Quinta Conferenza nazionale sui «lavoratori in età avanzata»: reinserimento e ammortizzatori sociali

Berna, 03.05.2019 - Nella quinta edizione della Conferenza nazionale sui «lavoratori in età avanzata», tenutasi nuovamente a Berna, i rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni e delle parti sociali hanno ribadito l’importanza che rivestono i lavoratori senior nel soddisfare la crescente domanda di personale qualificato in Svizzera. Le discussioni sono state incentrate soprattutto sulle modalità di reinserimento e sugli ammortizzatori sociali. La prossima conferenza si terrà nel 2020.

Alle conferenze nazionali sui «lavoratori in età avanzata» vengono discusse le soluzioni più idonee per ottimizzare l’integrazione dei lavoratori senior nel mercato del lavoro svizzero e ridurne quindi la disoccupazione sul lungo periodo. Se si getta uno sguardo alle cinque conferenze tenutesi sinora, sempre a Berna, si può vedere che gli sforzi profusi in questo senso hanno dato i loro frutti: nel programma «Formazione professionale 2030», per esempio, figura ora che la consulenza in materia di lavoro, studio e carriera dovrà fungere da punto di riferimento per gli adulti – e in particolare per i lavoratori senior – che devono affrontare cambiamenti professionali.

Come l’anno scorso, la condizione dei lavoratori in età avanzata in Svizzera è stata il filo conduttore del dibattito – presieduto dal consigliere federale Guy Parmelin – tra i rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni, dell’Unione sindacale svizzera (USS), di Travail.Suisse, dell’Unione svizzera degli imprenditori (USI) e dell’Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM). Anche quest’anno le valutazioni dei partecipanti sono state divergenti.

Il ministro dell’economia e della formazione ha sottolineato che, considerati gli sviluppi demografici e la carenza di personale qualificato, i lavoratori senior rappresentano un serbatoio di forza lavoro da cui il mercato del lavoro elvetico non può prescindere e a questo proposito ha fatto riferimento all’incontro del 1° aprile con le organizzazioni dei lavoratori 50+.  

Facendo seguito al mandato conferito nell’ultima conferenza, quest’anno è stata rivolta un’attenzione particolare alle modalità di reinserimento e agli ammortizzatori sociali destinati a questa categoria. Si è discusso in particolare del documento di lavoro redatto dalla Segreteria di Stato dell’economia; si è poi fatto un bilancio dei provvedimenti inerenti al mercato del lavoro adottati dai vari Cantoni per gli over 50 disoccupati. 

Con la roadmap adottata alla Conferenza le autorità cantonali preposte al mercato del lavoro hanno ricevuto l’incarico di preparare un piano d’azione insieme alla SECO e alle parti sociali per rafforzare i servizi di consulenza, reinserimento e collocamento che gli URC offrono ai lavoratori senior. È inoltre all’ordine del giorno l’adozione di misure nel quadro dell’assistenza ai disoccupati allo scopo di aiutare le persone che hanno esaurito il diritto all’indennità di disoccupazione a reinserirsi nel mondo del lavoro.

Adottando il postulato Rechsteiner (14.3569), il Parlamento aveva incaricato il Consiglio federale di organizzare una conferenza nazionale sul tema dei lavoratori anziani. La prima si è svolta nell’aprile del 2015; venerdì i rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni e delle parti sociali si sono incontrati per la quinta edizione. La prossima conferenza si terrà nel 2020.


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Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca
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Ultima modifica 05.01.2016

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