Gran Premio svizzero di danza 2019 a La Ribot

Berna, 12.09.2019 - Il Gran Premio svizzero di danza 2019 è assegnato a La Ribot per la sua pluriennale attività innovativa come coreografa, danzatrice e artista. A Dominique Martinoli, mediatrice di danza attiva nel Giura, va il Premio speciale di danza. Marie-Caroline Hominal ed Edouard Hue vengono premiati come Danzatrice e Danzatore eccezionali. La giuria federale della danza premia inoltre quattro opere partecipanti al concorso Creazione attuale di danza. Il June Johnson Prize è assegnato al collettivo bernese Unplush. La cerimonia di premiazione alla presenza del consigliere federale Alain Berset avrà luogo il 17 ottobre presso il Théâtre Equilibre di Friburgo.

Gran Premio svizzero di danza 2019 a La Ribot

L’artista svizzero-spagnola Maria Ribot, in arte La Ribot, lavora dal 2004 a Ginevra, città nella quale vive. Con la sua pièce «Happy Island» del 2018, creata insieme alla compagnia di danza inclusiva Dançando com a Diferença di Madera (Portogallo), mostra un nuovo aspetto del suo ampio lavoro artistico. La Ribot si esibisce in teatri e gallerie mescolando danza, performance, video e arti visive. Questo autunno il Festival d’Automne à Paris le dedicherà una vasta retrospettiva, nell’ambito della quale l’artista presenterà insieme alla coreografa e danzatrice francese Mathilde Monnier la sua nuova opera «Please Please Please» sul palco del Centre Pompidou. In precedenza, un’altra retrospettiva sulla danzatrice è stata organizzata nel 2017 dal festival Tanz im August di Berlino.

Premio speciale di danza: Dominique Martinoli

Dal 2002 Dominique Martinoli è impegnata nella mediazione e nell’interconnessione della danza contemporanea nel Giura. Ha fondato il festival pangiurassiano «évidanse», che vede una collaborazione transfrontaliera con la vicina Francia ed è oggi diventato una stagione di eventi itinerante, con progetti collaterali quali workshop per giovani, in collaborazione con l’Association Interjurassienne des Centres Culturels (AICC), Viadanse a Belfort o Nebia a Bienne. Nel 2018 Dominique Martinoli ha lanciato con l’AICC e Viadanse il progetto TDC – Territoires Dansés en Commun, finanziato con fondi europei, per dare ai giovani accesso alla cultura contemporanea e in particolare alla danza. Inoltre, ha fondato e dirige Danse!, l’associazione giurassiana di danza contemporanea.

Danzatrice eccezionale: Marie-Caroline Hominal

Marie-Caroline Hominal ha danzato per numerose compagnie internazionali di prestigio, così come a Ginevra con Gilles Jobin, La Ribot o Marco Berrettini. Oggi lavora con lo pseudonimo «MadMoiselleMCH» come danzatrice e coreografa in vari ambiti artistici e con diverse formazioni. L’artista si è formata dalla madre al Janet Held Studio di Montreux, alla Schweizerische Ballettberufsschule di Zurigo e alla Rambert School of Ballet and Contemporary Dance di Londra.

Danzatore eccezionale: Edouard Hue

Edouard Hue ha studiato danza ad Annecy e successivamente si è unito al Ballet Junior di Ginevra. Ha danzato tra gli altri per la Hofesh Shechter Company, con Olivier Dubois, la compagnia Alias, Foofwa d’Imobilité e Jozsef Trefeli. Nel 2014 ha fondato a Ginevra la Beaver Dam Company e nel 2018 ha creato ed eseguito l’assolo di successo «Forward», testimonianza delle radici artistiche del danzatore nell’hip hop, nel balletto e nella danza contemporanea.

Quattro premi nel Concorso svizzero di danza «Creazione attuale di danza»

Delle 76 candidature presentate al concorso Creazione attuale di danza, la giuria federale della danza ha selezionato quattro opere eccezionali delle stagioni 2017/2018 e 2018/2019.

