Federazione di calcio tedesca DFB: avviato un procedimento penale

Berna, 01.09.2016 - Il Ministero pubblico della Confederazione ha avviato un procedimento penale in relazione alla federazione di calcio Deutscher Fussball-Bund (DFB). Gli imputati erano al vertice del Comitato organizzatore della Coppa del mondo di calcio 2006 in Germania.

In data 6 novembre 2015 il Ministero pubblico della Confederazione ha aperto un procedimento penale segnatamente per presunto di truffa (art. 146 Codice penale svizzero, CP), amministrazione infedele (art. 158 CP), riciclaggio di denaro (art. 305bis CP) e appropriazione indebita (art. 138 CP) nei confronti di:

-           Horst Rudolf Schmidt

-           Theo Zwanziger

-           Franz Beckenbauer

-           Wolfgang Niersbach

I quattro imputati, che godono della presunzione d’innocenza, erano al vertice del Comitato organizzatore della Coppa del mondo di calcio 2006 in Germania.

Nel mirino delle indagini vi è il cofinanziamento di una cerimonia di gala per un importo pari inizialmente a 7 milioni di euro e in seguito ridotto a 6,7 milioni di euro. Dall’inchiesta emerge il sospetto che gli imputati sapessero che l’importo non era destinato al cofinanziamento dell’evento di gala, bensì all’estinzione di un debito estraneo alla federazione di calcio.

Secondo gli indizi, esiste innanzitutto il sospetto che gli imputati avrebbero ingannato con astuzia gli altri esponenti al vertice del comitato organizzatore dei mondiali di calcio 2006 affermando cose false e dissimulando cose vere per indurli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della federazione di calcio.

Poiché una parte dei presunti atti sarebbe stata eseguita in Svizzera e il presunto luogo di pro-cacciamento dell’indebito profitto sarebbe nel nostro Paese, il Ministero pubblico della Confederazione è competente per il procedimento penale.

In data odierna il Ministero pubblico della Confederazione, in stretta collaborazione con le competenti autorità austriache e tedesche e l’Ufficio federale di polizia (fedpol), ha svolto perquisizioni domiciliari ed edizioni accompagnate simultaneamente in otto luoghi. Il Ministero pubblico della Confederazione ha inoltre interrogato o dato l’incarico di interrogare vari imputati.

Non saranno rilasciate altre informazioni in merito al procedimento penale pendente.


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André Marty, Capo Informazione del Ministero pubblico della Confederazione; +41 58 464 32 40; info@ba.admin.ch


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Ultima modifica 05.01.2016

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