Il Tribunale amministrativo federale conferma la grave violazione dei doveri d'ufficio da parte del procuratore generale Michael Lauber

3001 Berna, 24.07.2020 - Il Tribunale amministrativo federale ha sostanzialmente confermato le violazioni dei doveri d'ufficio da parte del procuratore generale Michael Lauber constatate dall'AV-MPC. In particolare, per quanto riguarda il terzo incontro con il presidente della FIFA, anche il Tribunale ritiene che vi sia stata una grave violazione dei doveri d'ufficio.

L'AV-MPC ha preso atto della sentenza del Tribunale amministrativo federale del 22 luglio 2020. Il Tribunale ha confermato sostanzialmente le violazioni dei doveri d'ufficio da parte del procuratore generale Michael Lauber accertate dall'AV-MPC e ha constatato che il procuratore generale nell'interrogatorio condotto il 12 novembre 2018 ha affermato intenzionalmente il falso all'AV-MPC, quando ha deliberatamente taciuto il terzo incontro con il Presidente della FIFA Infantino, violando così gravemente il suo dovere d'ufficio e il suo obbligo di agire lealmente. La testimonianza del procuratore generale Michael Lauber è stata per l'AV-MPC la ragione principale per l'avvio del procedimento disciplinare. Il Tribunale amministrativo federale ha confermato ulteriori violazioni dei doveri d'ufficio, ma ne ha valutato in parte diversamente la gravità. Tuttavia, come l'AV-MPC, ha concluso che il procuratore generale ha danneggiato la reputazione del Ministero pubblico della Confederazione e che non è consapevole né convinto della scorrettezza del suo operato.

Nell'ambito della sanzione più severa possibile ai sensi del diritto del personale sotto forma di riduzione dello stipendio, che rimane in vigore, il tribunale diminuisce la riduzione dello stipendio del procuratore generale Michael Lauber dall'8 al 5 per cento.


Indirizzo cui rivolgere domande

Il segretariato dell'AV-MPC
info@ab-ba.admin.ch
Tel.: +41 58 464 25 33


Pubblicato da

Autorità di vigilanze sul Ministero pubblico della Confederazione
http://www.ab-ba.ch

https://www.admin.ch/content/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-79916.html