Nuovo diritto in materia di protezione dei dati dal 1° settembre 2023

Berna, 31.08.2022 - La revisione totale della legge sulla protezione dei dati (nLPD) e le relative disposizioni esecutive contenute nella nuova ordinanza sulla protezione dei dati (OPDa) e nella nuova ordinanza sulle certificazioni in materia di protezione dei dati (OCPD) entreranno in vigore il 1° settembre 2023. Il Consiglio federale lo ha deciso in occasione della seduta del 31 agosto 2022. In tal modo il mondo dell’economia avrà il tempo sufficiente per disporre le misure necessarie all’attuazione del nuovo diritto in materia di protezione dei dati.

La revisione totale della LPD e le relative disposizioni delle ordinanze garantiranno in futuro una migliore protezione dei dati personali. In particolare, la protezione dei dati sarà adattata agli sviluppi tecnologici, sarà rafforzata l'autodeterminazione relativa ai dati personali e aumentata la trasparenza nella raccolta dei dati personali.

Per tenere conto dei risultati della consultazione in merito alle disposizioni esecutive, il Consiglio federale ha adeguato l'OPDa in diversi punti. Ha ad esempio riveduto sensibilmente il capitolo sugli obblighi dei titolari del trattamento dei dati, esentando in particolare i privati da determinati obblighi di informazione in occasione della divulgazione di dati personali. Sono state inoltre semplificate le modalità del diritto d'accesso ed è stato eliminato l'obbligo di documentazione. Per quanto riguarda la sicurezza dei dati, in risposta alle critiche espresse in sede di consultazione il Consiglio federale ha parzialmente adattato la sua proposta originaria. Il periodo di conservazione dei verbali del trattamento dei dati è stato fissato ad almeno un anno. Inoltre, è stata aggiunta una nuova disposizione che armonizza gli obiettivi di protezione nel settore della sicurezza dei dati con la nuova legge del 18 dicembre 2020 sulla sicurezza delle informazioni.

Importante termine di attuazione

Ponendo in vigore la nuova legge sulla protezione dei dati e le ordinanze il 1° settembre 2023, il Consiglio federale tiene conto di una richiesta del mondo dell'economia. Il termine di attuazione di un anno mette a disposizione dei responsabili della protezione dei dati il tempo sufficiente per disporre le misure necessarie all'attuazione del nuovo diritto.

Il nuovo diritto in materia di protezione dei dati rafforza la piazza economica svizzera

Il Parlamento aveva adottato la revisione totale della legge sulla protezione dei dati il 25 settembre 2020. Il nuovo diritto in materia di protezione dei dati garantisce la compatibilità con il diritto europeo e rende possibile la ratifica della versione aggiornata della Convenzione 108 del Consiglio d'Europa sulla protezione dei dati. Questi adeguamenti nella nuova legislazione sulla protezione dei dati sono importanti per garantire che l'UE continui a riconoscere la Svizzera come Paese terzo con un livello adeguato di protezione dei dati e che i trasferimenti transfrontalieri di dati rimangano possibili anche in futuro senza condizioni aggiuntive. Questo aspetto è centrale per la piazza economica svizzera e per la sua competitività. L'UE riconosce il livello di protezione della Svizzera dal 2000. Il riconoscimento è attualmente oggetto di verifica.


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