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Pubblicato il 17 novembre 2020

Analisi dei passaggi dall’assicurazione invalidità all’aiuto sociale

Berna, 17.11.2020 - La focalizzazione dell’AI sull’integrazione ha mostrato l’effetto desiderato: il 58 per cento degli assicurati che avevano presentato una richiesta di prestazioni AI nel 2014 esercitava un’attività lucrativa e non percepiva alcuna rendita AI quattro anni più tardi. Per quanto riguarda le persone che avevano presentato una richiesta di prestazioni nel 2005, tale quota si attestava solo al 50 per cento. D’altro canto, tuttavia, la quota delle persone che hanno percepito prestazioni di aiuto sociale dopo la mancata assegnazione di una rendita AI è aumentata dall’11,6 al 14,5 per cento. È quanto emerge da una recente analisi dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS). La riforma Ulteriore sviluppo dell’AI rafforzerà ulteriormente l’attività d’integrazione dell’AI, il che dovrebbe determinare una riduzione del numero di passaggi all’aiuto sociale. La riforma entrerà in vigore presumibilmente nel 2022.