La riforma delle prestazioni complementari entrerà in vigore il 1° gennaio 2021

Berna, 29.01.2020 - Nella sua seduta del 29 gennaio 2020, il Consiglio federale ha fissato l’entrata in vigore della riforma delle PC al 1° gennaio 2021. Inoltre, ha preso atto dei risultati della consultazione sulle disposizioni d’esecuzione e approvato le relative modifiche d’ordinanza.

Con la presente riforma sarà possibile mantenere il livello delle prestazioni complementari ed eliminare disincentivi nel sistema. In particolare gli importi massimi riconosciuti per le pigioni verranno adeguati tenendo conto dell’aumento degli affitti. L’ultima modifica in tal senso era avvenuta nel 2001. D’altra parte, la sostanza verrà presa maggiormente in considerazione per il calcolo delle PC.

Le modifiche d’ordinanza approvate dal Consiglio federale concernono in particolare i criteri per la ripartizione dei Comuni in tre regioni per la pigione, l’aumento degli importi forfettari per le spese accessorie e per le spese di riscaldamento, la rinuncia a redditi o a parti di sostanza, le spese computabili per la custodia di figli complementare alla famiglia e l’interruzione della dimora abituale in Svizzera.
Il Consiglio federale ha fissato l’entrata in vigore della riforma delle PC al 1° gennaio 2021. In tal modo i Cantoni avranno il tempo necessario per svolgere i lavori di attuazione.

I dettagli relativi alle misure della riforma delle PC sono disponibili nella scheda informativa «PC: panoramica delle principali misure».


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Colette Nova, vicedirettrice UFAS
Capo dell’Ambito AVS, previdenza professionale e PC
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Ultima modifica 05.01.2016

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