Il contributo di solidarietà per le persone che nell’infanzia hanno subito collocamenti coatti non deve comportare una riduzione delle PC
Berna, 27.11.2019 - Il Consiglio federale intende escludere dal calcolo delle prestazioni complementari (PC) il contributo di solidarietà per le vittime di misure coercitive a scopo assistenziale e di collocamenti extrafamiliari. Nella sua seduta del 27 novembre ha deciso che questo contributo, accordato alle vittime a titolo di riparazione dell’ingiustizia subita, dovrà andare interamente a loro beneficio e sostiene pertanto un’iniziativa parlamentare in tal senso.