Votazione popolare del 23 settembre 2018

Il prossimo 23 settembre il popolo svizzero si dovrà esprimere sui tre temi seguenti: 

Controprogetto all'iniziativa per la bici

Nel 2015, alcuni partiti e associazioni avevano lanciato l'«iniziativa per la bici»: lo scopo era obbligare la Confederazione a promuovere i percorsi ciclabili. Secondo il Consiglio federale e il Parlamento questa iniziativa aveva pretese troppo elevate. Hanno così presentato un controprogetto che attribuisce alla Confederazione unicamente il compito di sostenere e coordinare misure in favore dei percorsi per le biciclette, così come fa già per i percorsi pedonali. Di fronte a questo controprogetto, l'iniziativa è stata ritirata. Il 23 settembre si vota dunque sul controprogetto presentato da Consiglio federale e Parlamento.

Iniziativa per alimenti equi

L'iniziativa intende aumentare ulteriormente l'offerta di alimenti prodotti nel rispetto sia dell'ambiente, sia degli animali e in condizioni di lavoro eque. La Confederazione dovrebbe essere garante di queste condizioni per la produzione indigena. Controlli specifici dovrebbero poter garantire che anche gli alimenti importati siano prodotti nel rispetto di queste condizioni. L'iniziativa mira inoltre a ridurre l'impatto ambientale del trasporto delle derrate alimentati, a diminuire lo spreco alimentare e a promuovere la produzione locale e di stagione.

Iniziativa per la sovranità alimentare

L'iniziativa «per la sovranità alimentare», lanciata da un comitato costituito sotto l'impulso del sindacato dei contadini Uniterre, ritiene che la politica agricola della Confederazione stia andando nella direzione sbagliata. Propone così misure per promuovere un'agricoltura locale, diversificata, senza organismi geneticamente modificati (OGM) e sostenibile. Lo Stato dovrebbe garantire buone condizioni di lavoro e buoni salari a chi è attivo nel settore oltre a dover proteggere l'agricoltura locale riscuotendo dazi su determinati prodotti o addirittura vietandone l'importazione. Queste ultime misure protettive contraddicono tuttavia gli accordi internazionali in vigore.

Ultima modifica 10.08.2018

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