Piano d’azione nazionale per prevenire e combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento: l’attuazione delle misure procede come previsto

Berna, 14.11.2018 - Dopo un anno il bilancio del Piano d’azione nazionale (PAN) è positivo. La maggior parte delle 26 misure è già attuata o in fase di elaborazione nei Cantoni, nelle Città e nei Comuni. L’obiettivo del PAN adottato nel novembre 2017 consiste nel prevenire e nel combattere la radicalizzazione e l’estremismo violento. Oggi mercoledì, si tiene a Berna un convegno specialistico della Rete integrata Svizzera per la sicurezza e della Prevenzione Svizzera della Criminalità.

Le varie misure del PAN sono attuate principalmente a livello locale. In ogni Cantone esiste ora un punto di contatto a cui la popolazione e gli specialisti possono rivolgersi. Gli indirizzi sono pubblicati sui siti web di ch.ch e della Rete integrata Svizzera per la sicurezza. In varie Città e Cantoni è stata elaborata una strategia locale per l’attuazione del PAN e creata la necessaria base legale. L’ordinanza disciplina, tra l’altro, lo scambio di informazioni tra le varie autorità; ciò costituisce un importante presupposto per una collaborazione interdisciplinare.

Anche le organizzazioni della società civile si occupano intensamente dei temi della radicalizzazione e dell’estremismo violento e contribuiscono con progetti e iniziative a prevenire la radicalizzazione e l’estremismo violento.

Presentate numerose domande per il programma d’incentivazione

Durante cinque anni la Confederazione potrà sostenere finanziariamente progetti e programmi aventi l’obiettivo di prevenire la radicalizzazione e l’estremismo violento. Nell’ambito di questo programma d’incentivazione – una delle misure del PAN decise dal Consiglio federale nella primavera del 2018 – istituzioni statali e civili di tutta la Svizzera hanno presentato numerose domande di finanziamento. Attualmente si sta procedendo all’esame delle domande. Altre domande potranno essere presentate negli anni successivi.

Pool di esperti per favorire il disimpegno e la reintegrazione

Un pool di esperti sta elaborando un catalogo di misure per favorire il disimpegno dalla radicalizzazione e la reintegrazione nella società. Tale catalogo sarà messo a disposizione delle autorità locali e dei servizi specializzati. I quindici membri del pool di esperti sono attivi in vari settori e dispongono delle necessarie conoscenze specialistiche per fornire sostegno e consulenza alle autorità e agli organi incaricati della reintegrazione di persone radicalizzate.

Circa 200 specialisti hanno partecipato al convegno

La Rete integrata Svizzera per la sicurezza e la Prevenzione Svizzera della Criminalità hanno organizzato oggi a Berna un convegno di specialisti dei servizi comunali e cantonali e delle organizzazioni della società civile che possono trovarsi di fronte a possibili casi di radicalizzazione durante la loro attività professionale quotidiana. I circa 200 partecipanti si sono occupati della prevenzione della radicalizzazione e dell’estremismo violento di ogni tipo, nonché del disimpegno e della reintegrazione. Inoltre il convegno aveva inoltre lo scopo di promuovere i contatti interdisciplinari e gli scambi al di là dei confini comunali e cantonali, poiché la collaborazione in seno alla Rete integrata è fondamentale per affrontare queste sfide.


Indirizzo cui rivolgere domande

André Duvillard, Delegato della Rete integrata Svizzera per la sicurezza, +41 58 464 21 13
Renato Kalbermatten, Capo dell’informazione del DDPS, +41 58 464 88 75


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Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
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Ultima modifica 05.01.2016

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