Il Consiglio federale avvia la consultazione in merito alla tappa 2 della procedura di selezione dei siti per i depositi in strati geologici profondi

Berna, 23.11.2017 - Nella sua riunione del 22 novembre 2017 il Consiglio federale ha avviato la consultazione in merito alla tappa 2 della procedura di selezione dei siti per i depositi in strati geologici profondi. Il Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi disciplina la procedura di selezione dei siti per i futuri depositi sotterranei di scorie radioattive. La tappa 2 ha preso avvio a fine 2011 e si concluderà presumibilmente a fine 2018 con l'approvazione da parte del Consiglio federale del rapporto sui risultati della tappa stessa. In tale rapporto, messo ora in consultazione insieme a tutti i rapporti, le perizie e i pareri elaborati nella tappa 2, il Consiglio federale propone di esaminare ulteriormente, nella tappa 3 finale, le tre aree di ubicazione Giura Orientale, Lägern Nord e Zurigo Nordest. La consultazione si concluderà il 9 marzo 2018.

Nella parte concettuale del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi, approvata dal Consiglio federale nell'aprile 2008, sono definiti gli obiettivi, le procedure e i criteri in base a cui effettuare la scelta dei siti svizzeri ove realizzare tali depositi. La massima priorità è attribuita alla sicurezza a lungo termine delle persone e dell'ambiente. La procedura di selezione dei siti si svolge in tre tappe, la prima delle quali si è conclusa nel 2011. Per ogni tappa viene effettuata una consultazione. La consultazione in merito alla tappa 2 (2011–2018, vedi sotto) comprende i rapporti della Società cooperativa nazionale per l'immagazzinamento di scorie radioattive (Nagra), le valutazioni dei servizi federali nonché i pareri del Comitato dei Cantoni e delle Conferenze regionali e altri rapporti elaborati nella tappa 2.

Rapporto sui risultati relativo alla tappa 2

Il rapporto sui risultati relativo alla tappa 2 descrive le attività svolte in tale tappa. Inoltre contiene indicazioni vincolanti e le schede di coordinamento di tutti e sei i siti.

Le principali indicazioni del rapporto sui risultati:

  • Nella tappa 3 della procedura di selezione dei siti per un deposito in strati geologici profondi per scorie debolmente e mediamente radioattive (SDM) e per un deposito per scorie altamente radioattive (SAA), dovranno essere esaminate in modo approfondito le aree geologiche di ubicazione Giura Orientale (Cantone di Argovia), Lägern Nord (Cantoni di Argovia e Zurigo) e Zurigo Nordest (Cantoni di Turgovia e Zurigo). Nella tappa 3 la Nagra dovrà esaminare e illustrare i pregi e i difetti di un deposito combinato (costituito da due depositi fisicamente separati, uno per ciascuna delle due categorie di scorie, ma ubicati nello stesso sito).  
  • Nelle aree geologiche di ubicazione che saranno ulteriormente esaminate nella tappa 3 vengono indicati i seguenti siti per gli impianti di superficie: JO-3+ (Giura Orientale, Comune di Villigen), NL-2 o NL‑6 (Lägern Nord, Comuni di Weiach e, rispettivamente, Stadel) e ZNO-6b (Zurigo Nordest, Comuni di Marthalen e Rheinau).
  • Le tre aree geologiche di ubicazione rimanenti - Giura sud (Cantoni di Argovia e Soletta), Südranden (Cantone di Sciaffusa) e Wellenberg (Cantoni di Nidvaldo e Obvaldo) - non saranno oggetto di ulteriori indagini nella tappa 3. Esse rimangono tuttavia nel Piano settoriale fino al rilascio dell'autorizzazione di massima quali opzioni di riserva per un deposito per scorie debolmente e mediamente radioattive.
  • La protezione delle aree geologiche di ubicazione verrà mantenuta (p. es. profondità ammissibile delle perforazioni nelle aree geologiche di ubicazione).
  • Nella tappa 3 le regioni di ubicazione saranno adeguate dal punto di vista organizzativo e strutturale e si comporranno dei «Comuni infrastrutturali» e degli «ulteriori Comuni da considerare».

