La Confederazione accetta la decisione di procedura concernente la costruzione di un nuovo edificio a Macolin

Berna, 09.05.2022 - L’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) intende erigere a Macolin un edificio atto a ospitare e formare sportivi d’élite dell’esercito e a tal fine ha presentato una domanda di costruzione. La Prefettura cantonale del distretto di Bienne ha tuttavia ritenuto di non avere le competenze necessarie per trattare la domanda e di conseguenza non vi è entrata nel merito. In qualità di committente, l’UFCL ha accettato la decisione, motivo per cui si applica ora la procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari che compete al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).

 

Il graduale aumento del numero di reclute all'anno, da 70 a 140, deciso dal DDPS nel quadro dello sviluppo della promozione dello sport di punta, e il conseguente aumento del numero dei giorni di corsi di ripetizione stanno portando l'Ufficio federale dello sport (UFSPO) al limite delle sue capacità. Ciò rende necessaria la costruzione di un nuovo edifico per gli alloggi e la formazione, che potrà essere utilizzato anche dai civili. Il piano prevede di erigere il nuovo edificio nella Alpenstrasse con una capienza di 140 posti letto, oltre ad aule e postazioni di lavoro.

Come per tutte le proprietà del Centro sportivo nazionale di Macolin (CSM), l'UFCL assume la funzione di committente e il 23 novembre 2021 ha presentato al Comune di Evilard/Macolin una domanda di costruzione, secondo la prassi corrente. Il Comune ha successivamente trasmesso la domanda alla Prefettura di Bienne. Quest'ultima ha deciso il 4 aprile 2022 che si trattava di una costruzione militare e di non poter entrare nel merito della domanda per mancanza di competenza.

Di concerto con l'UFSPO e il Centro di competenza sport dell'esercito, l'UFCL ha deciso di non presentare ricorso contro questa decisione presso la Direzione dei lavori pubblici e dei trasporti del Cantone di Berna. Di conseguenza, si applica ora la procedura di approvazione dei piani per costruzioni e impianti militari.

Le ripercussioni di questo cambiamento procedurale sono principalmente di natura formale. L'UFCL mantiene il suo ruolo di committente, mentre il DDPS è ora responsabile dell'approvazione. Anche nel caso della procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari è possibile presentare ricorso. 

Con il passaggio dalla procedura cantonale alla procedura di approvazione dei piani di costruzioni militari il processo per l'autorizzazione edilizia ricomincia da capo. Ne consegue che i termini fissati per l'inizio dei lavori a metà 2022 e la messa in esercizio tra fine 2024 e inizio 2025 non sono più realistici. Al momento non è possibile stimare concretamente i ritardi nella realizzazione. In un primo momento, l'UFCL analizzerà, in collaborazione con l'UFSPO, l'ulteriore modo di procedere che comunicherà a tempo debito.

 


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