Nuove possibilità per la firma elettronica

Berna, 23.11.2016 - A partire dal 2017 le imprese e le autorità potranno autenticare i propri documenti digitali. La revisione completa dell'ordinanza sulla firma elettronica, approvata dal Consiglio federale in occasione della seduta del 23 novembre 2016, ne ha stabilito le modalità. La revisione tiene conto dei recenti sviluppi nel settore dei servizi finanziari che consentono alle banche d'identificare i propri clienti senza che questi siano presenti di persona.

Con l'adozione della revisione dell'ordinanza sulla firma elettronica, il Consiglio federale ha precisato le condizioni alle quali i fornitori di firme elettroniche (prestatori di servizi di certificazione) sono riconosciuti, oltre ai loro diritti e doveri. Il testo riveduto entrerà in vigore il 1° gennaio 2017, contemporaneamente alla nuova legge sulla firma elettronica (FiEle), già adottata dal Parlamento il 18 marzo 2016. Entro la fine dell'anno, l'UFCOM adatterà le prescrizioni tecniche e amministrative che specificano e completano le disposizioni.

Ampliamento del campo di applicazione

Le nuove basi legali sulla firma elettronica permettono di promuovere la fornitura di servizi di certificazione sicuri presso un più vasto pubblico. Mediante il sigillo elettronico "regolamentato", le imprese potranno garantire l'integrità e la provenienza dei propri documenti elettronici, come ad esempio le fatture. Alle autorità questo sigillo permetterà di certificare le proprie pubblicazioni su Internet, si pensi ai testi della Raccolta ufficiale delle leggi federali e al Foglio federale, e di firmare determinate decisioni.

I nuovi certificati regolamentati potranno fungere da strumento identificativo elettronico, in particolare per accedere a diversi servizi online. Permetteranno inoltre di criptare dati elettronici in modo da garantirne la confidenzialità al momento della trasmissione.

Identificazione online nel settore bancario

La nuova ordinanza contempla la comunicazione audiovisiva in tempo reale quale mezzo per identificare le persone che intendono effettuare delle transazioni digitali, ad esempio nel caso dell'apertura di un conto bancario.


Indirizzo cui rivolgere domande

Jean-Maurice Geiser, capo supplente della Sezione Diritto delle telecomunicazioni, Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM, Tel.: +41 58 460 55 08, jean-maurice.geiser@bakom.admin.ch



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Il Consiglio federale
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Ultima modifica 05.01.2016

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