2018: l'esercito elimina 352 proiettili inesplosi

Berna, 24.04.2019 - L'anno scorso, sulla base di 631 segnalazioni, la Centrale d'annuncio di proiettili inesplosi dell'Esercito svizzero ha eliminato 352 proiettili inesplosi. Rispetto al passato, il numero di proiettili inesplosi eliminati è quindi aumentato.

Nel 2018 alla Centrale d'annuncio di proiettili inesplosi sono pervenute 631 segnalazioni, che hanno portato all'eliminazione di 2128 oggetti; di questi, circa il 17 percento erano effettivamente dei proiettili inesplosi (352 oggetti). Nel 18 percento dei casi si è trattato di munizioni trovate (384 oggetti) e nel 65 percento di residui di munizioni (1392 oggetti). Negli scorsi anni il numero di annunci riguardanti proiettili inesplosi è rimasto approssimativamente stabile, mentre il numero di proiettili inesplosi eliminati è aumentato nel corso degli ultimi due anni. Ciò può essere dovuto a vari motivi. Una possibile spiegazione potrebbe essere data dalle buone condizioni meteorologiche, che portano a maggiori attività all'aperto e quindi anche a maggiori ritrovamenti di munizioni. I residui di munizioni vengono inoltre riportati alla luce a seguito dello scioglimento dei ghiacciai, ciò che potrebbe rappresentare a sua volta una possibile causa del tendenziale aumento nell'ambito dei residui di munizioni.

Il 78 percento delle segnalazioni proveniva da civili, il 12 percento dalla truppa e il 10 percento dalla polizia. La Centrale d'annuncio di proiettili inesplosi è stata contattata più frequentemente dai Cantoni di Berna, Grigioni San Gallo e Vallese con rispettivamente 69, 41, 41 e 38 segnalazioni.

La Centrale d'annuncio di proiettili inesplosi è parte del comando eliminazione di munizioni inesplose e sminamento che svolge diversi compiti in Svizzera ma partecipa anche a impieghi militari e umanitari all'estero. I compiti in Svizzera comprendono non soltanto il trattamento di segnalazioni di proiettili inesplosi ma, in collaborazione con le divisioni territoriali e con altri partner, anche le azioni di sgombero che vengono svolte periodicamente sulle piazze di tiro e nelle zone degli obiettivi dell'Esercito svizzero. In tale ambito, l'anno scorso nel quadro di quattro azioni di sgombero sono state rimosse 33 tonnellate di residui di munizioni e sono stati eliminati 66 proiettili inesplosi. La quantità di residui di munizioni rimossi è aumentata; oltre ai motivi già citati, un'ulteriore spiegazione potrebbe essere l'aumento di cantieri e di attività di risanamento presso piazze di tiro non più utilizzate dall'esercito.

Chi si imbatte in un oggetto sospetto non deve in alcun caso toccarlo, ma deve contrassegnarlo in maniera ben visibile sul terreno e avvisare la polizia chiamando il 117 oppure segnalare il ritrovamento alla Centrale d'annuncio di proiettili inesplosi mediante il formulario presente sul sito www.esercito.ch/inesplosi. Le segnalazioni possono essere inoltrate in modo ancor più semplice utilizzando l'app «Inesploso» che potete scaricare gratuitamente dai comuni app store per iPhone e apparecchi Android cercando la parola chiave «Inesploso». Secondo le Istruzioni del DDPS sulla prevenzione degli infortuni causati da proiettili inesplosi, i privati possono ricevere una ricompensa di 100 franchi al massimo se, grazie alla segnalazione, è stato possibile evitare un incidente. Nel 2018 sono state corrisposte ricompense per un totale di 9650 franchi.


Indirizzo cui rivolgere domande

Stefan Hofer
Portavoce dell'esercito
+41 58 463 37 41



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Ultima modifica 05.01.2016

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