Il Consiglio federale attribuisce una nuova concessione alla SSR

Berna, 28.11.2007 - Il Consiglio federale ha rilasciato alla SSR una nuova concessione della durata di 10 anni. Essa comprende un mandato di prestazioni più esteso, in cui i settori dell'informazione, della cultura e dell'istruzione assumono una particolare rilevanza. Ponendo l'accento sulla qualità dei contenuti, il Governo intende garantire che i programmi della SSR si differenzino in modo chiaro da quelli delle reti commerciali.

Per legge la SSR ha diritto a una concessione. Dato che, il 1° aprile 2007 è entrata in vigore la revisione totale della legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione, è stato necessario elaborare una nuova concessione. Essa si basa sulla nuova normativa e sostituisce, con effetto al 1° gennaio 2008, quella del 1992. A quel punto, le concessioni swissin-fo/SRI e Teletext saranno dichiarate nulle, dal momento che i rispettivi mandati di prestazioni verranno integrati nel nuovo documento (nel caso di Teletext) oppure disciplinati da un accordo di prestazioni concluso tra la Confederazione e la SSR (nel caso di Swissinfo/SRI).

Contenuti

I cardini del servizio pubblico continueranno a essere l'informazione, sia politica che economica e sociale, la cultura, l'istruzione e l'intrattenimento. Nella nuova concessione si insiste tuttavia sul fatto che oltre a diffondere opere culturali oppure a segnalarle, la SSR sarà altresì tenuta a produrre contenuti culturali in prima persona nonché a finanziare la produzione culturale indipendente attraverso l'attribuzione di determinati mandati.

La SSR sarà chiamata a collaborare da vicino con gli operatori culturali e l'industria audiovisiva. La nuova concessione prevede infatti esplicitamente l'istituzione di accordi di cooperazione nei settori del cinema e della musica. In questo ambito il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha la possibilità, laddove necessario, di definire le relative quote di diffusione. Occorrerà inoltre concordare per iscritto i principi alla base dei mandati attribuiti alle imprese dell'industria audiovisiva.

Qualità dei programmi

La concessione stabilisce quattro nuovi criteri qualitativi imposti alle trasmissioni della SSR: credibilità, senso di responsabilità, rilevanza e professionalità giornalistica. L'applicazione di tali criteri permetterà ai programmi della SSR di adempiere le elevate esigenze qualitative ed etiche nonché di differenziarsi dall'offerta delle emittenti commerciali.

La SSR è tenuta ad attuare queste disposizioni e a rendere noti gli standard contenutistici e formali a riprova dell'impegno profuso; è altresì suo compito verificare periodicamente il rispetto di tali standard nonché renderne pubblici i risultati.

Offerta di programmi

Il servizio pubblico fornito dalla SSR è e continuerà ad essere essenzialmente caratterizzato dalla natura generalista dei suoi programmi, sia radiofonici che televisivi. Nel testo della nuova concessione i programmi sono suddivisi in funzione del tipo di contenuti e del canale di diffusione. Viene inoltre mantenuto nelle grandi linee lo status quo. D'ora in poi la SSR sarà autorizzata ad offrire la televisione ad alta definizione (High Definition TV) attraverso un nuovo canale denominato "HD suisse". La SSR potrà altresì usufruire di maggiori possibilità nell'ambito dei programmi e della pubblicità sul canale SF info. Avrà inoltre la possibilità di diffondere anche via Internet programmi televisivi d'attualità.

Diffusione via Internet

L'offerta di programmi su Internet è parte integrante del mandato di servizio pubblico della SSR. La nuova concessione pone tuttavia limiti precisi al suo margine di manovra. Nel caso specifico il Consiglio federale ha ritenuto opportuno procedere a una ponderazione tra gli interessi rispettivamente della SSR, che vorrebbe veder evolvere la propria offerta dal punto di vista dei programmi e della tecnica, e degli operatori privati, che devono essere tutelati dalle eventuali distorsioni del mercato imputabili alla stessa SSR in quanto beneficiaria di una quota dei proventi del canone.

Le informazioni accessibili attraverso il web devono avere un riscontro temporale e tematico diretto con quanto diffuso dalle reti radiofoniche e televisive.

Prescrizioni organizzative

Dal punto di vista organizzativo, la nuova concessione prevede che, per quanto concerne i settori chiave dell'impresa (finanze, tecnica, informatica, personale), vengano adottate soluzioni uniformi al fine di massimizzare le sinergie. È inoltre stabilito che chi occupa una posizione dirigenziale in seno alle organizzazioni istituzionali della SSR (società regionali, società affiliate, Consigli del pubblico) non può essere nel contempo membro del suo Consiglio d'amministrazione. Ai sensi di un buon governo d'impresa (corporate governance), il Consiglio federale vuole così evitare che gli interessi particolari di singole regioni finiscano per prevalere a causa di un disequilibrio nella rappresentanza. Fino ad oggi, i presidenti dei consigli d'amministrazione delle varie società regionali della SSR sedevano automaticamente nel Consiglio d'amministrazione dell'emittente; in futuro ciò non dovrà più accadere.

Verifica della struttura

Il Consiglio federale intende infine commissionare una verifica della struttura societaria della SSR, volta a determinare se essa adempie le esigenze in materia di Corporate Governance e di efficienza. Il DATEC sarà chiamato a svolgere tale verifica entro fine 2008 ed eventual-mente a proporre le prossime tappe della procedura.


Indirizzo cui rivolgere domande

Matthias Ramsauer, Vicedirettore UFCOM, tel. 032 327 55 10



Pubblicato da

Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
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Ultima modifica 05.01.2016

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