Via libera al programma per il completamento delle strade nazionali

Berna, 27.11.2019 - Nella seduta del 27 novembre 2019 il Consiglio federale ha approvato il decimo Programma pluriennale per il completamento delle strade nazionali, che prevede nei prossimi quattro anni investimenti per 268 milioni di franchi in media all’anno, in particolare per la A9 nel Vallese e la A4 nei Cantoni di Uri e Svitto.

La decima edizione del programma pluriennale, che tiene conto della pianificazione finanziaria del Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA) nonché degli aggiornamenti progettuali dei Cantoni e dell’Ufficio federale delle strade (USTRA), fornisce il quadro attuale di tutte le opere di completamento previste, indicandone stato di avanzamento, costi e tempistiche di realizzazione. Circa il 60 per cento delle risorse stanziate per il quadriennio 2020–2023 è destinato ai lavori nel Cantone Vallese.

In base al Preventivo 2020 e al Piano finanziario 2021–2023, la Confederazione predisporrà i seguenti importi: 

2020 190 milioni

2021 237 milioni

2022 315 milioni

2023 333 milioni

Progetti ancora senza stima costi né orizzonte realizzativo

Nel caso dei tratti «Stadttunnel Zürich Letten-Irchel», «Bahnhof – Gellertdreieck Basel» e «Jenaz – Dalvazza», tuttora privi di progetto generale approvato, permangono incertezze in merito a costi e orizzonte realizzativo. Anche per «Scheiteltunnel Brünig» non si dispone ancora di una progettazione generale: i Cantoni interessati (Berna e Obvaldo) e la Confederazione, sulla base di un’analisi di funzionalità realizzata nel 2017, hanno deciso di comune accordo di provvedere per il momento al risanamento dei tratti pericolosi della strada prima di procedere con nuove pianificazioni. Per il ramo ovest della A5 a Bienne, invece, è già presente da diversi anni un progetto generale varato dal Consiglio federale, ma i lavori sono attualmente sospesi.

La realizzazione dei progetti di completamento della rete è demandata ai rispettivi Cantoni interessati, che ne assumono la direzione e committenza partecipando altresì al finanziamento, mentre la quota maggiore degli investimenti, proveniente dal FOSTRA, è a carico della Confederazione, cui è affidata l’alta vigilanza. A fungere da strumento di pianificazione ordinaria è un programma di lavori pluriennale, messo a punto ogni quattro anni.

Aperture al traffico previste tra il 2020 e il 2023:

A9: Sierre – Gampel Apertura, parziale 2021

A9: Steg/Gampel – Visp Ovest, Apertura parziale 2021

Altri grandi progetti in cantiere:

A4: Nuova Axenstrasse

A9: Circonvallazione Visp, Pfynwald

Rete delle strade nazionali

La rete delle strade nazionali, definita dal Parlamento nel 1960 nel cosiddetto decreto concernente la rete, comprende in totale 1892,5 chilometri, di cui 1858,9 risultavano ultimati a fine 2018. I lavori dei restanti 33,6 chilometri riguardano sostanzialmente la A9 nel Vallese e la A4 nei Cantoni di Uri e Svitto (nuova Axenstrasse).

Benché di competenza dei Cantoni, il completamento della rete è finanziato per la maggior parte dalla Confederazione (in media l’87 per cento), che ne esercita anche l’alta vigilanza.

La programmazione pluriennale è varata dal Consiglio federale ogni quattro anni e su tale base il DATEC dà il via libera al programma annuale. Per il 2019 il Parlamento ha sbloccato 260 milioni di franchi dal FOSTRA.


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