Escalation di violenza a Gerusalemme: la Svizzera ribadisce a tutte le parti il suo appello alla calma

Berna, 09.05.2021 - Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) è molto preoccupato per l’escalation di violenza a Gerusalemme, in particolare intorno al Monte del Tempio/Haram al-Sharif e nel quartiere di Sheikh Jarrah. Il 3 maggio scorso aveva invitato alla calma in questo momento critico. Ora il DFAE ribadisce il suo appello a tutte le parti coinvolte affinché agiscano immediatamente per disinnescare le tensioni.

L’escalation di violenza in Medio Oriente desta grande preoccupazione, in particolare a seguito degli scontri avvenuti negli ultimi giorni a Gerusalemme intorno al  Monte del Tempio/Haram al-Sharif e nel quartiere di Sheikh Jarrah, che hanno provocato diversi feriti. Il DFAE invita tutte le parti ad agire immediatamente per disinnescare le tensioni e ad astenersi da qualsiasi azione o retorica provocatoria. Gli sgomberi delle famiglie palestinesi a Sheikh Jarrah e in altre zone di Gerusalemme Est, che non sono conformi al diritto umanitario internazionale, alimentano ulteriormente le tensioni.

Per il DFAE, il mantenimento dello status quo storico sul Monte del Tempio/Haram al-Sharif e la coesistenza pacifica di tutte le persone che vivono a Gerusalemme devono essere garantiti conformemente al diritto internazionale.

La ricerca di una soluzione negoziata a due Stati, conforme al diritto internazionale e ai parametri concordati a livello internazionale, è una delle priorità della Strategia MENA 2021–2024 del Consiglio federale. La Svizzera rimane a disposizione delle parti per facilitare la ripresa del dialogo.


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