Brexit: approvato un accordo per continuare a garantire la sicurezza sociale

Berna, 31.10.2019 - In occasione della sua seduta del 30 ottobre 2019, il Consiglio federale ha approvato un accordo transitorio con il Regno Unito relativo al coordinamento in materia di sicurezza sociale post Brexit, previsto nel caso in cui il Regno Unito lasci l’Unione europea senza accordo di recesso. L’accordo, firmato dai due Stati oggi a Londra, è volto a mantenere temporaneamente l’applicazione tra la Svizzera e il Regno Unito delle regole dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone in materia di sicurezza sociale. Esso s’iscrive nella strategia «Mind the gap» del Consiglio federale, tesa a garantire i diritti e gli obblighi attuali anche dopo il recesso del Regno Unito dall’UE.

Gli accordi che la Svizzera ha concluso con l’Unione europea (UE) non saranno più applicabili al Regno Unito, eventualmente dopo un periodo transitorio, una volta che quest’ultimo sarà uscito dall’UE. Per questa ragione il Consiglio federale intende garantire che i diritti e gli obblighi esistenti tra i due Paesi continuino a essere validi (strategia «Mind the gap»).

Il 17 ottobre il Governo britannico e la Commissione europea hanno raggiunto un’intesa su un accordo di recesso. Ciononostante i due Parlamenti non hanno ancora potuto approvare l’accordo, ragion per cui il termine per l’uscita del Regno Unito dall’UE è stato prorogato fino al 31 gennaio 2020. L’accordo tra Svizzera e Regno Unito firmato oggi è previsto nel caso in cui quest’ultimo lasciasse l’UE senza accordo di recesso.

Tenore dell’accordo

L’accordo in questione mantiene temporaneamente tra la Svizzera e il Regno Unito l’applicazione delle regole di coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale contemplate nell’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) per i cittadini dei due Stati nonché per i cittadini degli altri Paesi dell’UE che vorranno lavorare in Svizzera o nel Regno Unito dopo un’eventuale uscita senza accordo di recesso. Esso garantisce che queste persone beneficino della stessa protezione offerta dall’ALC. Ha lo scopo di regolare la situazione in attesa che entri in vigore una futura convenzione tra la Svizzera e il Regno Unito in materia di sicurezza sociale.

Firma ed entrata in vigore

L’accordo, firmato oggi dai due Paesi, entrerebbe in vigore nel momento in cui il Regno Unito dovesse lasciare l’UE senza accordo di recesso. Limitato nel tempo, sarebbe applicabile in linea di principio fino al 31 dicembre 2020.

In merito all’applicazione dell’accordo in questione, si presentano due scenari possibili.

  • Il Regno Unito lascia l’UE con un accordo di recesso: Se l’accordo di recesso tra l’UE e il Regno Unito verrà approvato ed entrerà in vigore, le relazioni tra la Svizzera e il Regno Unito continueranno a essere rette dall’ALC durante una fase transitoria (presumibilmente fino alla fine del 2020). In questo caso, l’accordo firmato oggi non entrerà in vigore e non verrà applicato.
  • Il Regno Unito lascia l’UE senza accordo di recesso: Se il Regno Unito uscirà dall’UE senza l’approvazione dell’accordo di recesso, l’accordo tra la Svizzera e il Regno Unito si applicherà a partire dall’uscita di quest’ultimo.

I cittadini dei due Stati manterranno i diritti acquisiti in virtù dell’ALC prima della Brexit grazie all’accordo sui diritti dei cittadini, già firmato il 25 febbraio 2019. Oltre a quest’ultimo e all’accordo firmato oggi, la Svizzera ha elaborato con il Regno Unito diversi altri accordi, nei settori del traffico aereo, del trasporto stradale, delle assicurazioni e del commercio, nonché un accordo temporaneo sull’accesso al mercato del lavoro.


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Ultima modifica 05.01.2016

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