Tre tappe

La legge sull'energia nucleare stabilisce che le scorie radioattive prodotte in Svizzera devono, in linea di massima, essere smaltite in Svizzera e in depositi in strati geologici profondi. La ricerca dei siti idonei è disciplinata dal Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi, approvato dal Consiglio federale nel 2008, e si svolge in tre tappe.

Nella tappa 1, che si è svolta fra il 2008 e il 2011, la Nagra aveva proposto sei aree di ubicazione ritenute idonee dal punto di vista della sicurezza tecnica per la realizzazione di depositi in strati geologici profondi: Giura Orientale, Giura Sud, Lägern Nord, Südranden, Wellenberg e Zurigo Nordest. Con l'approvazione di questa proposta da parte del Consiglio federale nel novembre 2011 si è conclusa la tappa 1.

Dal 2011 è in corso la tappa 2 della procedura di selezione, il cui obiettivo è di restringere la rosa delle possibili aree di ubicazione ad almeno due per ciascun tipo di deposito (deposito per SDM e deposito per SAA). All'inizio del 2015 la Nagra ha presentato una proposta di restringimento della rosa, motivandola con una serie articolata di rapporti tecnici e analisi. La Nagra proponeva di esaminare ulteriormente, nella tappa 3 finale, solo le aree di ubicazione Giura Orientale e Zurigo Nordest. La proposta della Nagra è stata esaminata dai competenti servizi della Confederazione. Nel settembre 2015 l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) ha chiesto che venissero forniti ulteriori dati in relazione alla profondità massima di un deposito. Questa documentazione supplementare è stata presentata dalla Nagra nell'agosto 2016. Nel dicembre 2016 l'IFSN ha reso noto il risultato principale della sua perizia: gli argomenti con cui la Nagra motiva la sua proposta sono in larga misura plausibili. Tuttavia, oltre alle aree di ubicazione Giura Orientale e Zurigo Nordest, nella tappa 3 deve essere ulteriormente esaminata anche l'area Lägern Nord. Secondo l'IFSN, l'area di ubicazione Lägern Nord non presenta svantaggi evidenti rispetto ad altre aree di ubicazione o, più precisamente, gli svantaggi considerati evidenti dalla Nagra non sono sufficientemente fondati a causa della mancanza di dati specificatamente locali. Nella sua valutazione del luglio 2017, la Commissione federale per la sicurezza nucleare (CSN) giunge alla medesima conclusione.

Oltre alle analisi concernenti la sicurezza tecnica, nella tappa 2 sono stati compiuti altri passi importanti: le Conferenze regionali hanno avviato la propria attività, sono stati individuati i siti per gli impianti di superficie ed è stato elaborato uno studio sugli effetti socioeconomici-ecologici. La tappa si concluderà presumibilmente a fine 2018 con l'approvazione del rapporto sui risultati da parte del Consiglio federale.

La tappa 3, che prenderà avvio subito dopo, segna la strada verso l'autorizzazione di massima. Nelle aree di ubicazione che restano in lizza, la conoscenza del sottosuolo verrà approfondita in modo mirato mediante indagini geologiche (fra cui perforazioni di sondaggio). Successivamente la Nagra, sulla base dei risultati di queste indagini, deciderà per quale area o per quali aree di ubicazione elaborare una domanda di autorizzazione di massima. Dopo la verifica delle domande di autorizzazione di massima da parte delle autorità, alla fine del decennio 2020-2030 o all'inizio di quello successivo il Consiglio federale e il Parlamento decideranno in merito alla loro approvazione. La decisione del Parlamento è soggetta a referendum facoltativo.

La costruzione dei depositi inizierà solo dopo il 2045. Prima dell'inizio dei lavori, nel sito del futuro deposito sarà allestito un laboratorio sotterraneo. Le prime scorie potranno essere stoccate a partire dal 2050 nel deposito SDM. Il deposito SAA entrerà in funzione solamente nel 2060.


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Ultima modifica 05.01.2016

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