Nel suo primo viaggio nel continente il consigliere federale Ignazio Cassis visiterà tre Paesi dell’Africa australe

Berna, 04.01.2019 - Zambia, Zimbabwe e Sudafrica sono i tre Paesi dell’Africa australe che il Consigliere federale Ignazio Cassis visiterà la prossima settimana in occasione del suo primo viaggio nel continente. Il filo conduttore del viaggio è costituito dal rafforzamento delle relazioni politiche ed economiche con questi tre Stati – in particolare con la sottoscrizione di un accordo sul trasporto aereo nello Zambia. Durante la sua permanenza in Africa, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) visiterà anche alcuni progetti sostenuti dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), nello specifico quelli nell’ambito della lotta all’AIDS.

In Sudafrica il capo del DFAE incontrerà la ministra degli affari esteri Lindiwe Sisulu, il ministro della governance cooperativa e degli affari tradizionali Zweli Mkhize e il ministro delle finanze Tito Mboweni. Questi colloqui consentiranno di rafforzare i legami tra la Svizzera e il Sudafrica, Stato membro del G20 e primo partner commerciale del nostro Paese in Africa. Ignazio Cassis coglierà l’occasione per sottolineare l’importanza accordata dalle imprese svizzere alla possibilità di beneficiare di condizioni quadro favorevoli agli investimenti. In Sudafrica sono presenti un centinaio di imprese svizzere che danno lavoro a 60-80’000 persone.

Durante il suo soggiorno in Sudafrica (57 mio. di abitanti), il capo del DFAE incontrerà anche numerose personalità sudafricane o di origine svizzera residenti nel Paese. Avrà inoltre l’opportunità di visitare vari progetti e iniziative congiunte che rispecchiano l’ampio ventaglio e la multiformità delle relazioni tra la Svizzera e il Sudafrica.

Prima di arrivare in Sudafrica, dove si tratterrà giovedì e venerdì, Ignazio Cassis visiterà altri due Stati della regione nei quali la Svizzera auspica di rafforzare la propria presenza: lo Zambia e lo Zimbabwe (25 mio. di abitanti ciascuno).

Secondo il programma, martedì a Lusaka il capo del DFAE avrà colloqui ufficiali con il presidente zambiano Edgar Chagwa Lungu e firmerà, con il ministro dei trasporti Brian Mushimba, un accordo sui servizi aerei che fungerà da base per l’apertura di un’eventuale linea diretta tra la Svizzera e lo Zambia. Il consigliere federale cercherà inoltre di esaminare le possibilità di rafforzare le relazioni economiche, che sono al momento modeste ma presentano un elevato potenziale di miglioramento stando al riscontro positivo di una delegazione economica svizzera recatasi nel Paese lo scorso mese di ottobre. Lunedì Ignazio Cassis visiterà, nel Nord dello Zambia, l’impresa Mopani Copper Mines, il cui socio di maggioranza è Glencore, una multinazionale con sede in Svizzera. Il capo del DFAE potrà constatare di persona le condizioni di lavoro e impiego in questo settore, che è responsabile del 15,4 per cento del PIL del Paese.

Il viaggio in Africa del capo della diplomazia svizzera prevede anche una tappa nello Zimbabwe per incontrare, mercoledì ad Harare, il ministro degli affari esteri Sibusiso Moyo, con cui discuterà di un programma di pace messo a punto dalla Svizzera per favorire il dialogo politico nel Paese. L’obiettivo è promuovere una transizione pacifica a seguito delle dimissioni rassegnate nel novembre del 2017 da Robert Mugabe, che ha guidato il Paese per 37 anni. Lo Zimbabwe è un Paese prioritario per le attività della cooperazione svizzera in Africa. Ignazio Cassis visiterà infine la clinica Newlands – gestita dalla fondazione Ruedi Lüthy con un sostegno finanziario della DSC – che cura persone affette da AIDS, si batte per contrastare la trasmissione di questa malattia e condivide il proprio know-how (best practice) con altre cliniche nel Paese.


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Ultima modifica 05.01.2016

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