Sondaggio supplementare sullo studio «Sicurezza 2022»: approccio più critico alla neutralità, maggiore pessimismo e maggiore predilezione per l’esercito in seguito alla guerra in Ucraina
Berna, 14.7.2022 - Con la guerra in Ucraina le cittadine e i cittadini svizzeri guardano al futuro con maggiore pessimismo. La guerra porta a una visione più critica della neutralità svizzera. Nel contempo diventano più popolari le cooperazioni in materia di politica di sicurezza con la NATO o con l’UE. Inoltre le cittadine e i cittadini svizzeri intendono rafforzare la capacità di difesa del Paese, pertanto vengono richiesti una buona istruzione e un equipaggiamento adeguato. È ciò che indicano i risultati del sondaggio supplementare, svolto a inizio giugno 2022, sullo studio «Sicurezza 2022» edito dall’Accademia militare (ACMIL) presso il PF di Zurigo e dal Center for Security Studies (CSS) del PF di Zurigo.