Gran Premio svizzero d’arte / Prix Meret Oppenheim 2019 a Meili & Peter Architekten, Samuel Schellenberg e Shirana Shahbazi

Berna, 14.03.2019 - L’Ufficio federale della cultura (UFC) ricompensa quest’anno per la diciannovesima volta con il Gran Premio svizzero d’arte / Prix Meret Oppenheim operatori culturali svizzeri di spicco: lo studio di architettura Meili & Peter Architekten, il giornalista culturale Samuel Schellenberg e l’artista Shirana Shahbazi. Il premio sarà consegnato a Basilea il 10 giugno prossimo insieme ai Premi svizzeri d’arte.

Il Gran Premio svizzero d’arte / Prix Meret Oppenheim, attribuito su raccomandazione della Commissione federale d’arte, distingue personalità di spicco del mondo dell’arte, dell’architettura e della mediazione artistica il cui operato è di particolare attualità e rilevanza per la scena artistica e architettonica svizzera. All’interno della mostra Swiss Art Awards a Basilea, dall’11 al 16 giugno 2019 saranno visibili anche i videoritratti dei vincitori e della vincitrice.

Meili & Peter Architekten – Marcel Meili (nato a Küsnacht nel 1953) e Markus Peter (nato a Zurigo nel 1957)
La pratica esemplare di Marcel Meili e Markus Peter sta nella loro complementarità. Dalla fondazione del loro primo studio di architettura nel 1987, hanno creato tre società tra Zurigo e Monaco, partecipato a importanti concorsi e realizzato numerosi progetti che hanno contribuito alla loro influenza nel panorama architettonico in Svizzera. L’approccio pragmatico all’architettura si contraddistingue per la cura dei dettagli e per l’attento studio delle specifiche condizioni d’uso dei loro edifici, oltre che per le innovazioni tecniche e tecnologiche che sviluppano su misura per i singoli progetti. Marcel Meili ha studiato al Politecnico di Zurigo, dove ha poi insegnato prima di essere nominato professore nel 1999. In particolare, ha co-diretto l’istituto di ricerca Studio Basel | Istituto Città Contemporanea (CCI) insieme a Roger Diener, Jacques Herzog e Pierre de Meuron. È stato anche professore ospite presso la Harvard Graduate School of Design e ha insegnato all’Internationale Sommerakademie di Berlino. Markus Peter ha completato un apprendistato come disegnatore di edifici prima di studiare filosofia da uditore libero alla Freie Universität di Berlino e conseguire poi il diploma di architetto alla Technische Hochschule di Winterthur. È stato assistente e professore ospite al Politecnico di Zurigo, di cui è poi diventato professore ordinario nel 2002, e ha insegnato alla Summer Academy (design) di Karlsruhe.

Samuel Schellenberg (nato a Zurigo nel 1971, vive e lavora a Losanna)
Dopo aver studiato storia dell’arte all’Università di Losanna, nel 2004 Samuel Schellenberg inizia a scrivere per il Courrier di Ginevra, dove è responsabile della rubrica culturale dal 2008. Attraverso le sue indagini il critico d’arte evidenzia le tendenze e le sfide della società che si riflettono nell’arte. Tratta temi regionali, nazionali e internazionali, occupandosi dell’attualità artistica ed effettuando approfondimenti riguardanti ad esempio il compenso degli artisti, l’uguaglianza tra uomo e donna in ambito culturale, la formazione artistica e le strategie professionali dei giovani artisti. Dando visibilità ad ambiti creativi poco conosciuti, come gli spazi d’arte indipendenti, e affrontando gli argomenti in modo tematico, Samuel Schellenberg permette a lettori e lettrici di scoprire una comunità artistica eterogenea e contrastante.

Shirana Shahbazi (nata a Teheran nel 1974, vive a Zurigo)
Nel corso della sua carriera Shirana Shahbazi ha sviluppato un approccio unico alla fotografia. A Zurigo dal 1997, l’artista è nota internazionalmente per la polisemia delle sue fotografie, che inducono a scomporre le varie sfaccettature dell’atto fotografico. Dalle sue immagini crea impaginazioni e installazioni senza eguali in cui emerge la sua coscienza politica. Laureata alla Fachhochschule di Dortmund e alla Hochschule für Gestaltung und Kunst di Zurigo, Shirana Shahbazi ha esposto le sue opere in numerose mostre personali, ad esempio al New Museum di New York (2011), al Fotomuseum di Winterthur (2011), alla Kunsthalle di Berna (2014), al KINDL Zentrum für zeitgenössische Kunst di Berlino (2017), alla galleria Peter Kilchmann di Zurigo (2017), all’Istituto Svizzero di Milano (2018) o ancora al Kunsthaus di Amburgo (2018). Le sue opere sono entrate a far parte di importanti collezioni, come quella della Tate Modern (Londra), del Frans Hals Museum (Haarlem), del Migros Museum für Gegenwartskunst (Zurigo), del Fotomuseum Winterthur, del Museum of Modern Art MoMA e del Guggenheim (New York). Ha vinto il Premio svizzero d’arte nel 2004 e nel 2005.

Informazioni utili

Foto per la stampa 
Foto ad alta risoluzione dei vincitori e della vincitrice: www.bak.admin.ch/pmo

Pubblicazione e videoritratti
-In occasione della consegna dei premi il 10 giugno 2019, l’Ufficio federale della cultura pubblica un volume sul Gran Premio svizzero d’arte / Prix Meret Oppenheim 2019, che ritrae i vincitori e la vincitrice e li presenta al pubblico attraverso delle interviste. Tirdad Zolghadr ha intervistato Shirana Shahbazi, Petra Koehle e Nicolas Vermot-Petit-Outhenin Samuel Schellenberg e Martin Steinmann Marcel Meili e Markus Peter.
Redazione: Gina Bucher & Manuela Schlumpf, veste grafica Romy Strasser & Jalscha Römer, fotografia Moos-Tang.
ISBN 978-3-9524712-7-2

-I videoritratti filmati da Susanne Kaelin (7min., in tedesco e francese con sottotitoli in inglese) saranno visibili alla mostra Swiss Art Awards dall’11 al 16 giugno 2019.

Social media
Blog: www.swissartawards.ch
Instagram: @swissartawards
#swissartawards

Prossimi appuntamenti
-Conferenza stampa di annuncio di vincitori e vincitrici dei Premi svizzeri d’arte: 10 giugno 2019, ore 10, Fiera di Basilea, Padiglione 3 (è richiesto l’accredito)

-Cerimonia di consegna del Gran Premio svizzero d’arte / Prix Meret Oppenheim e dei Premi svizzeri d’arte: 10 giugno 2019, dalle 17 alle 18.30

-Mostra Swiss Art Awards 2019 
Vernice: 10 giugno 2019, dalle 19 alle 22
Mostra: dall’11 al 16 giugno 2019, dalle 10 alle 19
Padiglione 3, Fiera di Basilea. Ingresso libero.


Indirizzo cui rivolgere domande

Premi svizzeri d’arte:
Léa Fluck, responsabile Promozione artistica, sezione Produzione culturale, Ufficio federale della cultura, tel. 078 616 22 67, lea.fluck@bak.admin.ch

Contatto stampa (per interviste con i vincitori e la vincitrice e accredito alla premiazione):
Anna Francke, tel. 079 778 49 15, media@swissartawards.ch


Pubblicato da

Ufficio federale della cultura
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Ultima modifica 05.01.2016

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