Fissati i contingenti per il 2017 dei lavoratori provenienti da Paesi terzi

Berna, 12.10.2016 - Affinché anche l’anno prossimo l’economia svizzera possa disporre di sufficienti lavoratori qualificati e specializzati provenienti da Paesi al di fuori dell’UE/AELS, il Consiglio federale ha oggi deciso un aumento moderato dei contingenti per il 2017. Entro fine novembre il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) elaborerà la revisione dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA).

In aggiunta a quanto stabilito nell'Accordo sulla libera circolazione delle persone con l'UE/AELS, anche l'anno prossimo l'imprenditoria svizzera dovrebbe poter assumere la manodopera specializzata necessaria da Paesi al di fuori dell'UE/AELS. Il Consiglio federale si è espresso a favore di un aumento moderato dei tetti massimi dei lavoratori qualificati, tenendo conto in tal modo sia del costante bisogno dell'economia di specialisti provenienti da Paesi terzi sia dei risultati della procedura di consultazione dei Cantoni e delle parti sociali.

L'Esecutivo ha preso questa decisione alla luce delle disposizioni dell'articolo sull'immigrazione inserite nelle Costituzione dal 9 febbraio 2014 (art. 121a Cost.) e dei dibattiti in corso in Parlamento. Ammettere cittadini di Stati terzi non solo è nell'interesse dell'intera economia svizzera, ma contribuisce anche a tutelare i posti di lavoro nel nostro Paese. La precedenza al potenziale di manodopera presente sul territorio è garantita.

L'anno prossimo sarà possibile assumere in totale 7500 (+1000) specialisti provenienti da Paesi terzi, di cui 3000 con permesso di dimora (B) e 4500 con permesso di breve durata (L). Nel 2015 e nel 2016 sono stati rilasciati 2500 permessi B e 4000 permessi L.

I 1000 permessi aggiuntivi (500 B, 500 L) confluiranno nella riserva federale, che coprirà, su richiesta, le esigenze supplementari dei Cantoni consentendo loro così di reagire in modo flessibile all'evoluzione dell'economia. I Cantoni hanno infatti ancora diritto a circa 1000 permessi per l'anno in corso (stato al 6 ottobre: 406 B, 661 L).

Contingenti per i fornitori di servizi dell'area UE/AELS

Nella seduta odierna, il Consiglio federale ha discusso anche dei contingenti relativi ai fornitori di servizi dei Paesi UE/AELS con impieghi di oltre 90 o 120 giorni all'anno. Per 2017 il numero dei permessi resta ai livelli del 2016 con 2000 permessi L e 250 permessi B. Sarà mantenuta inoltre l'assegnazione trimestrale, che fino alla fine di agosto ha portato a un utilizzo pari al 75 per cento.

Entro fine novembre il DFGP effettuerà i lavori necessari per la revisione dell'OASA e la sottoporrà al Consiglio federale per la decisione finale.


Indirizzo cui rivolgere domande

Léa Wertheimer, Segreteria di Stato della migrazione, T +41 58 465 93 90


Pubblicato da

Il Consiglio federale
https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale.html

Dipartimento federale di giustizia e polizia
http://www.ejpd.admin.ch

Segreteria di Stato della migrazione
https://www.sem.admin.ch/sem/it/home.html

Ultima modifica 05.01.2016

Inizio pagina

https://www.admin.ch/content/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-64122.html