«Vicky setzt Segel», pièce per bambini e bambine di Teresa Rotemberg e della sua Company Mafalda, possiede un linguaggio visivo distintivo, caratteri forti e costumi colorati. «Vicky» ricorda «Alice nel paese delle meraviglie» e «Il viaggio meraviglioso di Nils Holgersson» con elementi e una drammaturgia rivolti a un pubblico giovane, dai quattro anni, e alle relative famiglie.

«Flow» è una coreografia della Compagnie Linga, composta da Katarzyna Gdaniec e Marco Cantalupo. Da 25 anni, gli ex ballerini della compagnia Béjart lavorano a Pully e si esibiscono con le loro opere anche all’estero. «Flow» è il risultato di una stretta collaborazione con il duo franco-coreano Keda e conquista con semplici ma al contempo intense coreografie di gruppo.

«Hate me, tender» di e con Teresa Vittucci è il quarto assolo della giovane performer, conosciuta per le sue opere radicali e impegnate nelle quali non ha paura di mostrare, anche nudo, il suo corpo atipico per una ballerina. Nella pièce tratta il femminismo, sgretola il mito della Vergine Maria e tocca in modo ironico e spiritoso temi quali il cattolicesimo o il movimento «#MeToo».

«Speechless Voices» della Compagnie Greffe, coreografata da Cindy Van Acker, è un’opera eccezionale e intelligente incentrata sui gesti di commiato e ispirata ai dipinti del pittore belga Michaël Borremans. Cindy Van Acker, già premiata al concorso Creazione attuale di danza nel 2013, dimostra con questa pièce il suo approccio virtuoso al movimento, alla musica e alla struttura coreografica.

June Johnson Dance Prize: Unplush

Il June Johnson Dance Prize, destinato a professionisti della danza emergenti e innovativi, viene assegnato tramite un concorso in collaborazione con la Fondazione Stanley Thomas Johnson. Tra i 17 progetti in lizza è stato scelto quello della compagnia Unplush di Marion Zurbach. Unplush combina diverse discipline e, come ad esempio in «Flipper», mette in scena tematiche singolari in modo sorprendente e sfacciato, con un’elevata qualità di danza.

Cerimonia di premiazione il 17 ottobre al Théâtre Equilibre di Friburgo

Per la quarta volta, dopo il 2013, il 2015 e il 2017, la cerimonia di consegna dei Premi svizzeri di danza avrà luogo al Théâtre Equilibre di Friburgo, alla presenza del consigliere federale Alain Berset. È aperta al pubblico e gratuita.

I Premi svizzeri di danza sono anche su Facebook e Instagram con l’hashtag #CHDanceAwards.

I Premi svizzeri di danza vengono assegnati ogni due anni a partire dal 2013. Il Gran Premio svizzero di danza ha un valore di 40 000 franchi e onora una carriera artistica. Il Premio speciale di danza, con una dotazione di 40 000 franchi, è attribuito invece a un contributo eccezionale alla danza, per esempio nell’ambito della mediazione, della documentazione o della politica culturale. I due premi Danzatore eccezionale e Danzatrice eccezionale sono attribuiti a un danzatore e una danzatrice per le loro prestazioni e ogni premio consiste in 25 000 franchi. Questi riconoscimenti vengono assegnati su raccomandazione della giuria federale della danza, che attribuisce altri quattro premi dal valore di 25 000 franchi ciascuno sulla base del concorso Creazione attuale di danza. Il June Johnson Dance Prize viene assegnato in collaborazione con la Fondazione Stanley Thomas Johnson e premia le nuove leve della danza con una somma pari a 25 000 franchi.   


Indirizzo cui rivolgere domande

Interviste con i vincitori e le vincitrici e accredito stampa per la cerimonia di consegna dei Premi svizzeri di danza al Théâtre Equilibre di Friburgo il 17 ottobre 2019: Nani Khakshouri, addetta stampa dei Premi svizzeri di danza, tel. +41 79 402 66 54, media@tanzpreise.ch

Informazioni sui Premi svizzeri di danza: Claudia Rosiny, responsabile danza e teatro, sezione Creazione culturale, Ufficio federale della cultura, +41 58 465 39 19, claudia.rosiny@bak.admin.ch



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Ultima modifica 05.01.2016

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