sarà presentato nell’aprile 2012. La consultazione delle parti interessate, destinata ad alimentare il rapporto, prende il via oggi stesso ed è organizzata dall’Ufficio federale della cultura in collaborazione con il Dipartimento federale degli affari esteri e la Commissione svizzera per l’UNESCO.

Che cosa intraprende la Svizzera per osservare gli obblighi internazionali in materia di diversità delle espressioni culturali? A questa domanda intende fornire una risposta il rapporto che la Svizzera redigerà come Stato contraente della Convenzione dell’UNESCO del 2005 sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali. Alla stregua delle altre 94 Parti contraenti, anche la Svizzera è chiamata a sottoporre tale documento all’UNESCO entro l'aprile 2012.  

Il rapporto è teso a documentare in maniera succinta le misure adottate dalla Svizzera a favore della diversità culturale, segnatamente in termini di politiche di sviluppo sostenibile e di collaborazione internazionale, e della sensibilizzazione della società civile. Inoltre, esso fornirà una descrizione dei principali risultati ottenuti e delle sfide affrontate nell’attuazione della Convenzione. A tale scopo l’Ufficio federale della cultura (UFC), il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e la Commissione svizzera per l’UNESCO (CSU) hanno redatto di concerto un doppio questionario destinato alle autorità pubbliche nonché alla società civile e alle relative organizzazioni.  

La consultazione è aperta fino al 15 novembre 2011. In base alle risposte verrà stilata una prima bozza del rapporto, su cui le parti interessate potranno prendere posizione. In un secondo tempo sarà organizzato un forum tematico aperto al pubblico durante il quale saranno discussi il rapporto e le sue ponderazioni, ma anche eventuali sforzi supplementari da intraprendere per migliorare la considerazione della diversità delle espressioni culturali in Svizzera. Il rapporto finale dovrà essere approvato dal Consiglio federale.  Informazioni più dettagliate sul tema sono disponibili sul sito: www.bak.admin.ch/rapportunesco

Calendario 

  • Ottobre-novembre 2011: consultazione
    La consultazione è aperta fino al 15 novembre 2011.  

  • Dicembre 2011: redazione del rapporto (prima bozza)
    L’UFC si occuperà dello spoglio delle risposte ai questionari in collaborazione con il DFAE e laCSU.

  • Gennaio 2012: consultazione del progetto di rapporto
    L’UFC in collaborazione con il DFAE e la CSU elaborerà la prima bozza del rapporto che sarà disponibile sui siti Internet della DSC, della CSU e dell’UFC. Le parti interessate saranno invitate a prendere posizione.  

  • Febbraio 2012 : forum tematico aperto al pubblico 
    La prima bozza sarà presentato e discussa durante un forum tematico aperto al pubblico. 

  • Marzo-aprile 2012: finalizzazione e adozione del rapporto da parte del Consiglio federale
    Il rapporto rielaborato sulla base delle reazioni ricevute sarà rivisto all’interno dell’amministrazione prima di essere approvato dal Consiglio federale. In seguito sarà trasmesso all’UNESCO.

  • Dicembre 2012-giugno 2013: analisi del rapporto da parte dell’UNESCO
    I rapporti saranno esaminati dal Comitato intergovernativo (dicembre 2012) e successivamenti pubblicati.


Indirizzo cui rivolgere domande

David Vitali, Affari internazionali, Ufficio federale della cultura
tel. +41 31 325 70 19, David.Vitali@bak.admin.ch


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Ufficio federale della cultura
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Dipartimento federale degli affari esteri
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Ultima modifica 05.01.2016

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