Messe in questione le scorte obbligatorie di caffè

Berna, 10.04.2019 - Il 10 aprile 2019 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione in merito alla modifica dell’ordinanza concernente la costituzione di scorte obbligatorie di derrate alimentari e alimenti per animali. È prevista la soppressione dell’obbligo di costituire scorte di caffè. Inoltre, l’obbligo di costituire scorte di riso viene armonizzato con il diritto commerciale internazionale.

L’Approvvigionamento economico del Paese ha valutato se mantenere l’obbligo di costituire scorte di caffè, giungendo alla conclusione che, secondo i criteri attuali, il caffè non deve più essere considerato un bene d’importanza vitale: poiché è praticamente privo di calorie, non può essere considerato un bene con valore nutrizionale ai fini della sicurezza alimentare. Il rischio di problemi riguardanti l’approvvigionamento di caffè è inoltre da considerarsi minimo, dato che le piantagioni sono distribuite su tre continenti e la raccolta è possibile tutto l’anno. Dal punto di vista della politica dell’approvvigionamento non c’è quindi più motivo di mantenere le scorte obbligatorie di caffè.

Per gestire le scorte obbligatorie di riso in modo conforme al diritto commerciale internazionale occorre procedere ad alcuni cambiamenti. D’ora in poi saranno sottoposti all’obbligo di costituire scorte non solo gli importatori di riso commestibile, bensì tutti gli attori del mercato che immettono per la prima volta in commercio nel Paese riso commestibile. Viene inoltre abrogato il permesso generale d’importazione necessario fino ad oggi per l’importazione di riso commestibile.


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Ultima modifica 05.01.2016

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