Il Consiglio federale approva la seconda aggiunta al preventivo 2018

Berna, 21.09.2018 - Nella sua seduta del 21 settembre 2018 il Consiglio federale ha approvato la seconda aggiunta al preventivo 2018, con la quale sottopone al Parlamento 14 crediti aggiuntivi per un totale di 47,5 milioni di franchi, di cui 39,8 milioni con incidenza sul finanziamento. Questi crediti comportano un ulteriore incremento delle uscite preventivate pari allo 0,04 per cento. Essi sono destinati prevalentemente alle prestazioni complementari all’AI (15,0 mio.) e alla rivitalizzazione di corsi d’acqua (10,9 mio.).

Per quel che riguarda le prestazioni complementari all’AI, la Confederazione si assume i 5/8 delle uscite destinate alla garanzia del minimo esistenziale dei beneficiari. Il rilevamento presso i servizi cantonali mostra che il probabile contributo supererà di 15,0 milioni l’importo preventivato. Il credito aggiuntivo serve per permettere alla Confederazione di adempiere per tempo ai suoi obblighi legali nei confronti dei Cantoni.

Un’ulteriore aggiunta riguarda i contributi a favore dei Cantoni per la rivitalizzazione di corsi d’acqua (10,9 mio.). Il credito a preventivo per il 2018 è già stato interamente sfruttato con gli impegni previsti dagli accordi programmatici e con i rendiconti dei singoli progetti. L’aggiunta è necessaria per pagare altre fatture da impegni esistenti. Il maggiore fabbisogno viene in parte compensato.

Se dai crediti aggiuntivi con incidenza sul finanziamento si deducono le compensazioni interne iscritte a preventivo (8,1 mio.), si ottengono maggiori uscite effettive per 31,7 milioni di franchi. Questo aumento corrisponde allo 0,04 per cento delle uscite autorizzate con il preventivo 2018 ed è inferiore alla media della seconda aggiunta per il periodo 20112017 (0,1 %).

Cosa sono i crediti aggiuntivi?

I crediti aggiuntivi completano il preventivo dell’anno in corso a seguito di spese o uscite per investimenti inevitabili e devono essere stanziati dal Parlamento. Un credito aggiuntivo può essere richiesto quando il fabbisogno di fondi finanziari non ha potuto essere previsto tempestivamente e quando un differimento provocherebbe notevoli svantaggi. Le unità amministrative devono motivare in modo esaustivo il fabbisogno di credito supplementare.

Il Consiglio federale sottopone al Parlamento i crediti aggiuntivi due volte all’anno con il relativo messaggio. La trattazione nelle Camere federali ha luogo nella sessione estiva (prima aggiunta, insieme al consuntivo dell’anno precedente) e nella sessione invernale (seconda aggiunta, insieme al preventivo per l’anno successivo).


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Sarah Pfäffli, Comunicazione, Amministrazione federale delle finanze AFF
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Ultima modifica 05.01.2016

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