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Pubblicato il 19 aprile 2023

Rapporto del Consiglio federale sulle attività di politica migratoria estera della Svizzera nel 2022

Berna, 19.4.2023 - Nel 2022 la politica migratoria estera della Svizzera è stata caratterizzata dalle ripercussioni della guerra in Ucraina, che ha innescato il più grande movimento di rifugiati in Europa dalla seconda guerra mondiale. Inoltre, la crescita dei prezzi degli alimenti e dell’energia, le conseguenze economiche e sociali della pandemia di COVID 19 nonché il perdurare di conflitti armati e di violazioni dei diritti umani hanno intensificato i movimenti di fuga e migrazione in tutto il mondo. Nel 2022 la Svizzera ha proseguito la sua politica migratoria e ha concluso altri due partenariati in materia di migrazione con la Georgia e la Macedonia settentrionale. È quanto emerge dal rapporto annuale sulla politica migratoria estera della Svizzera, adottato dal Consiglio federale il 19 aprile 2023.