Colloqui Von Wattenwyl dell’11 novembre 2016

Berna, 11.11.2016 - I vertici dei partiti e dei gruppi parlamentari di UDC, PPD, PLR e PS si sono incontrati venerdì 11 novembre 2016 per i quarti colloqui Von Wattenwyl dell’anno. Sotto la direzione del presidente della Confederazione Johann N. Schneider-Ammann si è discusso di finanze federali, della situazione nell’ambito dell’asilo e delle relazioni della Svizzera con l’Unione europea, anche alla luce della Brexit.

Il consigliere federale Ueli Maurer ha presentato ai vertici dei quattro partiti governativi una valutazione aggiornata della situazione politico-finanziaria, rilevando che il bilancio della Confederazione, nonostante l'eccedenza nei conti 2016 da attribuire ai tassi d'interesse negativi, a partire dal 2018 subirà un sovraccarico strutturale e farà registrare disavanzi annui dell'ammontare di circa 1,5 miliardi. Considerate queste premesse, per il Consiglio federale è di fondamentale importanza che le Camere federali approvino il Programma di stabilizzazione 2017-2019 seguendo il disegno governativo.

Il capo del Dipartimento federale delle finanze ha ricordato che i considerevoli stanziamenti di credito decisi dal Parlamento in tutti i maggiori settori di compiti andranno attuati nel rispetto delle direttive sul freno all'indebitamento. Il Consiglio federale determinerà nell'ambito dell'elaborazione del preventivo 2018 le modalità con le quali intende eliminare i disavanzi, rilevando che l'accento sarà comunque posto sulle misure volte a ridurre le spese. L'entità dei risparmi nei singoli settori sarà definita al più presto nel primo trimestre del 2017, in modo da poter prendere in considerazione gli attuali valori congiunturali di riferimento e il risultato contabile 2016. La maggior parte delle misure potrà così essere sottoposta all'esame del Parlamento nell'ambito del preventivo 2018.

Per quel che concerne le misure di risparmio, i partiti hanno priorità diverse. La discussione sulle misure di risparmio deve inoltre vertere sulle spese vincolate.

Diminuzione delle domande d'asilo

Nel corso dei colloqui si è parlato anche della situazione nell'ambito dell'asilo. I dati più recenti mostrano che su base annua il numero di domande d'asilo è sensibilmente diminuito, in primo luogo a causa della chiusura della via balcanica in primavera. Nel mese di ottobre 2016 sono state presentate meno della metà del numero di domande depositate nello stesso periodo del 2015. Per il 2016 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) prevede circa 30 000 domande d'asilo. Le discussioni con i partiti si sono incentrate sui movimenti migratori, in particolare quelli provenienti dal Nordafrica. I partecipanti hanno inoltre discusso delle priorità della politica d'asilo per il prossimo anno.

Disposizione sull'immigrazione e conseguenze della Brexit

Tra i temi trattati vi è stata l'attuazione dell'articolo 121a della Costituzione federale (Regolazione dell'immigrazione). Il Parlamento si pronuncerà in dicembre sul disegno di attuazione di tale disposizione. Il Consiglio federale ha inoltre illustrato la sua decisione di principio, presa alla fine di ottobre, di respingere l'iniziativa popolare «Fuori dal vicolo cieco» e di elaborare un controprogetto diretto. L'Esecutivo deciderà quale contenuto dovrà avere tale controprogetto una volta che il Parlamento avrà concluso le sue consultazioni relative all'attuazione della disposizione costituzionale sull'immigrazione.

Non tutti i partiti sono concordi sul fatto che occorra elaborare un controprogetto all'iniziativa «Fuori dal vicolo cieco». La discussione proseguirà quando vi saranno proposte concrete relative al contenuto del controprogetto.

In relazione alla Brexit, si è parlato quindi degli sforzi intrapresi dal Governo in vista del consolidamento delle attività commerciali in generale e del futuro riassetto dei rapporti tra la Svizzera e il Regno Unito negli ambiti dei trasporti, della migrazione, dell'economia, del commercio, della politica di sicurezza, della ricerca e della formazione. Le relazioni tra la Svizzera e il Regno Unito rivestono una grande importanza per entrambi i Paesi. È pertanto nell'interesse dei due Stati assicurarsi che al momento dell'uscita effettiva del Regno Unito dall'UE le relazioni bilaterali tra i due Paesi continuino a poggiare su solide basi normative. Nella discussione con i partiti è stato sottolineato che per l'economia non dovrebbero esserci inconvenienti legati all'incertezza del diritto. Consiglio federale e Parlamento hanno discusso anche di relazioni internazionali, alla luce della recente elezione presidenziale negli Stati Uniti.

Programma di legislatura e pianificazione annuale

I partiti di governo sono stati informati in via preliminare sui progetti più importanti previsti dal programma di legislatura e dalla pianificazione annuale 2017. Gli obiettivi annuali per il 2017 saranno dal canto loro comunicati al Parlamento nel corso della sessione invernale.

Sotto la direzione del presidente della Confederazione Johann N. Schneider-Ammann, all'incontro hanno partecipato la consigliera federale Doris Leuthard, il consigliere federale Ueli Maurer e il cancelliere della Confederazione Walter Thurnherr.


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