Servizio postale universale: il Gruppo di lavoro raccomanda una migliore raggiungibilità regionale e più dialogo

Biel/Bienne, 16.05.2018 - La raggiungibilità del servizio postale universale e delle prestazioni di pagamento deve essere garantita in modo più differenziato. Questa è la conclusione di un Gruppo di lavoro sul servizio postale universale, istituito dalla consigliera federale Doris Leuthard. Nel suo rapporto, pubblicato successivamente alla riunione a cui ha partecipato ieri, il Gruppo presenta possibili soluzioni per il futuro assetto della rete postale. Propone di misurare la raggiungibilità a livello cantonale, di intensificare la comunicazione tra i Cantoni, i Comuni e la Posta e di migliorare l'attrattiva delle agenzie. Le raccomandazioni del Gruppo di lavoro mirano ad apportare un contributo affinché anche in futuro l'economia e la popolazione possano beneficiare di servizi postali e di pagamento di buona qualità.

Per legge, la Posta ha l'obbligo di garantire in tutto il Paese una rete capillare di punti di accesso con servizio e cassette postali pubbliche. Le prestazioni del servizio universale devono essere disponibili per tutte le cerchie della popolazione in tutte le regioni del Paese a una distanza ragionevole. Per migliorare la parità di trattamento a livello regionale, il Gruppo di lavoro propone di misurare la raggiungibilità su scala cantonale e non più nazionale. Inoltre, la Posta dovrebbe comunicare per tempo e in modo trasparente le sue intenzioni ai Cantoni e ai Comuni. A tale scopo il Gruppo di lavoro consiglia di instaurare un dialogo regolare tra la Posta e i Cantoni con l'obiettivo di accordarsi sulla pianificazione. In questo contesto, i Cantoni sono chiamati ad assicurare il coordinamento e la comunicazione con i propri Comuni. L'attuale procedura di conciliazione dinanzi alla PostCom sarà fondamentalmente mantenuta, ma i Cantoni dovranno anch'essi poter esprimere la propria opinione.

Migliorare la raggiungibilità dei servizi di pagamento

Il Gruppo di lavoro consiglia di adeguare le prescrizioni attuali in materia di raggiungibilità. Già oggi, il 90 per cento della popolazione residente permanente deve poter raggiungere un ufficio postale o un'agenzia entro 20 minuti a piedi o con i mezzi pubblici. In questo lasso di tempo dovrebbero in futuro essere raggiungibili anche le prestazioni di pagamento in contanti (finora 30 minuti). Inoltre, nelle zone urbane o per ogni 15'000 abitanti o impiegati occorre mettere a disposizione almeno un punto di accesso. Parallelamente, la Posta dovrà prendere misure tese a migliorare l'attrattiva delle agenzie. Il Gruppo raccomanda di valutare regolarmente le prescrizioni in materia di raggiungibilità e se necessario di adeguarle. Alla luce di quanto precede, viene proposto di organizzare sondaggi regolari sui servizi postali presso i privati e le PMI e di fare esaminare i risultati da un gruppo di verifica.

Sviluppare maggiormente le agenzie

Secondo il Gruppo di lavoro occorre sfruttare le opportunità della digitalizzazione per rendere la copertura più flessibile e ove necessario ampliarla. Tuttavia, continua a ritenere necessario un accesso fisico alla rete postale, soprattutto per rispondere alle esigenze della popolazione delle regioni di montagna e delle aree periferiche, ma anche delle persone poco avvezze alle nuove tecnologie. La maggiore presenza di agenzie postali è vista positivamente, tuttavia, l'offerta delle agenzie dovrebbe essere equiparata a quella degli uffici postali e servono misure per rendere più attrattive le prestazioni offerte da queste ultime. L'accento dovrà essere posto sul miglioramento dell'informazione alla clientela e sulla formazione del personale dell'agenzia.

Seguito della procedura

Le raccomandazioni sono rivolte al Consiglio federale e alle altre cerchie interessate. Secondo il gruppo di lavoro la loro attuazione non necessita di adeguamenti legislativi, ma probabilmente di una revisione dell'ordinanza sulle poste. Il Consiglio federale ne terrà conto quando, nell'estate 2018, stabilirà i parametri per l'adeguamento della legge sulle poste e della relativa ordinanza.

Il Gruppo di lavoro

Il Gruppo di lavoro diretto dall'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) era composto da rappresentanti del Gruppo svizzero per le regioni di montagna, dell'Associazione dei Comuni Svizzeri, dell'Unione svizzera delle arti e dei mestieri, dell'Unione delle città svizzere e della Conferenza dei direttori cantonali dell'economia pubblica e della Posta Svizzera. La consigliera federale Doris Leuthard lo ha istituito nell'agosto 2017 con l'incarico di elaborare, entro la primavera 2018, possibili soluzioni in merito al futuro assetto della rete postale. I lavori sono stati svolti sulla base dei risultati di un sondaggio rappresentativo sull'offerta di servizi postali in Svizzera, pubblicato il 9 novembre 2017, che mostra le attuali abitudini di fruizione della popolazione e delle PMI, il loro grado di soddisfazione e le esigenze che si delineano in questo settore.


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Ultima modifica 05.01.2016

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