Il Consiglio federale avvia la consultazione concernente la revisione parziale della legge sulle banche

Berna, 08.03.2019 - Nella sua seduta dell’8 marzo 2019 il Consiglio federale ha avviato la consultazione concernente la revisione parziale della legge sulle banche (LBCR). Tra le proposte figurano la rielaborazione delle norme relative al risanamento delle banche, il rafforzamento della garanzia dei depositi e l’introduzione di disposizioni completive riguardanti la segregazione di titoli contabili. La consultazione terminerà il 14 giugno 2019.

La legge sulle banche (LBCR) regola soltanto i principi della procedura di risanamento delle banche, mentre i dettagli sono contenuti nell’ordinanza FINMA sull’insolvenza bancaria (OIB-FINMA). Per rafforzare la certezza del diritto, devono essere disciplinati nella legge soprattutto gli strumenti, come le misure di capitalizzazione (ad es. «bail-in»), che incidono sui diritti dei proprietari e dei creditori della banca. L’adeguamento della legge sulle obbligazioni fondiarie consentirà poi di migliorare la funzionalità del sistema svizzero delle obbligazioni fondiarie in caso di insolvenza o fallimento di una banca associata.

Inoltre, le banche dovranno assicurare la metà dei propri impegni contributivi nei confronti della garanzia dei depositi non più detenendo liquidità supplementare, ma depositando titoli o franchi svizzeri in contanti presso un ente di custodia. Se, in caso di necessità, una banca tenuta a versare contributi non adempie il proprio obbligo di pagamento, il responsabile della garanzia dei depositi utilizza questi valori depositati. Si può pertanto rinunciare a una revisione del sistema di garanzia dei depositi che introduca un fondo di garanzia finanziato dalle banche. Il termine di pagamento dei fondi della garanzia dei depositi al liquidatore del fallimento viene ridotto da venti a sette giorni. Dopo il ricevimento delle istruzioni di pagamento del cliente della banca, il pagamento dei depositi garantiti a tale cliente deve avvenire entro sette giorni.

L’adeguamento della legge sui titoli contabili introduce poi per tutti gli enti di custodia di titoli contabili l’obbligo di tenere separati i portafogli propri da quelli dei clienti. Se la catena di custodia si estende all’estero, spetta all’ultimo ente di custodia svizzero adottare le misure opportune a tutela dei valori custoditi presso l’ente di custodia estero. In questo contesto occorre anche migliorare l’informazione dei clienti.


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Ultima modifica 05.01.2016

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