Via libera nella galleria di base del San Gottardo

Berna, 05.12.2016 - In data 5 dicembre 2016 l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha rilasciato alle FFS l’autorizzazione per l’avvio dell'esercizio secondo l'orario ufficiale nella galleria di base del San Gottardo (GBG). A partire dal cambio d’orario dell’11 dicembre il traffico merci e viaggiatori potrà così transitare nella GBG.

Il 1° giugno 2016 si è svolta la cerimonia d’inaugurazione della galleria. Il 24 maggio l’UFT aveva rilasciato alle FFS l’autorizzazione a iniziare dal 1° giugno la fase di prova applicativa nella GBG. Questa fase, che durerà fino al cambio d’orario, serve ad avviare mano a mano i processi operativi, a testarli e a documentare l’idoneità applicativa del sistema. Fino all’11 dicembre, durante tale fase saranno fatti circolare nella galleria circa 5000 treni merci e passeggeri. In precedenza, fino alla fine di maggio 2016, AlpTransit San Gottardo SA (ATG) aveva già effettuato circa 3000 corse nell'ambito della fase di prova funzionale, intesa ad attestare l’idoneità funzionale del sistema.

L’autorizzazione d’esercizio rilasciata prevede l’attuazione di diverse condizioni. Come d'uso per impianti così complessi, vigono inoltre restrizioni d'esercizio, tra le quali, ad esempio, l'autorizzazione a circolare nella galleria in un primo tempo con una velocità massima di 200 km/h. Gli impianti saranno pronti a consentire velocità fino a 250 km/h una volta previsto l'impiego di treni più veloci. A nord, nell'area dell'impianto di sorpasso Rynächt devono ancora essere eseguiti diversi lavori di completamento. Finché non saranno disponibili gli attestati necessari per tutti gli scenari operativi relativi a questo impianto, la velocità vi sarà limitata a 80 km/h, come durante la fase di prova applicativa.

Nei prossimi mesi, con l'avanzamento dei lavori e l’attuazione delle condizioni, queste misure saranno gradualmente revocate. Per la clientela non vi saranno effetti avvertibili: sia le capacità sia i tempi di viaggio potranno essere assicurati come previsto.

L’11 dicembre, con l’entrata in servizio secondo l’orario, la tratta di base del San Gottardo sarà integrata nella rete ferroviaria svizzera ed europea. Nella GBG, la galleria ferroviaria più lunga del mondo, circoleranno quotidianamente circa 50 treni viaggiatori (intercity ed eurocity) e potranno transitare fino a 260 treni merci. Nel traffico passeggeri i tempi di percorrenza si ridurranno di circa mezz’ora. L’asse del San Gottardo della Nuova ferrovia transalpina (NFTA/Alptransit) sarà completato prevedibilmente nel 2020, con l’entrata in servizio della galleria di base del Ceneri. Nello stesso anno, sull’asse nord–sud sarà pronto il corridoio di quattro metri.

Con i suoi 57 km, la GBG è la galleria ferroviaria più lunga del mondo. Non presenta pendenze significative e il punto più alto è situato a 550 m s.l.m. La sua costruzione ha richiesto 17 anni. Durante i momenti di maggiore attività, nei diversi cantieri sotterranei e a cielo aperto hanno lavorato circa 2400 persone. I costi ammontano a circa 10 miliardi di franchi (stato 1998, escl. rincaro, IVA e interessi di costruzione) corrispondenti a 12 miliardi di franchi di costi totali effettivi.

Nel trasporto di merci la ferrovia, grazie al suo tracciato pianeggiante attraverso il San Gottardo, consente il transito di treni più lunghi e più pesanti, l’impiego di un minor numero di locomotive e tempi di percorrenza ridotti. Nella GBG potranno transitare complessivamente secondo l’orario fino a 260 treni merci al giorno, contro gli attuali 180 sulla tratta storica di montagna.

Nella galleria i treni viaggiatori transitano di regola a una velocità massima di 200 km/h; in futuro sarà possibile raggiungere punte di 250 km/h. La riduzione dei tempi di percorrenza avverrà per gradi a partire dal cambio d’orario del 2016. Una volta conclusi i lavori sull’intero asse del San Gottardo, il risparmio di tempo tra Zurigo e Lugano ammonterà a circa 45 minuti.


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Ultima modifica 05.01.2016

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