La PostCom emana l'ordinanza sugli standard minimi delle condizioni di lavoro nel settore postale

Berna, 11.10.2018 - Nel mercato postale ampiamente liberalizzato, la PostCom ha definito standard minimi per le condizioni di lavoro, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2019. Gli standard minimi servono a tutelare, contro il dumping salariale, gli impiegati che non usufruiscono della protezione prevista da un contratto collettivo di lavoro, ma al tempo stesso devono consentire l'ingresso sul mercato ai nuovi fornitori. Le parti sociali possono inoltre concordare altre condizioni.

Gli standard minimi prescrivono un salario minimo lordo di 18,27 franchi all'ora. L'orario di lavoro settimanale convenuto contrattualmente deve essere al massimo di 44 ore. Le disposizioni si applicano a tutti i lavoratori del settore postale che non sottostanno a un contratto collettivo di lavoro.

 

In questa categoria rientrano ormai relativamente pochi lavoratori dell'intero mercato postale, visto che le parti sociali hanno già concluso diversi contratti collettivi di lavoro. Le disposizioni della PostCom si applicano anche ai lavoratori temporanei e a tempo parziale. Il loro scopo è impedire che l'auspicata concorrenza sul mercato postale si sviluppi a scapito dei salari e delle condizioni di lavoro dei lavoratori più deboli, quali ad esempio i lavoratori non qualificati o al primo impiego. Al tempo stesso questi standard devono permettere una concorrenza equa e a nuovi fornitori di poter accedere al mercato.

 

Gli standard minimi si applicano dall'inizio di un rapporto di lavoro ai fornitori di servizi postali che sottostanno all'obbligo di notifica ordinaria o all'obbligo di notifica semplificata (art. 3 e 8 dell'ordinanza sulle poste, OPO). Questi standard minimi riguardano anche i subappaltatori che realizzano più del 50 per cento della cifra d'affari annua con i servizi postali (art. 5 OPO). Il modello di affari prescelto da un fornitore di servizi postali non ha alcuna rilevanza e dunque non può essere addotto come motivo per giustificare il mancato rispetto degli standard minimi.

 

Gli standard minimi entreranno in vigore il 1° gennaio 2019. La PostCom li verificherà conformemente all'articolo 61 capoversi 1 e 2 dell'OPO e li adeguerà per la prima volta con effetto dal 1° gennaio 2023.

 

Basi che godono di un ampio sostegno

Con l'emanazione degli standard minimi la PostCom adempie un mandato legale ricevuto nel quadro della sua attività di vigilanza. Prima di fissare gli standard minimi, la PostCom ha incaricato gli esperti Roman Graf e il Prof. Dr. Yves Flückiger (Università di Ginevra) di eseguire uno studio scientifico per raccogliere un'ampia base di dati. Partendo dal monitoraggio e dal rilevamento dei salari e delle ore di lavoro settimanali nel mercato postale, lo studio ha fornito importanti risultati e valori di riferimento. In particolare, è emerso che il salario orario minimo fissato dalla PostCom si avvicina o supera i salari minimi che sono già stati convenuti nei contratti collettivi di lavoro del settore postale. La forchetta in cui si collocano i salari negoziati tra le parti sociali va da 17,50 franchi passando per 18,31 franchi fino a un massimo di 25 franchi.

 

Vasto coinvolgimento delle parti sociali

Nel corso dell'estate 2018, la PostCom ha posto in consultazione pubblica il progetto di ordinanza presso le cerchie interessate. Le parti sociali erano state coinvolte sin dall'inizio come pure in ogni fase dello studio. Inoltre la PostCom aveva istituito un gruppo di esperti, composto di rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori, per analizzare in modo approfondito le varie questioni, ad esempio se procedere a una differenziazione del salario minimo per segmenti di mercato (tipo di attività ecc.). Poiché i vari membri del gruppo di esperti non si sono accordati sulle categorie in base alle quali procedere alla segmentazione del mercato, la proposta non ha avuto seguito.

 

In linea con le proprie competenze, la PostCom controllerà se gli standard minimi ora fissati saranno rispettati dai fornitori di servizi postali.

 

 

Informazioni e documenti:

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La PostCom (www.postcom.admin.ch)

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Ultima modifica 05.01.2016

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